I VOTI DI STAGI. QUINTANA DORME IN ROSA, DUMOULIN DORME

GIRO D'ITALIA | 26/05/2017 | 20:16
di Pier Augusto Stagi      -

Mikel LANDA. 10.  Dai e dai, alla fine si porta a casa quello che meritava da tempo. Una vittoria di tappa a parziale risarcimento di quanto ha dovuto lasciare per strada ai piedi del Blockhaus. Non so se Mikel o Geraint Thomas potessero vincere questo Giro, ma sicuramente sarebbero stati lì a lottare con Quintana, Dumoulin, Nibali e compagnia.

Alberto RUI COSTA. 8. Terzo secondo posto in questo Giro. Alla fine si ferma qualche secondo, per discutere di secondi, con il sorriso appena accennato: un secondo. Primo, per la classe.

Thibaut PINOT. 9. È quello che negli ultimi due giorni ha dato dimostrazione di stare meglio, di avere più brillantezza, ma anche più lucidità. Da Pinot nero, a grigio, ora sogna di diventare rosa.

Nairo QUINTANA. 6,5. Il corridore più “in durmenta” della storia della Colombia, si risveglia in maglia rosa.

Matteo BUSATO. 7. Il ragazzo della Wilier Selle Italia si butta all’attacco e resta avanti fin che ne ha. Fin che può. Un ottavo posto in una tappa come questa è tanta roba.

Lorenzo ROTA. 7. Vale lo stesso discorso fatto per Busato: attaccare, per restare attaccati. Bravo.

Domenico POZZOVIVO. 8. Lui sembra  che prenda i passaggi. Gli passa uno di fianco e lui al volo ci si mette in scia. Si fa tirare su, e lui in questo Giro non va mai giù.

Ilnur ZAKARIN. 7. Ha una bella testa, nel senso che in testa ci va spesso e all’attacco ci va spessissimo. Oggi non gli va molto bene, perché alla fine rosicchia pochi secondi, ma vale il gesto.

Bob JUNGELS. 7. Fa una fatica boia per tutto il giorno, ma alla fine arriva con Quintana e Nibali, che non è come dirlo.

Vincenzo NIBALI. 6,5. Oggi non vive una grande giornata, fatica molto e glielo si legge sul volto anche alla fine. Però Vincenzo è uno che è forte di gambe, ma ancor di più di testa. E quando a lui la testa frulla, possiamo star certi che qualcosa s’inventerà.

Bauke MOLLEMA. 6,5. È aggrappato al manubrio come se lo volesse mangiare. Mollema non molla.

Davide FORMOLO. 5,5. Paga qualcosa anche oggi. Paga qualcosa tutti i giorni. L’importante è che in questo Giro non abbia mai preso veramente la paga.

Winner ANACONA. 7,5. Tira, tira, tira come pochi. Vero mulo.

Eros CAPECCHI. 7. Anche oggi il ragazzo fa il suo, con grande continuità e abnegazione. Cresce.

Giovanni VISCONTI. 7. Al vento per tutto il giorno, poi al servizio di Vincenzo, in un momento in cui ha forse più energia lui di quelli che lo raggiungono.

Tom DUMOULIN. 4. Dopo essere andato nei campi, oggi si addormenta nei boschi. Il bello addormentato si risveglia senza maglia rosa. Forse avrà capito lui, e quanti come lui, che ieri quando sono scattati Pinot, Zakarin e Pozzovivo forse era il caso che le operazioni le prendesse in mano subito l’olandese. Aveva due avversari, da ieri ne ha cinque. Non parliamo della dormita fatta lungo la discesa di Sappada. Non vorrei svegliarlo.

SUNWEB. 2. Pensavo fosse una squadra debole, ma è molto peggio.

Franco PELLIZOTTI. 8. A 39 anni sgambetta come un pupo irrequieto. Stantuffa come pochi. Grande terza settimana per un grande atleta.
Copyright © TBW
COMMENTI
26 maggio 2017 21:01 Line
il lancio della borraccia da parte di Alafaci ? Non un bel gesto per i giovani che iniziano questo sport
MARCO

Lancio borraccia
27 maggio 2017 06:40 FrancoPersico
Chi è ad aver compiuto, ripreso dalle telecamere, quel gesto così antisportivo? Un gesto che andrebbe punito mandando a casa il protagonista. Ma la giuria tollera tutto? Vergognoso a dir poco il gesto ed il comportamento dei giudici.

Giuria 2.
27 maggio 2017 11:48 Bastiano
Anche sulla storia della borraccia la giuria ha confermato tutto il suo valore.
RIDICOLI!!!!

Capecchi
27 maggio 2017 13:56 IngZanatta
Il "ragazzo" ha 31 anni, da parecchi anni non ottiene risultati, eppure trova sempre un ingaggio in squadre worldtour e la stampa ne parla sempre bene ... Misteri ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13, la prestigiosa casa italiana apre un nuovo capitolo della sua evoluzione...


Dopo il rientro da Nilai, in Malesia, Mattia Predomo è ancora un po’ frastornato dal fuso orario, ma la soddisfazione nelle sue parole è palpabile. Il classe 2004 della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, nel terzo e ultimo round di Coppa...


Ha destato grande spavento la caduta in cui, nel finale della seconda tappa del Giro di Turchia, è rimasto coinvolto Giovanni Lonardi. Il velocista della Polti VisitMalta, atteso tra meno di due settimane ad un impegno di spessore chiamato...


Eppur si corre. Al dipingere scenari radiosi, ma imprecisati, di pieno sviluppo di un potenziale enorme, quando di mezzo c’è il ciclismo africano, il rischio concreto è di perdere di vista lo Stato dell’Arte. E quindi, gli ordini d’arrivo di...


Si sapeva, ma fin quando non ha deciso di parlarne direttamente lui di quell’amico intruso, era giusto tacere. Rispettare il silenzio di Roberto Amadio, coordinatore delle squadre azzurre fino alla nomina di CT dei professionisti nel novembre scorso, che ha...


Con la terza prova di Coppa del Mondo a Nilai, in Malesia, si è conclusa la prima parte di stagione internazionale della pista che ha visto coinvolte le nazionali. I tre appuntamenti inizialmente previsti sono poi diventati due per gli...


Sabato 2 maggio alle 16 al cinema di via XX settembre a Gemona del Friuli (UD) verrà proiettato, in prima visione, il docufilm di Raisport ‘Friuli 1976 lo sport e la rinascita’  scritto e diretto da Franco Bortuzzo. In...


Da papà toscano e mamma veneta, entrambi sportivi e lui ciclista, non poteva che venir fuori un ciclista!Al secondo anno da professionista, Ludovico Crescioli al Giro dell'Appennino ha conquistato la sua prima vittoria dopo che nel 2024 aveva fatto brillare...


Da cosa nasce cosa. E da corsa nasce corsa. Così dall’avventurosa corsa - non una gara ma un viaggio – in Patagonia, un migliaio di chilometri passando per il Cile e la Terra del Fuoco, a quella in Giappone, 777...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024