PROFESSIONISTI | 16/06/2017 | 08:00 «Il Bahrain Merida al Giro d’Italia si è comportato come una squadra veterana, anche se è stata la prima nostra esperienza in una grande corsa a tappe. Lavorare con Nibali, corridore che ha vinto Giro, Tour e Vuelta, ha offerto molta sicurezza a tutto l’ambiente».
Joaquim Rodriguez, ex corridore inserito nello staff del Team Bahrain Merida, torna a parlare del podio conquistato da Vincenzo Nibali alla corsa rosa del centenario in un'intervista rilasciata ai microfoni della trasmissione radiofonica “Ultimo Chilometro”. «Al Giro d’Italia la squadra era molto motivata - prosegue l’ex corridore spagnolo - e penso che fare podio al primo anno è di attività del team sia un ottimo risultato. E’ stato un percorso molto duro, soprattutto nell’ultima settimana. Dumoulin è stato bravissimo, senza dubbio ha vinto il corridore più forte, ha dimostrato di essere superiore anche quando ha perso qualcosa».
«Al Tour de France punteremo forte su Sonny Colbrelli - afferma Rodriguez - e credo che potrà puntare anche alla maglia verde. Penso che Sonny sia un corridore che ha ancora margini di crescita, una squadra come il Bahrain Merida lo responsabilizza e lo mette in condizione di esprimersi al meglio nelle volate. Chiaramente non è facile imporsi in uno sprint al Tour de France, c’è sempre tanto stress in gruppo e la concorrenza è molto forte, ma come squadra puntiamo forte su di lui. Per la vittoria finale del Tour, a mio modo di vedere, il favorito numero uno è Chris Froome. So che vuole provare a vincere anche la Vuelta, quindi probabilmente non lo vedremo pimpante già nelle prime tappe, ma farà un Tour in crescita. Penso che vedremo un gran bel Tour de France visto anche come sono andati forte al Delfinato Valverde, Porte e Fuglsang».
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