GIRO D'ITALIA. GUIDA ALLA CORSA SPETTACOLO

PROFESSIONISTI | 03/05/2017 | 10:57
Cento. Numero magico per un Giro d'Italia che si annuncia spettacolare e ricco di emozioni, almeno quanto è ricco l'elenco dei pretendenti alla vittoria finale. Sarà una corsa affascinante nel Paese più bello del mondo, con tante trappole e insidie per i grandi della classifica, come è nella tradizione della corsa rosa. La partenza incombe, è tempo di studiare le tappe nel dettaglio...

Venerdì 5 maggio - 1a tappa: Alghero-Olbia km 206

Il Giro d’Italia scatta da Alghero e propone subito una tappa niente affatto scontata: lunga sequenza di saliscendi con tre gpm, l’ultimo dei quali sulla salita di San Pan­ta­leo - a meno di 20 km dal traguardo - che potrebbe rovinare i giochi a qualche velocista.

Sabato 6 maggio - 2a tappa: Olbia-Tortolì km 221

La seconda frazione sarda è certamente più movimentata della prima e propone due gran premi della montagna interessanti, in particolare quello ai 1002 metri di Genna Silana. Dal Gpm poi lunga e articolata discesa e finale pianeggiante verso Tortolì.

Domenica 7 maggio - 3a tappa: Tortolì-Cagliari km 148

La trasferta isolana del Giro d’Italia si conclude sul traguardo di Cagliari, tappa breve con probabile volata. Solo dopo Vilasimius si incontra qualche breve salita ma il finale è completamente pianeggiante. E poi tutti in viaggio...

Martedì 9 maggio - 4a tappa: Cefalù-Etna km 181

Da un’isola all’altra: giorno di riposo per il trasferimento e si riparte con l’attesissimo arrivo ai 1892 metri di Rifugio Sapienza sull’Etna (17,9 km di salita al 6,6% di pendenza media con punte del 12%).  A metà frazione, per scaldare le gambe, la salita di Portella Femmina Morta, lunga e regolare.

Mercoledì 10 maggio - 5a tappa: Pedara-Messina km 159

La due giorni di Sicilia si conclude a Messina con un omaggio a Vincenzo Nibali che la corsa rosa l’ha vinta due volte. Sulla carta, ci si attende una volata: la tappa è mossa nella prima tappa, spiana dopo Taormina e si conclude con un circuito cittadino.

Giovedì 11 maggio - 6a tappa: Reggio Calabria-Terme Luigiane km 217

Un altro traguardo ormai classico del Giro d’Italia è quello di Terme Luigiane che è terreno ideale per gli scattisti: la salita finale misura due chilometri, l’ultimo dei quali ha pendenze che vanno dal 5 al 10%.

Venerdì 12 maggio - 7a tappa: Castrovillari-Alberobello km 224

La corsa rosa passa dalla Calabria alla Puglia costeggiando il Mar Jonio e sfiorando Taranto prima di affrontare il GPM di Bosco delle Pianelle e dirigersi verso Alberobello dove non dovrebbero fallire l’occasione le ruote veloci, anche se se la dovranno sudare: gli ultimi 40 chilometri sono ondulati e tendono costantemente a salire.

Sabato 13 maggio - 8a tappa: Molfetta-Peschici km 189

Ancora una frazione che costeggia il mare per tut­to il suo percorso ed entra nel Gargano con il Gpm di Monte Sant’Angelo. Un finale, quello di Pe­schici, che chiama alla ribalta gli attaccanti con la Coppa del Fornaro e il finale in ascesa con rettilineo finale al 10% di pendenza.

Domenica 14 maggio - 9a tappa: Montenero di Bisaccia-Blockhaus km 149

Secondo arrivo in salita dell’edizione numero 100 con traguardo posto ai 1674 metri del Blockhaus: una salita di 13,2 chilometri con una pendenza media dell’8,5% e una massima del 14%.

