Grazie per averci seguito, vi diamo appuntamento per la presentazione del Giro d'Italia il prossimo 31 ottobre.
12:58
Con questo messaggio, Christian Prudhomme chiude la cerimonia di presentazione del Tour numero 106.
12:55
OBIETTIVO SICUREZZA. Prudhomme sottolinea ancora una volta come l'obiettivo del Tour sarà quello di favorire l'utilizzo della bicicletta e la sicurezza sulle strade.
12:40
NOVITA'. Su otto colli mitici verranno assegnati dei secondi di abbuono per dare ulteriore sapore alle sfide.
12:39
Vien da dire che gli organizzatori hanno fatto il massimo per favorire i corridori francesi.
12:38
È sicuramente un tracciato molto nervoso, soprattutto nella parte centrale, adatto a scattisti più che a puri scalatori.
12:35
Pochi i chilometri a cronometro: 27 nella prova a squadre e altrettanti per quella individuale.
12:31
Cresce il numero di GPM (in totale sono 30) ma cala quello degli Hors Categorie.
12:30
Sette tappe di pianura, sette di media montagna e cinque arrivi in salita.
12:27
E per finire la Rambouillet-Parigi di 127 chilometri.
12:26
Prima dell'arrivo, si affronteranno il Cormet de Roselend e la Coe de Longefoy.
12:25
La Albertville-Val Thorens di 131 km è la tappa numero 20: si arriva a quota 2365 metri e sarà la seconda volta nella storia dopo il 1994, quando vinse Neslon Cacaito Rodriguez.
12:24
19a tappa da Saint-Jean-de-Maurienne a Tignes per 123 chilometri: c'è l'Izeran da affrontare prima della salita finale.
12:24
Embrun-Valloire di 207 km: è questa la frazione numero 18. Tappa con salite da mito: Vars, Izoard e Galibier.
12:23
Diciasettesima tappa con la Pont du Gard - Gap di 206 km, frazione mossa per avvicinarsi ai piedi delle Alpi.
12:23
Martedì 23 luglio si riparte con la Nimes-Nimes di 177 km: tanta pianura tra Provenza e Camargue.
12:23
Quindicesima tappa da Limoux a Foix di 185 km prima del secondo giorno di riposo: attenzione ai 4700 metri di dislivello, 4 gpm che sono Col de Montsegur, Port de Lers, Mur de Péguère e l'arrivo a Foix.
12:22
Quattordicesima frazione con partenza da Tarbes e arrivo sul Tourmalet dopo soli 117 km: da affrontare anche il Soulor.
12:22
Ed ecco alla tradicesima tappa la cronometro con partenza e arrivo a Pau per 27 km. È la sola frazione contro il tempo prevista dagli organizzatori per l'edizione 2019.
12:21
Dodicesima tappa da Toulouse a Bagneres-deBigorre per 202 km: Peyresourde e Horquette d'Ancizan da affrontare.
12:21
Si ripartirà per l'undicesima frazione da Albi a Toulouse per 167 km, ancora pianura.
12:20
Decima tappa da Saint-Flour ad Albi (pianeggiante) per 218 km e quindi il primo giorno di riposo martedì 16 luglio.
12:20
Nona frazione da Saint-Etienne a Brioude per 170 km, un'altra frazione vallonata per arrivare alla città natale di Romain Bardet.
12:19
Da Macon a Saint Etienne, 199 km per l'ottava tappa: tante salite sul Massiccio Centrale, ma finale non durissimo.
12:19
Settima frazione, da Belfort a Chalon-sur-Saone di 230 km, la più lunga del Tour, tracciato pianeggiante.
12:18
Sesta frazione, primo snodo chiave con la Mulhouse-La Planche des Belles Filles di 157 km: arrivo in salita (più duro che in passato, c'è un chilometro di salita in più) dopo aver affrontato il Ballon d'Alsace.
12:18
Quinta tappa da Saint-Dié-des-Vosges alla splendida Colmar per 169 chilometri. Frazione vallonata nel cuore dell'Alsazia, sarà sicuramente una frazione spettacolare.
12:17
Si arriva in Francia per la quarta tappa: Reims-Nancy di 215 chilometri, ancora una frazione pianeggiante anche se lunga.
12:17
3a tappa sempre in Belgio, da Binche a Epernay per 212 chilometri: sulle strade della Freccia Vallone, non dura però...
12:16
2a tappa - Cronosquadre a Bruxelles, 27 chilometri dal Palasso Reale all'Atomium.
12:16
1a tappa - Bruxelles-Charleroi-Bruxelles di 192 chilometri: nonostante il Muro di Grammont sul percorso, sulla carta è tappa da velocisti.
12:15
Sorpresa per la crono individuale che si svolgerà a Pau e non a Nimes, che invece ospiterà una tappa in linea.
