VERSO IL 2017. Cipriani e Monsummanese uniscono le forze
JUNIORES | 12/08/2016 | 20:47 Le voci che circolavano da qualche settimana
sono ora realtà. La Cipriani
& Gestri Unicash di San Giusto di Prato da 58 anni nel ciclismo si unisce
per la stagione 2017 alla Polisportiva Monsummanese altra società che ha già
superato il traguardo del cinquantenario. Nasce così un nuovo progetto nella
categoria juniores, frutto dell’amicizia nata tra i direttori sportivi delle
due società 4 anni fa quando le sfide tra Niccolò Pacinotti e Umberto Orsini
infiammarono la passione e l’entusiasmo delle opposte tifoserie. Da parte
pistoiese Alessio Giusfredi a guidare Orsini, dall’altra parte Imere Malatesta
e Milco Musetti. Belle sfide ma anche reciproca stima, rispetto ed amicizia,
come dovrebbe sempre essere. La nuova squadra, si chiamerà “Team Unicash
Cipriani & Gestri-Monsummanese Due C”. Unendo le risorse economiche, umane
e tecniche questo abbinamento è un segnale per tutto il movimento toscano in un
momento difficile, ma questa sinergia consentirà di essere competitivi in campo
nazionale. I due presidenti che possiamo definire due “combattenti di razza”
Edoardo Zanobetti (Cipriani&Gestri) e Francesco Giusfredi (Pol. Monsummanese),
hanno già predisposto il programma per la prossima stagione con l’arrivo di
numerosi atleti anche perché la nuova squadra pratese-pistoiese sarà forte di
ben 16 atleti dei quali 12 del primo anno a dimostrazione della forza di questo
nuovo progetto che guarda al futuro e nel quale i dirigenti credono fortemente.
Importante sarà l’apporto anche degli sponsor e la sigla Unicash significa
avere anche un partner cinese Luigi Sun che da tanti anni comunque è in Italia
con la sua azienda in Lombardia e che da 4 anni è vicino alla Cipriani &
Gestri, che ha sempre sostenuto puntualmente ogni stagione invitando i
dirigenti pratese ad essere sempre più competitivi e protagonisti con la loro
squadra. Antonio Mannori
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...
Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...
Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...
Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...
Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...
La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...
Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...
Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...
Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...
Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.