UAE. ANALISI DI UNA VOLATA

PROFESSIONISTI | 27/01/2017 | 08:06
Nel momento in cui i due allenatori del Team UAE, Giacomo Notari e Samuel Marangoni, hanno ricevuto il file del rilevatore di potenza Power2max, fornitore ufficiale del Team, relativo alla prestazione di Marko Kump nella sesta ed ultima tappa del Tour Down Under, hanno avuto la possibilità di riaffermare il concetto che non di rado il risultato finale di una competizione ciclistica è legato a fattori non sempre del tutto prevedibili.

La tappa per velocisti disputatasi ad Adelaide è stata vinta da Caleb Ewan con un tempo di 1h55’28”. Kump, terzo a fine tappa per un primo podio storico per il Team UAE, è arrivato a pochi metri di distanza dal velocista australiano. Trattandosi di una tappa molto breve, Marko aveva effettuato un buon riscaldamento prima della partenza.

Nel grafico derivato dall’analisi del file della tappa di Marko Kump, il velocista del Team UAE inizia il suo sprint dopo 2h 51’59” (fase 1) dall’accensione del proprio ciclo-computer, ovvero dall’inizio del riscaldamento pre-gara.

Nel breve arco di undici secondi accadono una serie di eventi che hanno condizionato il risultato finale. L’analisi del grafico consente di rilevare che dopo 2h51’59” di registrazione, Kump lancia il suo sprint e la potenza aumenta improvvisamente insieme alla velocità.

Successivamente, si nota un improvviso decremento della potenza e un meno significativo decremento della velocità (fase 2). Purtroppo per Marko, si tratta del momento in cui, in condizioni ideali, la velocità e la potenza avrebbero dovuto crescere ancora; il velocista sloveno è costretto ad evitare prima lo spostamento di Van Poppel a sinistra e poi un atleta della Bora che aveva lanciato lo sprint di Sagan: per far fronte a questi elementi, è inevitabile che la potenza cali bruscamente e con essa anche la velocità.

Quando Marko vede di nuovo la strada libera davanti a sé, può tornare a imprimere potenza sui pedali (fase 3). Non ne imprime poca, come è possibile osservare: la velocità risale, ma ormai lo striscione dell’arrivo è sopra la testa di Marko e le ambizioni di poter agguantare un gradino più alto del podio rispetto al pur importante 3° posto sono compromesse.

Analisi di questo tipo, con grafici puntuali che offrono una visualizzazione dei parametri delle prestazioni, sono possibili grazie alla tecnologia di un’azienda come Power2Max (sito internet), produttrice di misuratori di potenza estremamente sensibili ed affidabili.



When the two official trainers of the Team UAE, Giacomo Notari and Samuel Marangoni, received the file recorded by the power meter Power2max, official supplier of the Team, concerning the performance of Marko Kump in the 6th and final stage of the Tour Down Under, they could confirm that often the final result of a cycling race is linked to unforeseen events.

The stage which was raced in Adelaide was won by Caleb Ewan in 1h55’28”. Kump, who was third in the stage classification obtaining a memorable first podium for the Team UAE, crossed the finish line few moments after the winner. The stage was very short and Marko had performed an incisive warm-up before the stage.

In the graphic art which was realized by analyzing the file of the stage of Kump, the Team UAE’s sprinter launches his sprint at 2h59’59” (phase 1 – the time started when Kump turned on his cyclo-computer, at the beginning of the pre-race warm-up).

In the short time frame of 11”, a series of events occurs and they influenced the final result.
Analyzing the graphic art, it’s possible to note that when at 2h51’59” of recording Kump launches his sprint, the power and the speed suddenly increase.

Later, a sudden decrease of the power and a less substantial decrease of the speed are recorded (phase 2). Unfortunately for Marko, this was the moment when, in normal conditions, the speed and the power should be in an increasing trend; the Slovenian sprint was instead forced to avoid Van Poppel who moved to the left and a Bora’s athlete who had led-out Sagan: facing these elements, it’s obvious that the power and the speed decrease.

When Marko has again the free road ahead him, he can push on the pedal again (phase 3).
He succeeds to push with a high power: the speed increases again, unfortunately the finish line was close and his ambitions for a place on the podium more prestigious that the 3rd place, which was however an important achievement.

This analysis and these graphic arts which display the parameters of performances are possible thanks to the technology provided by a company as Power2Max (website), which provides high quality power meters.

Copyright © TBW
COMMENTI
Evviva :-)
27 gennaio 2017 14:22 Gianni63
Cioé se uno scarta in volata perché ha un avversario davanti calano potenza e velocità? Meno male che ci sono i misuratori a dircelo :-)))

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare l’importante corsa a tappe sul territorio italiano. Si tratta di...


Ci siamo,  domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un esperto volenteroso di affinare nuove skills, questa sarà l’opportunità giusta. Affrettatevi,...


Il Giro d’Italia ha dato ancora una volta la prova di essere capace, come nessun altro evento, di raccontare l’Italia strada per strada, promuovendo la bellezza senza fine delle nostre città, delle campagne e delle montagne e di tutta quella...


Impressioni da Saluzzo, la cui centralità nel ciclismo non è limitata al ruolo della vivace cittadina cuneese, convergenza delle valli attorno al Monviso. Storia di terre alte e due ruote, un classico, basti dire che a poca distanza da qui...


Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


E va così agli annali la quattordicesima edizione de La Stelvio Santini, la manifestazione ciclistica che ogni anno richiama in Alta Valtellina appassionati ciclisti provenienti da tutto il mondo che voglio sfidare il Re Stelvio e non solo. Un’edizione che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024