I VOTI DI STAGI. VINCE IL PIÙ LESTO, PERDE IL PIÙ FORTE

GIRO D'ITALIA | 12/05/2017 | 19:58
di Pier Augusto Stagi        -

Caleb EWAN. 10. Anticipa la volata. È velocissimo a leggere la situazione e a capire che in quel toboga finale di curve e controcurve era necessario partire per primo sperando di arrivare primo. Ciò che ha in mente lo traduce sulla strada. Perfetto.

Fernando GAVIRIA. 7. È il più forte, e lo dimostra anche oggi. Peccato che prenda la ruota sbagliata: quella di Greipel. Lascia troppo spazio a Ewan, e perde l’attimo. Ma che rimonta Fernando. Che recupero. Perde una grande occasione. Perde.

Sam BENNET. 7. L’irlandese della Bora si butta ancora nella mischia e ottiene un buonissimo piazzamento. Non ha nulla da rimproverarsi. È già molto.

André GREIPEL. 5,5. Sembra ingolfato, ha perso lo smalto dei giorni migliori, ma il campione di Germania tornerà: un giorno.

Enrico BATTAGLIN. 6. Sta facendo le prove generali per domani. A Peschici può pescare il jolly.

Vincenzo NIBALI. 7. Concentrato, attento, reattivo come pochi: si butta anche in volata, per mantenere le posizioni, per non perdere secondi preziosi, per non perdere l’abitudine di restare là davanti.

Sacha MODOLO. 5,5. Non è esplosivo come pensavo che fosse. Sta tenendo duro, per poter tornare a sgommare in testa al gruppo.

Giuseppe FONZI. 7. Hey! Pronti via e l’Arthur Herbert Fonzarelli della Wilier Selle Italia prende il largo con il russo Dimitri Kozonchuk della Gazprom Rusvelo e il bresciano Simone Ponzi della CCC Sprandi. L’abruzzese riscatta in un sol colpo la giornataccia di ieri. Scinto si fa sentire e lui è il più reattivo di tutti. Ascolta. Parte, lotta, viene ripreso: dal gruppo, non da Scinto, perché questa volta non c’è proprio nulla da dire.

Simone PONZI. 6,5. Entra nella fuga di giornata con Dmitri Kozonchuk e Giuseppe Fonzi poi, per problemi meccanici, è costretto a mettere piede a terra e ad abbandonare sogni di gloria appena fuori Trebisacce: c’è chi assicura che abbia anche tirato giù tre madonne.

Leonardo PIEPOLI. 8. È nel comitato di tappa, e si presenta a busto eretto e senza fare tante moine. «Il mio passato? C'è e me lo porto dietro. È parte di me. Il fardello più pesante e doloroso. Mio figlio un giorno mi ha chiesto spiegazioni: e dargliele non è stato semplice. Perchè quel Piepoli era assolutamente ingiustificabile. Non ho fatto altro che dirgli: anche i grandi, a volte, sbagliano. Ma quello che conta nella vita è pagare e fare di tutto per diventare persone migliori». Grande.

Patrick DEMPSEY. 8. Grande entusiasmo per l'arrivo di Patrick Dempsey, star del cinema e della serie televisiva Grey's Anathomy. Il "dottor Derek Sheperd", 51 anni e 11 stagioni da protagonista nella serie ambientata in un ospedale di Seattle, si è presentato al via della settima tappa a Castrovillari, testimonial puntualissimo come un orologio svizzero. La Tag Heuer, official timekeeper del Giro numero 100, ringrazia.

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COMMENTI
Velocisti italiani senza voto
12 maggio 2017 21:35 geo
Ma è possibile che Nibali batta tutti i velocisti italiani in volata?

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