HACKER. Svelati i dati di Froome e Wiggins

DOPING | 15/09/2016 | 11:29
Anche il ciclismo finisce nel mirino degli hacker russi «Fancy bears»: tra i dati che sono stati sottratti dai database della Wada - per stessa ammissione dell’Agenzia Mondiale Antidoping - ci sono anche quelli di Chris Froome e Bradley Wiggins.
In un comunicato pubblicato sul suo sito web, la Wada spiega che i dati hackerati riguardano atleti di otto paesi tra cui Stati Uniti, Germania, Polonia e Gran Bretagna: «La Wada non ha alcun dubbio che questi attacchi in corso siano una rappresaglia contro l'Agenzia e il sistema anti-doping mondiale, a causa della nostra indagine indipendente che ha mostrato il doping sponsorizzata dallo Stato in Russia» afferma il direttore generale Olivier Niggli.
Secondo quanto riporta la BBC, Wiggins avrebbe ricevuto varie autorizzazioni tra il 2008 e il 2013 per l’utilizzo sistematico di sostanze proibite (in particolare il salbutamolo) che per lo più sarebbero state giustificate come cura dell’allergia al polline.
Allo stesso modo Froome avrebbe ricevuto autorizzazioni nel 2013 (Giro del Delfinato, vinto) e nel 2014 (Giro di Romandia, vinto) per assunzione di prednisolone, assunto per curare problemi respiratori.

Un portavoce del Team Sky ha commentato: «Le domande presentate dal Team Sky per TUE sono state tutte gestite e registrate, in linea con i processi messi in atto dagli organi di governo, non c'è nulla di nascosto».

La Wada ha reso noto che gli hacker sarebbero penetrati nel sistema attraverso un  indirizzo del CIO, inserendosi nel sistema ADAMS e nell’elenco delle TUE (le autorizzazioni ad assumere sostanze vietate per scopi curativi).

per leggere il servizio della BBC CLICCA QUI
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COMMENTI
HACKER?
15 settembre 2016 12:01 simo
La notizia, almeno quella su Froome, è riciclata.
Risale al 15 giugno 2014 e al Romandia di quell'anno.
La discussione, all'epoca, verteva sull'autorizzazione dell'uso di quel prodotto (un glucocorticoide) in gara...

Simone Basso

TUTTI MALATI!!!!
15 settembre 2016 12:38 The rider
Questi ciclisti (parliamo solo di Ciclismo) sono TUTTI malati, com'è possibile?
Sono MALATI, ma con le medicine GIUSTE guariscono e vincono alla GRANDE le corse più importanti.
Mhaaaaaaa, il ciclismo è malato, lo sport è malato, anzi è proprio MARCIO DENTRO!!!!!

Pontimau.

È normale
15 settembre 2016 13:11 Monti1970
È normale che i russi si comportino così. Gli hanno impedito di partecipare alle olimpiadi nell\'atletica, dove avevano la squadra più forte. In più sono stati esclusi dalle parolimpiadi in tutti gli spot
Pensavo che stessero li buoni, calmi e zitti e subire il tutto in silenzio. Se la dovevano aspettare tutto questa reazione. Sono questioni politiche di guerra fredda

Ma perché stupirsi?
15 settembre 2016 13:57 Billi
Ma perché stupirsi di code che tutti sappiamo esistere ma di cui ovviamente nessuno parla. Signori, ci sono tanti di quei soldi, carriere compromessi, favori, etc.. che nessuno é disposto a fare outing ed ammettere o dire ció che auccede davvero, in tutte le categorie del ciclismo e di tanti altri sport. Quindi o co godiamo le imprese dei nostri eroi senza chiederci se saranno onesti o meno oppure spegnamo la televisione.

Froome
15 settembre 2016 14:19 Monti1970
Per quanto riguarda la vicenda dì Froome,si tratta di una storia vecchia che venne fuori alla luce del sole senza essere oscurata da nessuno,neppure da Froome stesso. Solo che la gente ha la memoria corta o gli piace fare polemica anche se non ci sono i propositi. L\'UCI non rilascia delle concessioni mediche a caso ma dopo accurati esami e rilascia l\'uso di certi medicinali che non influiscono troppo sulle prestazione

x billi
15 settembre 2016 14:27 The rider
Va bene, quindi quello che guardiamo in televisione non si chiama sport, ma spettacolo, quindi pura finzione!
BASTA SAPERLO.

Pontimau.

Monti1970
15 settembre 2016 15:16 simo
Chapeau.
Infatti è una non notizia, ma chi legge - alcune volte - o è prevenuto o è ignorante.
E' una diffusione virale di luoghi comuni.
Internet è anche questo...

Simone Basso

E Messi
15 settembre 2016 15:26 gianni
Non per polemica, ma nessuno dice che Messi prende, o comunque ha preso, l'ormone della crescita? Certo: per cura, ma immaginiamo che Messi fosse un ciclista.
saluti
gianni cometti

Via le fette di salame dagli occhi
15 settembre 2016 16:10 runner
Ma è ovvio che i russi vogliano vendicarsi, da quella che - in realtà - è stata a tutti gli effetti un evidente attacco politico, fatto attraverso lo sport. La Wada e il Cio volevano farci credere che solo i russi si dopano, mentre gli altri (americani per primi) vanno a pane e acqua??
Ma per piacere, non crediamo alle favole...
Per quanto riguarda Froome e Wiggins (e un sacco di altri corridori attuali e passati), sono d'accordo con The Rider. E' impossibile che siano tutti così malati da farsi autorizzare (guarda a caso) ad utilizzare sostanze dopanti.
La storia di Amstrong non vi dice niente?

tutti che sanno tutto
15 settembre 2016 17:04 Vale46
non so nemmeno da che parte cominciare.....
dal fatto che solo nel ciclismo c'è il doping? anche nel calcio nessuno compra le partite o gli arbitri.
dal fatto che per avere un certificato medico non basta fare 2 colpi di tosse? e che per averlo tutti gli anni, ripeto, tutti gli anni devi fare visite e controlli per everli?
o in fine dal fatto, che se glieli hanno dati sti certificati, pagando o non pagando, fino a prova contraria, possono prendere sti medicinali, quindi state zitti! sono in regola con tutto, a pagare non sono solo loro se hanno fatto i furbi, ma anche i dottori e chi li hanno coperti, quindi non è così semplice come credete

cose risapute
16 settembre 2016 04:38 SoCarlo
che Froome usasse un inalatore con regolare ricetta medica era noto da quando lo uso' in mondovisione al tour qualche anno fa.

l'esenzione terapeutica la usano in tanti, forse troppi per non porsi la domanda se il TUE non vada ripensato e riformato.

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