STORIA | 04/05/2017 | 07:24 In tema d’anniversari, con le cento edizioni del Giro d’Italia, questo 2017 ne prevede un altro di rilevanza specifica, essenziale, che si lega assai intimamente con il Giro d’Italia quale manifestazione di punta e d’effetto ma che si espande e diffonde i tutto il ciclismo per il naturale – vien da dire – connubio fra il ciclismo e la specialità della Polizia di Stato, da sempre particolarmente vicina al movimento ciclistico, nelle varie espressioni.
E’, infatti, il 70^ anniversario della fondazione della Polizia Stradale le cui celebrazioni sono state aperte il 20 aprile con quello che è definito il “lancio” delle varie iniziative in programma in diverse parti d’Italia. E’ toccato a Milano, nella sempre suggestiva cornice dell’area di Piazza del Duomo, con le note della Fanfara della Polizia di Stato e l’esposizione di dodici veicoli storici, fra moto e autovetture, ammirati con interesse e curiosità particolari ad aprire la serie. Il cuore della metropoli meneghina, frequentatissima a ogni ora, con la sua sempre variegata e cosmopolita serie di frequentatori e visitatori, ha particolarmente gradito, esprimendo in vari modi e lingue, l’alto gradimento di simpatia e stima che per solito si abbina all’operare della Polizia Stradale.
Nello storico edificio di Palazzo Reale si è tenuto il convegno “70^ Anniversario della Polizia Stradale: dalla Costituzione…al terzo millennio” con interventi del Capo della Polizia Direttore Generale della P.S., Franco Gabrielli, del Prefetto Carlo Mosca, del Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno e del giornalista Marino Bartoletti che, da varie visuali, hanno illustrato le attività della Polizia Stradale, costituita nel 1947. Un “docu-film” del regista Stefano Ribaldi, con le voci narranti di Ricky Tognazzi e Giuppy Izzo, ha proposto gli eventi salienti dal dopoguerra a oggi con gli apporti specifici della Polizia Stradale, attraverso i suoi valori preservati nel tempo, in linea con i tempi e il sacrificio di quei poliziotti che hanno onorato la divisa fino al sacrificio estremo. Il “centauro”, il simbolo della Polstrada, unitamente alla rappresentazione dei valori fondanti, compaiono nel logo abbinato alle iniziative del 70^ anniversario.
Condensando in pillole la lunga storia della Polstrada è da ricordare che la “Polizia Stradale Repubblicana” è nata ufficialmente il 26 novembre 1947. Il “padre” è stato Mario De Benedittis, valoroso ufficiale d’origine pugliese, morto a 95 anni, nel 2012, a Milano dove, fino all’ultimo, ha frequentato il Compartimento e la Sezione di Piazza Prealpi fra l’affetto di tutti i suoi “ragazzi”. Il generale De Benedittis, fondatore anche del CAPS di Cesena (Centro Addestramento Polizia Stradale) che da oltre 60 anni forma gli “stradalini”, del simbolo del “centauro”, emblema della specialità, fu anche il primo comandante della scorta Polstrada al Giro d’Italia. Una tradizione di valore e spessore che continua tuttora, ininterrottamente, con il Compartimento per la Lombardia che designa il comandante e i componenti la scorta alla corsa rosa per un effettivo in campo, anzi sulla strada, di una cinquantina di componenti. Questo schieramento è per garantire la sicurezza viabile della corsa che si collega con la rete – estesa in tutta Italia – dei servizi assicurati dai compartimenti (a livello regionale) e delle sezioni (a livello provinciale) e delle sezioni, in stretta collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine che operano in favore della sicurezza dei corridori, del seguito e del pubblico. Non solo il Giro d’Italia ma tutto il ciclismo opera in stretta collaborazione con la Polizia Stradale che forma anche il personale ausiliario per la tutela delle gare ciclistiche.
Il lungo e proficuo rapporto collaborativo ha sempre registrato il vivo interesse di dirigenti, ai più alti livelli, e degli operatori della Polstrada per sostenere e proteggere, proponendo iniziative e normative, in favore dell’attività ciclistica e della sua sicurezza viabile. E’ un lungo susseguirsi di nomi e cognomi che richiederebbe molto, ma molto, più spazio di quello a disposizione. E il ciclismo, tutto, ringrazia l’impegno e la passione posta in questo settore, oltre e di là dei doveri d’istituto che spaziano ad ampio raggio, senza trascurarli, ovviamente.
Di notevole rilievo e valore propedeutico è pure la funzione d’educazione stradale svolta da preparati operatori della Polstrada, soprattutto presso i giovani, nelle scuole e il cui emblema è il Pullman Azzurro, sempre presente in partenza e in arrivo al Giro d’Italia e, sovente, anche in altre corse. Polizia Moderna dedica uno “speciale” ai 70 anni della Polizia Stradale con contributi – interni e esterni – di particolare rilievo e interesse proposti da persone e personaggi di svariati settori. E anche il ciclismo, in tutte le sue componenti ed espressioni, esprime il suo augurio e il suo grazie, in semplicità, ma con riconoscenza, alla Polizia Stradale.
«Quando sei con Remco sei sempre al limite, ti fa morire in pianura ancor più che in salita. Va a 500 watt, super aerodinamico, e tu sei lì a soffrire. Oggi ho corso d’istinto, in queste gare devi essere anche...
Remco Evenepoel inizia nel migliore dei modi la sua campagna canadese con vista sul mondiale: il belga ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, disputato sulla distanza di 206 km, battendo in una volata a due l'ottimo Giulio...
Eddie Dunbar, corridore della Pinarello-Q36.5, ha conquistato la vittoria nella 19ª tappa della Vuelta a España, una frazione di montagna che ha visto l'arrivo a Estepona. Con una performance straordinaria, Dunbar ha dimostrato di essere tornato in forma dopo una...
Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni....
Si conferma dolcissima la Vuelta a España per Eddie Dunbar. L'irlandese della Pinarello Q36.5, a secco dai due successi conseguiti proprio nel Grand Tour iberico due anni fa, ha riallacciato il filo con la vittoria conquistando la Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona...
Il Giro della Lunigiana ritrova il suo padrone: Seff Van Kerckhove conquista la seconda semitappa della terza tappa, la Vezzano Ligure – Riomaggiore, con arrivo in salita, confermando la sua superiorità nelle giornate più esigenti. Il belga, già vincitore dell’ultima...
Tutto pronto per il 23° Memorial Marco Pantani, che domani, sabato 12 settembre, porterà ancora una volta il grande ciclismo professionistico sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà una delle principali novità degli ultimi anni, con la partenza da Riccione...
Sarà l'uomo in più, il motivatore e l'ispiratore, provabilmente anche l'accentratore, visto che Tadej Pogacar qualcosa rappresenta per il ciclismo mondiale e la Slovenia in particolare. Anche il campione del mondo farà parte della trasferta canadese a Montreal (domenica 27...
La seconda tappa del Tour d’Armenia, la Kirants–Stepanavan di 177 chilometri, consegna all’Italia una doppietta di grande peso tecnico. A firmare il successo è il trentino Federico Iacomoni del Team UKYO, che allo sprint ha regolato Leonardo Vesco della Biesse...
Giulio Pellizzari torna prepotentemente alla guida della classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026. Dopo le splendide prove toscane, con il successo a Pontedera e il sesto posto a Peccioli, il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe sale a 230 punti, consolidando...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.