FROOME. «L'AVVERSARIO NUMERO UNO È PORTE»

PROFESSIONISTI | 28/06/2017 | 19:50
Chris Froome ha incontrato oggi la stampa a Dusseldorf e fugato i dubbi sulla sua condizione.
«Sono esattamente al livello in cui volevo essere. Volutamente, ho iniziato la stagione con più calma rispetto al solito, anche perché l’anno scorso con Tour, Giochi e Vuelta è stato molto impegnativo. Così aver corso meno mi permette di arrivare più fresco a questo appuntamento. Il Delfinato è andato come pensavo e mi ha permesso di ritrovare il ritmo di corsa. Quanto alla mia condizione rispetto ai rivali, avremo già delle risposte a La Planche des Belles Filles. La salita è corta, solo sei km, ma ci darà già un’idea».

Quindi lei è fiducioso.

«Quando hai già vinto tre Tour e arrivi con la giusta condizione, è giusto essere fiduciosi. Ma sono consapevole che la corsa sarà molto più aperta che in passato».

Perché?

«Primo perché il livello degli avversari è cresciuto. Penso che Richie Porte possa essere l’uomo da battere. È in forma ed è estremamente convinto dei suoi mezzi. Ma non dimentico Jakob Fuglsang che ha mostrato al Delfinato di poter essere un avversario pericoloso. E poi il percorso mi si addice meno che in passato. Spesso ho vinto in montagna, ma quest’anno ci sono meno arrivi in salita. E poi questo percorso è chiaramente disegnato per gli attaccanti, per corridori aggressivi».

Lei si sente sempre a suo agio nel Team Sky dopo le polemiche sulle autorizzazioni terapeutiche, il caso Wiggins e via elencando?
«Io non ho alcun problema di fiducia con i miei compagni o con lo staff. Io da anni ho contribuito a costruire questa squadra e non ho mai visto nulla di discutibile».

Eppure si parla di un suo possibile addio al team.

«Stiamo definendo un accordo che andrà fino al 2021. Il mio obiettivo sarà quello di provare a eguagliare i corridori che hanno vinto cinque Tour. Loro sono parte della storia del Tour, vorrei farne parte anch’io allo stesso livello. E la Sky mi permette di credere in questo sogno. Ma prima punto al quarto successo e già questo è un obiettivo difficile da raggiungere...».

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COMMENTI
Caro Chris,
29 giugno 2017 10:33 canepari
concordo con te e tutti i tuoi estimatori che sei fortissimo, sei in forma, ti alleni bene, non lasci nulla al caso, hai una squadra fortissimi, potrai vincere anche 5 forse 6 Tour de France, ma a mio modo di vedere c’è più ciclismo in una coscia di Panizza o in un’unghia di Hinault che in tutti i tuoi 60 chili programmati. Ripeto, per come vedo io lo sport del pedale…

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