MEDIO BRENTA. GAZZARA RIPETE IL SUCCESSO DEL 2015

CONTINENTAL | 09/07/2017 | 17:25
Con il Giro Internazionale del Medio Brenta il siracusano ma mirese di adozione, Michele Gazzara, portacolori della Sangemini-M.G. K Vis, ha un feeling del tutto particolare. Dopo aver fatta sua l'edizione del trentennale (nel 2015) si è ripetuto oggi a Gallio (Vicenza) in occasione della 32^ edizione. Una vittoria la sua di grande importanza in quanto è riuscito a spezzare un "digiuno" che durava dall'inizio dell'anno ma che, comunque, era stato accompagnato da tanti piazzamenti.
  All'attesissima gara che fa parte del Grand Prix Internazionale Città Murata, hanno partecipato 184 corridori in rappresentanza di 26 team italiani e stranieri agli ordini del direttore di corsa Favio Miozzo. La competizione, organizzata dal Veloce Club Villa del Conte presieduta da Michele Michielon, è partita da Villa del Conte (Padova) e si è conclusa sul  circuito disegnato sull’Altopiano di Asiago con traguardo a Gallio, nel vicentino.
  La corsa è entrata nel vivo al 50° chilometro dopo San Giorgio in Bosco grazie alla decisa azione di Raffaele Radice (Gallina Colasio Eurofeed), Paolo Totò (Sangemini M.G. K Vis) e Franco Carlo (Viris Vigevano) che, dopo avere concluso il circuito iniziale si sono portati solitari in avanscoperta in direzione Cittadella distanziando il gruppo di 3'. Il terzetto bene affiatato ha continuato a mantenere inalterato il vantaggio. Al bivio Sasso, in direzione di Stoccareddo, però sono transitati Totò, Garosio, Gazzara e Rubio. Al primo passaggio sotto il traguardo Gazzara si è presentato tutto solo con 40" di vantaggio su sul resto della compagnia comprendente anche Gaffurini. Spettacolari sono state le battute finali con il siciliano che ha anticipato il terzetto sgranato. La corsa era valida come seconda prova del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata diretto da Pierluigi Basso.
  A fine gara grandi festeggiamenti per 26enne Gazzara chè è nato a Canicattini (Siracusa) il 27 settembre 1990. L'alfiere della Sangemini M.G. K Vis, che prima di passare nella categoria superiore si era formato a quella scuola di vita e di sport della Fausto Coppi Gazzera-Videa, nel 2016 si impose nella prestigiosa Coppa San Geo. "Finalmente è arrivata la vittoria - ha detto Michele Gazzara durante le premiazioni - . Una liberazione perché era da tempo che la cercavo. Ci sono andato molte volte vicino. Se ci sono riuscito lo devo ai compagni e ai dirigenti della squadra che hanno saputo costruire un gruppo molto unito ed affiatato".

Francesco Coppola
 
Ordine d'Arrivo

1. Michele Gazzara (Sangemini-M.G. K Vis) km 175,7 in 4 ore20'25" media 40,481; 2. Amanuel Ghebreigzabhier (Rsa - Dimension Data For Qhubi) a 32"; 3. Andrea Garosio (Team Colpack) a 38"; 4. Nicola Gaffurini (Sangemini-M.G. K Vis) a 1'08": 5. Umberto Marengo (Gallina Colosio Eurofeei); 6. Matteo Natali (Viris Maserati); 7. Giovanni Carboni (Team Colpack); 8. Nicola Conci (Zalf Euromobil désirée Fior); 9. Clement Champoussin (Fra - Chamberly Cyclisme AG2R); 10. Einer Augusto Rubio Reyes (Col - Vejus-TMF).

Copyright © TBW
COMMENTI
Un po\' avanti con l\'età....
9 luglio 2017 18:56 Girobaby
Per correre con i dilettanti? ??Contento lui. ..

Hai un po\' il giudizio facile...
10 luglio 2017 01:55 NellyGazzara
Tu cosa consigli? Visto che ti senti Cicerone. .. #LoSputaSentenzeDiTurno

In effetti,
10 luglio 2017 10:51 Fra74
senza polemica, ma a 27 anni (quasi), o per sfortuna o per altri motivi che non saprei indicare, a mio modesto parere, che senso ha continuare a correre in una CONTINENTAL ove il calendario è quello di correre alcune gare tra i Prof ed altre di questo tipo?!? Senza nulla togliere al valore di MICHELE GAZZARA che fin da juniores, me lo ricordo, andava forte e si era dimostrato un vincente. Ma il bivio è vicino, a mio parere: o riesce, tramite un buon procuratore ed un poco di fortuna, a trovare per il 2018 un ingaggio in una Professional, oppure, forse, è il caso di guardarsi attorno per un futuro diverso.
Tutto qui. Senza voler giustificare o "difendere" il commento di GiroBaby, ma il "sucoo" è che le CONTINENTAL, così come è strutturato il regolamento, hanno un senso?!? Per me e, forse pure x GiroBaby, NO.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Cara Nelly
10 luglio 2017 11:51 Girobaby
Ad una certa età non puoi ancora correre con ragazzini di vent\'anni, è normale che atleticamente sei superiore, quindi il consiglio che posso dargli è quello di cercare di andare in un team di livello superiore almeno ,a parte il livello totalmente differente può guardare anche l\'aspetto economico .Purtroppo questa è la realtà. Ma nulla da dire sulle ottime qualità di Gazzara.

10 luglio 2017 13:31 fix1963
Segnatevi questo nome, Clement Champoussin, giovane di Nizza (F) il 9° in classifica, ragazzo al primo anno, acora acerbo, fortissimo a crono e in salita, sentiremo parlare ancora di lui nel futuro. Ale

Età e capacità...
10 luglio 2017 13:55 NellyGazzara
I ragazzi di 20 anni ci sono anche tra i professionisti...magari vanno pure piano o non finiscono le gare ma sono lì. Purtroppo non per tutti le vie del Signore sono infinite. E questo Michele lo sa benissimo, e mette il massimo impegno e serietà ( per chi lo conosce sa benissimo che è un Atleta a 360°, e 365 giorni l\'anno ) fino alla fine...

Continental
10 luglio 2017 20:20 SERMONETAN
Io per le Continental metterei un limite di eta\' MAX 24 ANNI,LE VERE CONTINENTAL preparano il passaggio graduale ai più promettenti.
Poi senza tante critiche per questi atleti maturi tanto lo sanno da soli che quando gareggiano con i pari eta\' professionisti gli fanno perdere la via di casa.VEDI SAGAN,ULISSI E TANTI ALTRI.E poi per NELLY GAZZARA MA UN ATLETA CHE IN 15 GG VINCE 3 GARE E POI SPARISCE NON LO FAREI MAI E POI MAI PASSARE.

Spiegazione per Sermonetan
11 luglio 2017 07:58 NellyGazzara
Anno 2015 tre vittorie dal 12 LUGLIO al 6 AGOSTO, senza contare il 12° posto al campionato Italiano prof vinto da Nibali a Superga 27 GIUGNO piú 2° Bassano monte grappa il 26 luglio. Poi come ben sai ad agosto corrono solo i giovanissimi...

Ma stiamo parlando. ....
11 luglio 2017 12:28 Girobaby
Di corse dilettantistiche. ...ad una certa età bisogna puntare a gare professionistiche di un certo livello, altrimenti vieni trattato sempre da buon dilettante.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è il caso di ritirare fuori l’immagine di Tommy Smith e John Carlos sul podio a Città del Messico alle Olimpiadi 1968. Nessuna mano guantata, nessun pugno chiuso, nessuna testa china, anche se il gesto ha fatto scalpore, perché...


Storie di ordinaria follia stradale, storie di intolleranza, storie che non vorremmo mai raccontare e che, purtroppo, spesso superano l’immaginazione. Un automobilista ha investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, in provincia di Torino: non una, ma due volte,...


Il Tour de France Femmes ha toccato vette altissime. No, questa volta non ci riferiamo a salite e passi d’alta montagna ma ai dati d’ascolto, in particolare della frazione regina che ieri si è conclusa in cima al  Mont Ventoux...


Il Tour de France Femmes perde un'altra delle sue regine, Pauline Ferrand Prevot non prenderà il via dell'ottava tappa in programma oggi da Sisteron a Nizza. «Purtroppo Pauline non si sentiva bene questa mattina. In accordo con lo staff medico...


Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa succede durante lo sforzo sui pedali? Usate un cardiofrequenzimetro o i...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata,  il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha conquistato ben due titoli mondiali grazie alle splendide vittorie di...


Non ero stato io a cercare Italo Zilioli. È forse questo il particolare che rende questa storia diversa dalle altre. Qualche tempo fa avevo scritto di Fabio Casartelli, della sua morte al Tour e di ciò che resta di un...


Appuntamento internazionale in arrivo per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, che chiude una settimana decisamente intensa partecipando domenica al 50esimo Gran Premio Sportivi di Poggiana in terra trevigiana riservato alla categoria Under 23. La squadra bresciana diretta...


Archiviata la brillante parentesi ai Campionati Italiani su pista, culminata con la conquista di tre maglie tricolori e tre medaglie di bronzo, Autozai Contri è pronta a tornare protagonista su strada. Dopo un weekend di pausa, la formazione satellite del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra