ULISSI. «OBIETTIVO TOP 5 CENTRATO»

PROFESSIONISTI | 21/01/2017 | 10:23
La quinta frazione del Santos Tour Down Under, 151,5 km con partenza da McLaren Vale e arrivo in salita a Willunga Hill, è stato il primo momento risolutivo di una corsa proposto dalla stagione agonistica 2017. La tappa regina della competizione in svolgimento nella zona di Adelaide ha visto contrapposti i corridori australiani, favoriti da una condizione già rodata durante l'estate australe, quali Porte, Haas, McCharty, Dennis, e alcuni tra i migliori esponenti del ciclismo mondiale, tra i quali Diego Ulissi (foto Bettini) in compagnia di Chaves, Izagirre, Keldermann, Gesink e Valls.

La salita di Willunga Hill, da ripetersi due volte nel finale di tappa, è stato il luogo principale della contesa, vinta da un corridore australiano, Richie Porte, sul connazionale Haas; tuttavia, la resistenza agli atleti di casa è stata ben perorata, in particolar modo dal capitano del Team UAE, Diego Ulissi, 4° al traguardo, e dal colombiano Chaves, 3°.

La tappa era stata condotta a lungo da un quartetto di attaccanti composto Berard, Clarke, Jense Van Rensburg e Courteille, ma il gruppo non ha concesso loro troppo spazio e ha neutralizzato il divario a 5 km dal traguardo. Sulle pendici dell'ascesa verso l'arrivo, Porte ha piazzato un allungo deciso e con i giusti tempi, frapponendo tra se e gli inseguitori 20": alle sue spalle, Chaves ha preceduto Haas sulla linea del traguardo, con Ulissi in 4^posizione.

La classifica generale vede Ulissi risalire fino al 5° posto, a 59" dal leader Porte, con una situazione che pare cristallizzata salvo imprevisti nella tappa conclusiva, 90 km di circuito cittadino per le strade di Adelaide.

«Il mio obiettivo per oggi era di risalire in classifica generale ed entrare tra le prime cinque posizioni - ha spiegato Ulissi -. Per raggiungere questo intento, sapevo che sarebbe stata necessaria una prestazione maiuscola e un'attenzione particolare ai tanti avversari divisi in classifica da pochi secondi. Sulla salita finale mi sono concentrato sul mio sforzo, ho visto che le gambe erano buone e ho dato il massimo fino alla linea del traguardo, potendo contare anche sulla qualità della mia bici Colnago».

E ancora: «Porte ha dimostrato di essere il più forte, a lui vanno i migliori complimenti; per conto mio, ho visto che sono già a un buon livello di competitività: il lotto dei partenti qui in Australia era di alto livello, è bello sapere di essere tra i primi cinque. La corsa non è finita, va mantenuta la concentrazione fino all'ultimo metro della tappa finale, il circuito ad Adelaide è veloce e già in passato ha regalato imprevisti: è importantissimo mantenere la top 5, sarebbe una bella soddisfazione per la squadra e saremmo felici di poter ripagare la fiducia degli sponsor e del nostro presidente, il signor Matar, con un buon risultato già nella prima gara stagionale».

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