FIORENZUOLA, CAMBIO AL VERTICE

PISTA | 08/07/2017 | 08:51
Cambio al vertice della 20^ edizione della 6 Giorni delle Rose Internazionale di Fiorenzuola d’Arda: al termine della seconda serata infatti, gli svizzeri Tristan Marguet e Thery Schir (Ferri) hanno indossato la maglia bianca “Siderpighi” di leader della generale. I due hanno vinto l’americana finale grazie al giro guadagnato insieme ai francesi Kneisky – Thomas (Acef) e alla coppia della Padana Impianti composta dal cileno Antonio Cabrera e Rohan Wight. Gli svizzeri hanno totalizzato 18 punti, 6 in più dei francesi. Un’americana che ha registrato la scivolata di Cameron Meyer, causata dallo scoppio di un tubolare. Ma il fuoriclasse australiano è prontamente risalito in pista, riuscendo a non perdere alcun giro rispetto al gruppo principale.

Nel giro lanciato la coppia dell’Alu Tecno ha fatto il bis dopo il successo di ieri, con Kian Emadi che, lanciato da Steven Burke, ha fermato il cronometro sul tempo di 21”340 (66,46 la media), battendo proprio come ieri sera il greco Christos Volikakis (lanciato da Lukem Lichnovsky), in maglia Pavinord, (21”512). Terzi Lamon e Scartezzin (La Rocca), col tempo di 21”609.


CORSA A PUNTI DI CLASSE 1 UCI: MEYER VINCE DA DOMINATORE IN MAGLIA IRIDATA


Ad aprire la serata è stata la corsa a punti di classe 1 Uci (gara che assegnava punti utili per qualificazioni a Mondiali e Olimpiadi), dove il più atteso era il campione del mondo in carica, l’australiano Cameron Meyer, che non ha tradito il pronostico, correndo da dominatore e all’attacco fin dall’inizio, imponendosi alla fine con 53 punti. Seconda piazza per lo svizzero Thery Schir (41 punti) e terza per il francese Bryan Coquard, altro fuoriclasse della pista, che ha raccolto 37 punti, sette in più dell’azzurro Michele Scartezzini, quarto.


DOPPIETTA DI KATIE ARCHIBALD NELLE GARE FEMMINILI

In questa serata sono iniziate anche le gare femminili di classe 1 Uci, anche queste con grandi protagoniste del panorama internazionale, che hanno brillato sull’anello del Velodromo Pavesi. Nell’eliminazione vittoria della britannica Katie Archibald (campionessa dell’omnium in carica e oro olimpico nell’inseguimento a squadre a Rio 2016) davanti alla francese Laurie Berthon e all’altra britannica Manon Lloyd. La Archibald si è ripetuta vincendo lo scratch, davanti alla connazionale Emily Nelson e alla francese Coralie Demay

Alla gara ha preso parte, in maglia iridata, anche la modenese Rachele Barbieri, che tre mesi fa ad Hong Kong ha vinto il titolo mondiale di questa specialità, ma che non è riuscita ad entrare nel gruppetto di attaccanti che si è poi conteso la vittoria.

LA CLASSIFICA

1 Tristan MARGUET - Thery SCHIR 28 punti
2 Morgan KNEISKY  - Benjamin THOMAS 12 punti

a 1 giro
3 Steven BURKE - Kian EMADI 20 punti
4 Michele SCARTEZZINI  - Francesco LAMON 18 punti
5 Felix ENGLISH - Mark DOWNEY 13 punti
6 Christos VOLIKAKIS - Lukem LICHNOVSKY 12 punti
7 Antonio CABRERA - Rohan WIGHT 12 punti
8 Cameron MEYER - Callum SCOTSON 10 punti
9 Roman GLADYSH - Vitaliy HRYNIV  8 punti
10 Kevin REZA - Bryan COQUARD 5 punti
11 Jiri HOCHMANN - Martin BLAHA 3 punti
12 Frank PASCHE - Loic PERIZZOLO 3 punti
13 Roy EEFTING - Wim STROETINGA 2 punti
14 Facundo CRISAFULLI - Diego VALENZUELA 0 punti
15 Joseph BERLIN SEMON - Gael SUTER 0 punti
16 Attilio VIVIANI - Matteo DONEGA' 0 punti
17 Zachary CARLSON - Guy EAST 0 punti
18 Kirill SVESHHNIKOV - Dmitrii STRAKHOV 0 punti
19 Ryan FINTAN - Marc POTTS 0 punti

a due giri
20 Adrian TEKLINSKI - Wojtek PSZCZOLARSKI 0 punti
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