12:14
Mentre parla il sindaco, diamo un'occhiata alla cartina ufficiale del Tour e troviamo conferme al tracciato di cui abbiamo parlato anche in apertura di diretta.
12:12
Tocca ora al saluto ufficiale del sindaco di Bruxelles: quella del prossimo anno sarà la quinta partenza dal Belgio nella storia del Tour.
12:11
Ecco il percorso ufficiale del Tour de France numero 106.
12:09
Poulidor abbraccia i tre plurivincitori e regala una battuta: «Possiamo dire che noi quattro insieme abbiamo vinto 15 Tour de France!».
12:07
Bello l'omaggio a Raymond Poulidor, otto volte sul podio del Tour senza mai mettere la maglia gialla!
12:04
Merckx, Hinault e Indurain concordi: «La maglia gialla è la più importante nella storia del ciclismo».
12:03
E ora «a tutto Merckx!»
12:01
Un filmato dedicato anche ai grandi drammi dei corridori in maglia gialla e a seguire quello dedicato ai corridori che hanno vinto il Tour per cinque volte.
11:58
E sul palco sale ora il direttore del Tour Christian Prudhomme che lancia un nuovo omaggio alla maglia gialla con immagini d'epoca.
11:54
Immagini spettacolari, emozionanti, coinvolgenti!
11:44
Ora partono le immagini che riassumono il Tour de France del 2018: i primi fotogrammi sono dedicati alle lacrime di Geraint Thomas...
11:42
«Avremo due nuovi progetti: uno è la partnership con la Fondazione Qhubeka, il secondo prevede dei workshop che coinvolgeranno 90.000 giovani in nove città francesi, all'insegna dell'utilizzo quotidiano della bicicletta».
11:41
«La bicicletta è il nostro simbolo, siamo la corsa con più tifosi al mondo e vogliamo invitare tutti questi tifosi a inforcare la bicicletta nella loro vita quotidiana: sarà questo il messaggio che porteremo avanti in questo Tour».
11:39
«Ringraziamo Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain che sono qui con noi e che il Tour l'hanno vinto per cinque volte. Eddy questa maglia gialla l'ha indossata per ben 111 volte!»
11:38
Etienne Amaury, numero uno di Aso, porta il suo saluto: «Il prossimo anno renderemo omaggio a questo simbolo di vittoria, di coraggio e di eroismo che è la maglia gialla».
11:37
Per la cronaca, sono 266 i corridori che nella storia hanno indossato per almeno un giorno il simbolo del primato al Tour.
11:36
Si abbassano le luci e parte il primo filmato dedicato alal maglia gialla che il prossimo anno festeggerà i suoi 100 anni. E si sente la voce della prima maglia gialla della storia, il francese Eugene Christophe che la indossò il 19 luglio 1919.
11:35
... poi Roglic, Latour, Alaphilippe, Froome e Geraint Thomas, vincitore dell'ultima edizione della Grande Boucle.
11:35
I primi a salire sul podio sono i corridori francesi, poi Benoot, Cavendish, il campione olimpico Van Avermaet...
11:34
Il benvenuto del Tour scorre sullo schermo in tutte le lingue.
11:33
Il palco si trasforma, un grande abbraccio giallo avvolge la platea.
11:32
Quanto ai dettagli, attendiamo che sia Christian Prudhomme a svelarli in una cerimonia ufficiale che sta per iniziare.
11:30
Per il resto possiamo dire con certezza che quest'anno tutta la parte occidentale del Paese, Bretagna compresa, non sarà attraversata dalla corsa, che si affronteranno nell'ordine Vosgi, Massiccio Centrale, Pirenei e Alpi e che protagonista sarà il sud della Francia con una crono a Nimes.
11:29
Tutta belga anche la terza frazione, che porterà da Binche a Epernay sulle strade, le pietre e i muri delle classiche.
11:28
La prima tappa sarà in linea, ma subito dopo la classifica generale sarà destinata a cambiare perché la seconda tappa sarà una cronosquadre, con partenza e arrivo sempre nella capitale.
11:27
Già annunciata, con il solito grande anticipo, la partenza da Bruxelles con l'omaggio ai 50 anni della prima vittoria al Tour del Cannibale Eddy Merckx.
11:25
Come è ormai abitudine, abbiamo letto tante anticipazioni sulla corsa, diverse città hanno già anticpato il loro coinvolgimento, ma il fascino della scoperta - soprattutto dei particolari - resta inalterato.
11:24
Il Palais des Congres è gremito in ogni ordine di posti e l'attesa è palpabile.
11:23
Buongiorno amici e ben trovati da Parigi dove fra pochi minuti sarà presentata l'edizione numero 106 del Tour de France.
11:22
DIRETTA A CURA DI PAOLO BROGGI
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