PESCARA-CAMPO DI GIOVE. Trionfa Gabriele

JUNIORES | 29/08/2016 | 08:10
Il ciociaro Francesco Gabriele è il vincitore della 40esima edizione della classica "Pescara-Campo di Giove". Gabriele precede di pochissimo il compagno di squadra Mirko Iafrati e Fabio Di Guglielmo, del team Fantini Vini-Freebike, quest'ultimo è stato protagonista della corsa con diversi attacchi registrati sin dai primi chilometri. La classica "mare-monti", organizzata dall'Unione Ciclistica "Fernando Perna" e riservata alla categoria juniores, torna dopo 11 anni. Il primo vero attacco della corsa si è registrato in località Collemorto, a Bolognano, dove c'è la prima asperità: qui attaccano in due, Di Guglielmo e Ronchetti, che formano un tandem, ma alle porte di Popoli vengono riacciufati dal gruppo guidato dal team Coratti. A 50 chilometri dal traguardi, sulla salita di Corfinio, si portano al comando in otto, tra cui Fabio Di Guglielmo, che di buona lena spinge il gruppetto che guadagna secondi preziosi. Tra Raiano e Sulmona cambia di nuovo la situazione e, sulle prime rampe della salita di Campo di Giove, in testa, rimangono in sei. Il gruppo è guidato l'andatura del team Coratti-Gm Europa Ovini. A Cansano, sotto l'arco del Gpm, transita al primo posto Mirko Iafrati, seguito da Di Guglielmo; i due si involano verso Campo di Giove. A cinque chilometri dal traguardo, dal gruppo inseguitore, si scatena il ciociaro Francesco Gabriele, che riprende i battistrada e rilancia l'azione. Nessuno riesce a mantenergli la ruota e in solitario si aggiudica la 40esima edizione della "Pescara-Campo di Giove". Il corridore del team Coratti, originario di Sora, si aggiudica la terza gara stagionale e giovedì parteciperà al Giro di Lunigiana. Pochi istanti prima dell'arrivo della corsa, la comunità di Campo di Giove è stata scossa da una terribile notizia: il collaboratore della Pro Loco del posto e promotore della corsa, Luigi Tarulli, è stato colpito da un malore. Nonostante l'intervento del 118 e l'impiego del defibrillatore, Tarulli è morto dinanzi agli occhi dei presenti. La cerimonia di premiazione è stata annullata: gli organizzatori hanno ricordato la figura di Tarulli e consegnato i premi di rappresentanza. A rappresentare l'amministrazione comunale di Pescara c'erano gli assessori Diodati e Santavenere.

ORDINE D'ARRIVO


1) Francesco Gabriele (Team Coratti-Gm Ovini), copre i 97 km in 2 ore 30 minuti, alla media oraria di 38,800. 2) mirko Iafrati (Team Coratti); 3) Fabio Di Guglielmo (Vini Fantini); 4) Gianmarco Michini (Spelt Cycling); 5) Matteo Bufaro (Convertini) a 5"; 6) Gabriele Brega (Team Ciclistico Campocavallo) a 20"; 7) Maurizio Gesualdi (Convertini) a 30"; 8) Lucio Pierantozzi (Rinascita); 9) Alessandro M0naco (Convertini); 10) Angelo Vitiello (Progetto ciclismo Sorrentino).     


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