Scripta manent
Evviva il ciclismo del buon senso

di Gian Paolo Porreca

Ci possono essere, nel ciclismo, più ancora che nella vita, dispiaceri veniali e dispiaceri maggiori. Pensiamo alla vittoria di Freire, ad esempio, e non di Riccò alla Sanremo ultima, come archetipo del primo dolore: il successo perfetto di un grande, certo, ma non quel successo straripante che ti accende un sabato pomeriggio. E pensiamo invece, come dispiacere maggiore, alla determinazione di Patrick Lefevere, presidente dei Gruppi Sportivi, di non far partecipare i corridori del Pro Tour alla punzonatura riproposta, con tanto entusiasmo e convinzione, da Angelo Zomegnan e dalla RCS Sport, alla vigilia della Sanremo stessa.

La RCS Sport, stando al messaggio del direttor sportivo belga, non riconosce il Pro Tour, emanazione dell’UCI e merita di conseguenza siffatto trattamento... Ma la sensazione più sinistra è che siano proprio personaggi come Lefevere, travolti o sovradimensionati da un ruolo solo istituzionale, a non apprezzare più lo spirito del ciclismo o ad abitare solo un ciclismo senza spirito.
Noi, che di questo sport conosciamo la storia e che ne respiriamo la difficoltà coniugata al presente, vorremmo affidare alla sensibilità di quanti lo amano ed a monito di quanti con un foglio di carta legale pensano di abrogarne il buon gusto, la gioia esemplare infusa in due piccole storie: la prima rivolta al passato, la seconda con lo sguardo puntato al futuro.

La prima, è la proposta suggestiva ed accattivante di un appassionato di Tortona, Gianni Rossi, che ha felicemente ideato ed ha in cantiere, con la collaborazione di scrittori, giornalisti e ciclofili di varia umanità, un Giro d’Italia del Novecento, su carta. Un libro di fantasia, fra cronaca e romanzo, dove su ventidue tappe “reali”, con tanto di giorni di riposo, si andranno a cimentare atleti che le epoche diverse non hanno diviso, ma solo unito, nel nome del ciclismo. Girardengo, Binda, Coppi, Gaul, Merckx, Gimondi, Hinault, fino a Bugno ed a Pantani, si affronteranno, così, con il corteo di gregari e comprimari che del ciclismo sono il profumo spesso più fragrante, sulla scia delle sensazioni e delle simpatie degli autori, sulla base di un rigore tecnico che non permetterà mai a Van Steenbergen di passare primo sullo Stelvio.

La seconda, quella che ha in sè il pregio impagabile di uno sport che si perpetua, ci viene dal Friuli, e più esattamente dalla provincia di Gorizia, valle dell’Isonzo, da una fucina esemplare di ciclismo, il “Progetto ciclismo isontino”. Bene, in un tempo di divisioni, nel ciclismo maggiore come nel mondo civile, di contese e dissapori, di gerarchie e ranghi difesi a braccio tratto, ecco che due team di ragazzini, l’AC Pieris e la NGC Ronchi dei Legionari, decidono di fondere i due sodalizi in una unica entità, il Team Isonzo Giovanissimi, mettendo al bando superflui antagonismi municipali, propri da stadio di calcio, e correre così nel 2007 con la stessa casacca.
Per privilegiare, piccola ma quanto concreta lezione di vita dei loro dirigenti, una crescita armonica e non inutilmente conflittuale delle nuove leve.
Né Pieris, né Ronchi, ci verrebbe da parafrasare idealmente, ma tutti insieme.

E né Pro Tour, né Organizzatori. Ma solo ciclismo. E non obbligatoriamente
grande. Ma sì, dando spazio anche a quello umile che nel ’76 frequentava appunto lo stesso Patrick Lefevere, da corridore. Nella modesta Ebo-Cinzia di Roman De Loof, tra Van Haerens e Van den Haute, con due kermesse all’attivo ed un successo alla sesta tappa della Vuelta Levante. E nulla più di un ventiduesimo posto in classifica generale, nella citata corsa iberica.
Troppo poco, a ben guardare, per poter mutare un giorno la storia del ciclismo.

Gian Paolo Porreca,
napoletano,
docente universitario
di chirurgia cardio-vascolare,
editorialista de “Il Mattino”
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Toneatti continuerà a vestire la maglia della XDS Astana per altre due stagioni. Il corridore friulano ha appena concluso il suo quinto anno all’interno del progetto Astana, un percorso iniziato nella formazione Continental, dove ha militato per tre stagioni...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con il presidente federale Cordiano Dagnoni e con il giornalista Luca Alòsu tanti temi di attualità, prima dell'ampio spazio dedicato al ciclismo giovanile....


Il contenuto di tutto rispetto, un campionato italiano a cronometro per categorie giovanili e donne elite, si sposa con un contenitore speciale quando si parla di due ruote, non solo in Piemonte. Già, perché Piasco, che si veste di tricolore...


Simone Raccani vestirà dalla prossima stagine la maglia della Bardiani CSF 7Saber. Il 25enne vicentino arriva dal Team UKYO dopo una stagione caratterizzata dalla vittoria nella classifica generale del Tour of Armenia e dal successo di tappa al Tour de...


Elisa Balsamo e Giulio Ciccone, due dei volti di spicco del ciclismo italiano, hanno confermato la loro partecipazione alla seconda edizione della "Semana Grande" di Gran Canaria 365, che si terrà sull'isola dal 21 al 28 novembre. Balsamo torna...


Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente la linea produttiva di altri prodotti destinati al ciclismo. Questa copertura viene realizzata con...


La storia, le emozioni e i grandi protagonisti del ciclismo arrivano a Caldana con un appuntamento del Binda Cycling Festival, il progetto che unisce sport, cultura, arte e solidarietà in occasione della Tre Valli Varesine. Domenica 25 ottobre, nell’ambito della...


È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra