MONDIALI. VILLA: «PRONTI A CRESCERE»

PISTA | 08/04/2017 | 07:46
Per la rassegna iridata in programma dal 12 al 16 aprile, Marco Villa ha convocato Liam Bertazzo (Wilier Triestina), Francesco Castegnaro (Team Pala Fenice A.S.D.), Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre), Michele Scartezzini (Sangemini M.G. K Vis), Simone Consonni e Filippo Ganna (Uae Abu Dhabi), Carloalberto Giordani e Francesco Lamon (Team Colpack).

Dopo la gioia dell'oro di Rio2016 con Elia Viviani nell'Omniun e la dimostrazione di crescita dei quartetti, con quali ambizioni si presenta l'Italia ai prossimi Campionati del Mondo? Ce lo rivela il CT della pista.

Che aria si respira in Cina?
«Di fiducia. Nei mesi scorsi non ho mai avuto tutti e 6 i ragazzi del quartetto per lavorare insieme ma tutti si sono preparati al meglio. Bertazzo è tornato dal Belgio mercoledì sera e la mattina successiva era in volo per la Cina, non è il miglior modo di avvicinarsi a una competizione così importante ma siamo abituati a dover trovare lo spazio tra i vari impegni della strada. Questa quindi non vuole essere una scusante, ormai abbiamo trovato il giusto compromesso per collaborare al meglio con le squadre».

Aspettative del gruppo azzurro?
«L'anno scorso il quartetto fu quarto, ci piacerebbe confermarci e se possibile migliorarci. La Francia l'anno scorso non c'era e ora ha dimostrato che sta crescendo molto, la Danimarca in inverno ha confermato di andare forte, la Russia a Calì ha piazzato un trenino al primo posto e uno al terzo, di talenti ne hanno e avanzano. L'attenzione nei confronti della scuola inglese e australiana deve restare alta».

Nelle altre gare a cosa possiamo ambire?
«Consonni un paio di settimane fa a Gand ha vinto l'omnium, poi in Belgio ha dimostrato che il lavoro su pista gli fa bene anche per la strada. Sono ottimista. Che dire di Ganna? Pippo è Pippo (sorride, ndr). Nelle prove ha dimostrato di avere nelle gambe un buon tempo, dovrà vedersela con un australiano che ai campionati nazionali ha pedalato sui 4'15" e con il francese Ermenault che l'ha battuto per poco agli ultimi Europei. Ce la giochiamo, se fosse facile non sarebbe un mondiale...».

Chi schiererai nell'americana?
«Non ho ancora deciso, ma la coppia verrà fuori tra chi starà meglio tra Bertazzo, Lamon e Consonni. Tutti e tre hanno fatto vedere delle belle madison in coppa del mondo. Scartezzini gareggerà la corsa a punti, Ceci nel keirin occuperà l'unico posto che abbiamo nelle gare veloci. Al debutto c'è Giordani, che si è adattato bene in un quartetto che gira sui 14"2/14"3 a giro, non è da tutti. È giovane ma ha tutte le caratteristiche per stare in questo bel gruppo».

Giulia De Maio
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