C’è un luogo in cui la storia industriale del territorio padovano incontra la cultura contemporanea della bicicletta. Sono le Fornaci dei Serciari di Fontaniva, importante testimonianza di archeologia industriale lungo il Brenta e oggi sede di Elite, azienda italiana conosciuta nel mondo per la produzione di accessori per il ciclismo e prodotti per allenamento indoor.
In occasione della XV edizione delle Giornate FAI d’Autunno, sabato 10 e domenica 11 ottobre il sito aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico, offrendo l’opportunità di conoscere non soltanto la sede di una delle realtà più riconosciute del ciclismo italiano, ma anche la storia di un luogo profondamente legato al lavoro, alla produzione e alla trasformazione del territorio.
L’apertura delle Fornaci dei Serciari assume così un significato particolare all’interno di un’edizione delle Giornate FAI dedicata anche alla valorizzazione del Made in Italy, dei saperi produttivi e delle eccellenze manifatturiere italiane. Questa edizione vuole infatti sottolineare come il patrimonio culturale sia costituito anche da imprese, prodotti, storie familiari e competenze tramandate nel tempo.
La storia delle Fornaci rappresenta perfettamente questo intreccio: un luogo nato dalla cultura produttiva del territorio, trasformato nel tempo e oggi nuovamente vivo grazie a un’impresa contemporanea fortemente legata all’innovazione e alla bicicletta.
«Ho vissuto il ciclismo anche da agonista e continuo a seguirlo con grande passione. Per questo sono particolarmente felice che, attraverso le Giornate FAI d’Autunno, possiamo far conoscere agli appassionati di questo sport un luogo così significativo per la storia produttiva del nostro territorio e, allo stesso tempo, una realtà profondamente legata alla cultura della bicicletta come Elite», dichiara Marco Boscolo Meo, Capo Delegazione FAI Padova.
«Le Fornaci sono nate per trasformare i sassi del Brenta in qualcosa che servisse a costruire. Ci piace pensare di fare ancora lo stesso mestiere, con materiali diversi», racconta Nicoletta Sartore, CEO di Elite, che dall'anno scorso è anche Società Benefit, integrando per statuto un impatto positivo su persone, comunità, territorio e ambiente.
«Chi lavorava la pietra in queste fornaci sapeva cosa significano pazienza, fatica, il valore di un lavoro fatto bene e fatto per durare. Ogni ciclista conosce bene queste qualità, e noi le trasferiamo nei prodotti che lo accompagnano su strada e in allenamento. Le Fornaci non hanno mai smesso di lavorare».
Il valore dell’apertura va quindi oltre la semplice visita a uno stabilimento. Le Fornaci permettono di leggere la continuità tra il passato produttivo del territorio e una nuova idea di impresa, nella quale la memoria del luogo convive con ricerca, innovazione e internazionalizzazione.
Ed è proprio questa capacità di mettere in relazione patrimonio e contemporaneità che caratterizza l’edizione 2026 delle Giornate FAI d’Autunno. Il FAI ha scelto infatti di dedicare particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, con oltre 75 aperture e visite speciali dedicate ai saperi, agli antichi mestieri, alle tradizioni manifatturiere e alle eccellenze produttive.
Un legame particolarmente significativo per il mondo del ciclismo è inoltre quello con la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che il FAI ringrazia per la collaborazione e che rappresenta un’occasione per coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con forme di mobilità dolce capaci di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale.
La visita alle Fornaci dei Serciari offre così anche una diversa chiave di lettura del territorio che il ciclismo attraversa: dietro le strade, i paesaggi e i percorsi ci sono luoghi, persone e storie che hanno contribuito a costruire l’identità produttiva del Veneto.
Per gli appassionati di ciclismo, l’apertura rappresenta quindi l’occasione per entrare in un luogo normalmente lontano dall’esperienza sportiva e conoscere la storia di un’azienda che ha fatto della bicicletta il proprio campo di innovazione, all’interno di un sito che racconta a sua volta una parte della storia produttiva del territorio.
Le Giornate FAI d’Autunno si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 con visite a contributo libero. L’elenco completo dei luoghi aperti e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale delle Giornate FAI.
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