Belgio, pesanti accuse di doping contro Patrick Lefevere

| 23/01/2007 | 00:00
Patrick Lefevere nella bufera. A chiamare in causa il team manager della Quick Step e presidente dei Gruppi Sportivi è il quotidiano belga Het Laatste Nieuws che stamane - sotto il titolo pesantissimo: Lefevere, trent’anni di doping - pubblica le testimonianze di otto persone, sei delle quali hanno chiesto di restare anonime, che accusano Lefevere di pratiche dopanti. Un testimone - che viene presentato come medico italiano che ha lavorato alla Mapei - ha dichiarato: "Gli ormoni della crescita venivano acquistati nelle farmacie, l’EPO era ordinata via internet. I corridori sapevano che, per una buona stagione, servivano dai 20.000 ai 30.000 euro. Lefevere era al corrente di questo traffico, lo ha seguito e lo approvava». E un altro aggiunge: «Lefevere ha chiuso la sua carriera agonistica perché era diventato dipendente dalle anfetamine». Poi, scrive il giornale, diventato direttore sportivo ha istituito la pratica del doping. Patrick Lefevere - ricorda il quotidiano fiammingo - è nato il 6 gennaio del 1955 ed è stato professionista dal 1976 al 1979. cogliendo la sua vittoria più bella nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne del 1978. A soli 25 anni ha lasciato l’agonismo diventando direttore sportivo della squadra per cui correva, la Marc-Zeepcentrale. In seguito ha lavorato per Capri-Sonne, Lotto e GB-MG. Negli anni Novanta è passato alla Mapei e dal 2003 è alla guida della QuickStep. Da parte sua Lefevere ha reagito duramente alle accuse e, interpellato da vari media belgi, si è difeso dicendo: «Ho acquistato anfetamine, ma il resto è una pura invenzione. È facile nascondersi dietro l'anonimato, avrei preferito sapere chi li accusa. Personalmente non ho mai interferito in questioni mediche, nè da direttore sportivo né da team manager, mestiere che ho cominciato a fare daal 1999. Quanto alle accuse, sono totalmente false: non ho mai lavorato, per esempio, con un medico italiano alal Mapei: il muo unico referente era il dottor Van Mol. Sono preoccupato perché sto trattando con uno spopnsor che potrebbe eentrare nel ciclismoìe sottoscrivere un contratto fino al 2011 con opzione per i quaattro anni seguenti e perderlo sarebbe veramente un danno enorme». Il manager della QuickStep-Innergetic ha anche annunciato l’intenzione di adire per vie legali. Het Laatste News - sports.be
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