Scriviamo di ciclismo, ce lo siamo chiesto e risposto in silenzio mille volte, certo perché ci siamo illusi di averne conosciuto e condiviso nell’intimo, lo spirito. Una sua religione, non obbligatoriamente cattolica, per affinità elettiva. Ci sentiamo dentro, vogliamo dire, forse a ragion veduta, più prossimi ad un Ciclista che ad un Calciatore. O ad uno Sciatore.
E scriviamo di ciclismo, meno sottilmente, noi che non ci siamo in fondo mai mossi da casa, per quella vocazione alla avventura, sia pure con i piedi per terra, che ne è il comune denominatore.
E così, suvvia, abbiamo apprezzato un giorno lo sfrontato codino - prima che diventasse moda o griffe da top model - di Alessio Di Basco e Bo Hamburger, così come i capelli lunghi e la sfida irredenta alla Brad Pitt in “Vento di Passioni”, del maudit Gert-Jan Theunisse. Ed anche la vocazione alla globe-trotter di Leon Van Bon, quell’olandese che divideva l’anno in due stagioni, l’autunno-inverno nelle Sei Giorni dell’Europa e la primavera-estate sulle corse a tappe del lontano Oriente, indossando quella sigla societaria non occasionale: giusto, “Marco Polo Team”. Se non oltre, l’incredibile fantasia di un altro olandese, Lex Nederlof, che a quasi 50 anni, ha scelto l’Oriente estremo, il Laos, per una nuova relativa giovinezza.
E oggi, quei due valori paralleli a simboli, lo Spirito e la Fantasia, ci hanno catturato una volta di più. La Fantasia, con la avventura di Adam Hansen. E lo Spirito, per la scomparsa di Giorgio Albani.
Adam Hansen, 34 anni, è il corridore della Lotto Soudal, universale anche per l’anagrafe, lui che è nato in Australia ma vive oggi in Repubblica Ceca e gareggia appunto per una formazione belga, dopo aver cominciato a correre per un team austriaco nel 2003... È il corridore che vinse, fra l’altro, una tappa del Giro a Pescara, nel 2013, sotto una pioggia battente e una della Vuelta, nel 2014, sfuggendo a Degenkolb e Pozzato, ma anche due edizioni del Crocodile Trophy, in Australia, la corsa di Mtb più massacrante che esista al mondo, nel 2004 e 2005... Ma fondamentalmente, Hansen, con quel cognome da favola trasparente di Andersen che si ritrova, è il ciclista che ha eguagliato il primato di continuità nelle grandi corse a tappe, ottenuto dallo spagnolo da Bernardo Ruiz, fra il ’54 e il ’58, portando a termine 12 Grandi Giri consecutrivi...
Ed è oggi, in corsa ancora alla Vuelta Espana, alla conquista di un record assoluto: quota 13, che si prefigura come una vetta empirea. Molto più spontaneo, Hansen ce lo insegna, essere tutti noi del ciclismo a tifare per lui, piuttosto che non per il primo della classifica di un Giro, o di una estate, solo. Tutti noi, che il ciclismo lo intendiamo quotidianamente come metafora della vita - che sia pure Fantasia - fra pianure, salite, discese, e una salita ancora inattesa, proprio quando pensi che sia finita la fatica.
E Giorgio Albani, grande classe ’29, l’ex- ciclista di Monza che fu poi il direttore sportivo di Eddy Merckx alla Molteni, nei suoi anni di massimo fulgore, scomparso a fine luglio, ci regala invece, limpida nella memoria, un immenso richiamo al segreto dell’uomo e del ciclista.
Ricordiamo il suo garbo, quando due anni fa, nello scrivere un libro su Merckx, lo chiamammo al telefono e gli chiedemmo di raccontarci il “suo” Merckx. Il suo garbo, quello che avevamo ammirato nel ruolo di vicedirettore di corsa al Giro ricoperto fino al 2005, la sua voce cortese e nitida. «Dopo, dopo, più tardi, caro Porreca, le racconterò tutto. Ma deve cortesemente chiamarmi più tardi, sa, sto uscendo per andare a Messa, e per me la Messa della domenica è sacra». Non c’era canonico Merckx, il record dell’ora del ’72, i Giri ed i Tour stravinti, le Sanremo da rimembrare una ad una fino a sette, no. C’era prima la Messa santa della domenica. E quella sera di febbraio, lui a Monza io a Napoli, provai vivamente il desiderio di ritornare a pregare in una chiesa, fosse pure quella di Monza, anche io. Noi peccatori e miscredenti in tutto.
Ma non certo nel ciclismo di Giorgio Albani e Adam Hansen. Spirito e Fantasia, che è forse in ultimo una stessa serenata celeste.
Gian Paolo Porreca,
napoletano,
docente universitario
di chirurgia cardio-vascolare,
editorialista de “Il Mattino”
Il Comitato Direttivo dell'Union Cycliste Internationale ha tenuto la sua terza riunione ordinaria dell'anno dal 20 al 22 settembre a Montréal, Canada, durante i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. Il Comitato di Gestione UCI ha confermato diverse decisioni prese...
È Nicolas Frigo il vincitore della 72ª edizione del Gran Premio San Nazzaro de Burgondi, tradizionale appuntamento infrasettimanale riservato ai dilettanti andato in scena sulle strade del Pavese. Il 21enne torinese della Goodshop Yoyogurt, originario di Avigliana, ha conquistato...
Passano i giorni, i mesi e gli anni ma Tim Merlier non passa mai di moda. Il velocista belga, che a fine ottobre compirà 34 anni, continua ad inanellare vittorie e oggi è arrivato a quota 12 in stagione imponendosi...
Il danese Carl-Frederik Bévort (UnoX - Mobility) ha vinto a sorpresa la seconda tappa della CRO Race 2026, precedendo in volata sul traguardo di Novalja il croato Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana) e il vincitore della frazione inaugurale, il colombiano...
La Lidl-Trek annuncia l'ingaggio di Ally Wollaston: l'attuale campionessa nazionale neozelandese si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027, con un contratto valido fino alla fine del 2029. Tra le atlete più versatili del gruppo femminile, Wollaston porta in...
La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it
Il dibattito sul disegno dei grandi giri - più crono, più volate, più equilibrio - continua ad animare molte discussioni in vista della prossima stagione: vi proponiamo questa riflessione di Pier Augusto Stagi scritta per l'editoriale di tuttoBICI di agosto,...
Alexey Lutsenko completa una splendida doppietta agli Asian Games 2026 conquistando, dopo quella a cronometro, anche la prova in linea riservata agli uomini élite. Il forte trentaquatrenne della NSN si è imposto per distacco sul traguardo di Shinshiro (sede prescelta...
SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è pensata per accompagnare la pedalata quotidiana con naturalezza ed efficienza....
Oggi vanno forte, molto più di un tempo, e corrono Tour più giusti. Il ciclismo di Tadej Pogacar, Remco Evenepoel, Jonas Vingegaard e Paul Seixas è chiaramente più “democratico”. In aiuto all’analisi, come sempre, ci vengono i numeri. Ai tempi...