Martedì 16 maggio - 10a tappa: Foligno-Montefalco km 39,8 cronometro

Lunga cronometro individuale sulle strade del­l’Umbria, tutt’altro che semplice nel suo sviluppo perché la strada tende all’insù verso San Marco, poi verso Le Corone e infine verso il traguardo di Mon­tefalco. Pendene mai elevate ma non ci sono tratti di “respiro”.

Mercoledì 17 maggio - 11a tappa: Firenze-Bagno di Romagna km 161

Classico tappone appenninico, ricco di difficoltà e di trappole disseminate lungo il percorso: ben quattro i GPM da affrontare in una frazione che in partenza renderà omaggio al grande Gino Bartali. Dopo il primo passaggio da Bagno di Romagna, lunga salita verso il Monte Fumaiolo (23 km con pendenza massima nel finale di 12 km) e poi discesa impegnativa fino al traguardo.

Giovedì 18 maggio - 12a tappa: Forlì-Reggio Emilia km 229

Le difficoltà di giornata sono concentrate nella parte iniziale, compreso il transito sull’autostrada per superare il Valico Appenninico, ma poi sarà tutta pianura fino alla città del Tricolore.

Venerdì 19 maggio - 13a tappa: Reggio Emilia-Tortona km 167

Tappa completamente pianeggiante, tradizionale al Giro quando si attraversa la Pianura Padana. Ma tappa carica di grandi significati perché si approda nella terra dei Campionissimi che hanno fatto la storia del nostro ciclismo.

Sabato 20 maggio - 14a tappa: Castellania-Oropa km 131

Un’altra frazione carica di storia e di emozione: partenza da Castellania che ha dato i natali a Fausto Coppi per arrivare a Oropa nel ricordo di Marco Pan­tani e della sua impresa al Giro del 1999. La salita finale misura 11,8 km al 6,2 di pendenza media con tratti al 13%.

Domenica 21 maggio - 15a tappa: Valdengo-Bergamo km 199

La seconda settimana della corsa rosa si conclude con una frazione che ripercorre lo spettacolare finale dell’ultimo Lombardia con il Miragolo San Salvatore e il Selvino prima di salire a Bergamo Alta.

Martedì 23 maggio - 16a tappa: Rovetta-Bormio km 222

Si riparte con un autentico tappone alpino: Mor­ti­rolo (Montagna Scarponi) e doppia scalata dello Stelvio (dal versante di Bormio - 21,7 km - e poi da quello svizzero -13,4 km -, inedito per il Giro d’Italia) prima della picchiata finale molto impegnativa verso Bormio.
 
Mercoledì 24 maggio - 17a tappa: Tirano-Canazei km 219

Per recuperare dalle fatiche del giorno precedente, ecco Aprica e Tonale... e poi il Giovo prima dell’arrivo a Canazei al termine di una frazione lunga e decisamente impegnativa.

Giovedì 25 maggio - 18a tappa: Moena-Ortisei km 137

Tappa corta ma certamente esplosiva: da affrontare in rapidissima successione ci sono i passi Pordoi, Valparola, Gardena e Pinei prima dell’arrivo in salita a Ortisei. Si sfiorano i 4000 metri di dislivello con pendenze medie del 7% e massime che toccano il 15%.

Venerdì 26 maggio - 19a tappa: San Candido-Piancavallo km 191

Dall’Alto Adige si va in Friuli Venezia Giulia ma lo scenario non cambia: si sale ancora. In avvio il Passo Monte Croce Comelico, poi il Sella Chianzutan (11,8 km al 6,8% di pendenza media)e infine la salita finale di 15,5 km al 7,3% medio.

Sabato 27 maggio - 20a tappa: Pordenone - Asiago km 190

Tanta salita anche oggi con il transito sul mitico Monte Grappa (24 km)e poi l’ascesa verso l’Altopiano di Asiago con il Gpm di Foza (14 km al 6,7%) a 15 km dal traguardo.

Domenica 28 maggio - 21a tappa: Monza-Milano km 29,3 cronometro

Si parte dall’Autodromo di Monza, nel parco della Villa Reale, per arrivare in Piazza del Duomo a Milano: una crono velocissima metterà la parola fine all’edizione numero 100 del Giro d’Italia.

a cura della redazione di tuttobiciweb
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