PROFESSIONISTI | 17/05/2017 | 09:48 Giacomo Nizzolo si arrende: il campione d'Italia non prenderà il via stamane per l'undicesima tappa del Giro d'Italia. Arrivato alla corsa rosa con una condizione imperfetta a causa di un infortunio, il brianzolo della Trek Segafredo sta combattendo da giorni con un problema fisico che non gli permette di essere competitivo e che lo ha già portato a sottoporsi ad esami e controlli.
«Sapevo che con soli sei giorni di corsa sarebbe stato difficile far bene al Giro - ha spiegato Nizzolo a tuttobiciweb.it - ma ci tenevo in modo particolare ad essere al via dell'edizione numero 100 con la maglia tricolore. E credo di aver fatto anche delle buone tappe all'inizio della corsa, con il terzo posto di Cagliari. Io ce l'ho messa a tutta, ma negli ultimi giorni ho fatto davvero fatica e a questo punto andare avanti non aveva più senso, anche se mi fermo con la tristezza nel cuore. Stasera sarò a casa, verso le 18.30 uscirò come faccio spesso per farmi una pedalata, per tre-quattro giorni devo recuperare, poi faremo un nuovo check. Di sicuro voglio far bene nel mese di giugno per arrivare ad essere protagonista al campionato italiano e per gettare poi le basi per una bella seconda parte di stagione». «Dall'inizio del Giro, Giacomo soffre di attacchi di asma allergica - ha spiegato il medico di squadra Nino Daniele. - e questo ha influenzato negativamente le sue prestazioni sportive. Alcuni
giorni fa abbiamo preso la decisione di sottoporlo ad analisi del sangue per
escludere la presenza di altre malattie. I risultati hanno mostrato uno stato di stanchezza organica che ci ha
portato alla decisione di ritirarsi dal Giro d'Italia, decisione che
prendiamo a malincuore, ma nell'interesse del corridore e della squadra».
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