ZALF. Luciano Camillo scende dall'ammiraglia

DILETTANTI | 28/10/2016 | 11:47
Una serata di festa in onore di Luciano Camillo, con tutti i compagni di viaggio che in questi 32 anni alla Zalf Euromobil Désirée Fior hanno condiviso con lui i più bei momenti della sua lunga carriera da direttore sportivo.

E' così che Luciano Camillo ha deciso di scendere dall'ammiraglia bianco-rosso-verde al termine di un'altra stagione ricca di soddisfazioni: con il suo stile impeccabile e la giovialità che lo ha sempre contraddistinto, tra gli abbracci e gli applausi degli amici di sempre.

"Ho voluto questa serata per ritrovare tanti amici e stare in loro compagnia. Abbiamo trascorso tanti anni insieme, ma ci voleva un momento nel quale stare attorno ad un tavolo per rivivere tante emozioni e riassaporare quella dimensione familiare che ha sempre contraddistinto il nostro gruppo" ha spiegato Luciano Camillo che, in una serata così speciale trascorsa al quartier generale del Ristorante Fior di Castelfranco Veneto, ha avuto anche il compito di spegnere la candelina sulla torta preparata appositamente per l'occasione. "Le famiglie Lucchetta e Fior mi hanno dato tanto: mi hanno scelto come primo direttore sportivo nel 1984 e sarò per sempre legato a questa squadra. Sono stati 32 anni straordinari non posso che ringraziare tutti per aver reso stupenda questa avventura".



Parole che hanno acceso ricordi e sentimenti forti nei cuori di tutti i presenti; dai patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior, passando per Gianni Faresin che nel 1984 era stato uno degli atleti di quel gruppo che per primo vestiva la maglia della Zalf-Fior: "Luciano non è mai cambiato: il suo carattere forte, i suoi consigli, la sua attenzione per le persone sono un vero e proprio valore aggiunto" ha aggiunto l'ex professionista oggi ds della compagine trevigiana. Commosso anche il saluto di Luciano Rui: "Mi ha insegnato tanto in questi anni, Luciano è da sempre un punto di riferimento non solo per i tanti ragazzi che sono cresciuti qui ma anche per tutti noi dello staff".

"Luciano Camillo incarna tutti i valori che la nostra squadra porta avanti sin dal primo anno di attività" hanno sottolineato Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior "Un uomo irreprensibile, dal carattere forte, con un cuore d'oro, che è sempre stato un esempio per tutti i nostri atleti. Per questo lui avrà sempre un posto speciale all'interno di questo gruppo".

Ma quello di Luciano Camillo alla "sua" Zalf Euromobil Désirée Fior non è certo un addio: la "cena di pensionamento", come scherzosamente l'hanno ribattezzata gli amici, è servita solo per attribuire il giusto riconoscimento ad un personaggio fondamentale nella storia della formazione castellana e per voltare pagina insieme. Camillo, infatti, continuerà a far parte dello staff della Zalf Euromobil Désirée Fior in qualità di supervisore con l'importante compito di avere un occhio di riguardo per i giovani talenti che, da sempre, nella Marca Trevigiana sono di casa.



Il profilo - Luciano Camillo, classe 1941, trevigiano doc di Nervesa della Battaglia (Tv), vive da sempre a Caerano San Marco (Tv). Dopo essersi cimentato nelle categorie giovanili, diventa direttore sportivo nel 1968, quando riceve l'incarico dal Vc Montebelluna. Nel 1984 l'incontro con le famiglie Fior e Lucchetta dal quale prende il via l'avventura con la Zalf Euromobil Désirée Fior: Camillo resta alla guida dell'ammiraglia per 32 anni consecutivi collezionando 8 titoli mondiali, 2 titoli europei, 27 titoli nazionali, vari successi in tutte le gare più prestigiose del calendario dilettantistico e, soprattutto, facendo crescere diverse generazioni di giovani campioni e di uomini in grado di affermarsi ai massimi livelli in ogni campo. Dal 1991 al suo fianco alla guida del team trevigiano c'è Luciano Rui a cui nel 2007 si è aggiunto anche Gianni Fares in.

L'ammiraglio di Caerano San Marco è stato insignito nel 2010 della medaglia di bronzo al valore sportivo del Coni: alla guida del team fino al termine della stagione 2016, è pronto oggi per ricoprire un nuovo incarico dirigenziale all'interno della Zalf Euromobil Désirée Fior.
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COMMENTI
28 ottobre 2016 15:18 vecchione
Un signore, un gran signore, che ha sempre aiutato i ragazzi della Zalf-Fior nel ciclismo e, soprattutto, nella vita.E non smetterà pure giù dall'ammiraglia.

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