TOSCANA. In crescita il movimento e l'attività

PISTA | 03/08/2016 | 18:27

E’ una Toscana che cresce quella della pista, il gap da Regioni tradizionalmente più forti e soprattutto con un numero di impianti superiore, è diminuito e lo si è visto tanto per non andare lontano nel tempo ai recenti Campionati Italiani giovanili di Busto Garolfo. Un oro, tre argenti, un bronzo, tanti altri piazzamenti, quarti, quinti e qualche altro ancora che non portano medaglie ma è testimonianza di una presenza degli atleti toscani in tutte le categorie impegnate nei tricolori e nelle varie specialità, di una crescita generalizzata. Le ultime due stagioni hanno visto la Toscana protagonista. Già nel 2015 ci furono due titoli italiani a livello giovanile e vari piazzamenti con un lavoro di ristrutturazione e razionalizzazione del settore iniziato dal coordinatore Giancarlo Del Balio e con la nomina del nuovo responsabile tecnico del settore l’ex corridore Antonio Fanelli. Anche i due Centri di Specializzazione, Firenze e San Vincenzo furono oggetto di particolare attenzione e dall’anno scorso, su questo non ci sono dubbi, è ripartita l’attività.


Non interessa qui parlare dei singoli protagonisti quanto della strategia attuata per l’incremento dell’attività. Un altro dato. L’anno scorso ai campionati italiani su pista la Toscana non prese parte a nessuna prova di squadra, questa volta invece era presente nella categoria allievi inseguimento a squadre (maschi e femmine) dove ha centrato addirittura il titolo con le quattro magnifiche ragazzine ed ottenuto un ottimo quarto posto con il quartetto maschile. La Toscana e questo non c’è dubbio è un altro aspetto, deve fare i conti con soli due impianti, che hanno entrambi problematiche. A Firenze quella di non potere usufruire dell’impianto con continuità dalla primavera a fine estate, l’impianto di San Vincenzo è lontano da raggiungere per molte società e atleti. Due aspetti che vanni tenuti sempre presenti, e per Firenze visti i buoni rapporti con l’attuale dirigenza del Club Sportivo Firenze che ha in gestione gli impianti, è auspicabile un rapporto nuovo e che consenta un maggiore utilizzo del Velodromo Enzo Sacchi. Questa crescita dell’attività su pista è il frutto di un diverso approccio che il tecnico regionale Antonio Fanelli ha saputo assieme agli altri addetti ai lavori instaurare con le società, con i direttori sportivi ed i dirigenti. A quest’ultimi va il merito di avere messo a disposizione giovani affidabili, preparati, per avere svolto l’attività su pista con passione, impegno, in una parola sola averci creduto. Ed oggi ai primi di agosto c’è un clima diverso, il numero dei praticanti e degli iscritti ai due Centri ha toccato cifre record, si è aperto un altro fronte quello dell’insegnamento a un gruppo di giovanissimi e come ci si deve comportare su pista, mentre sul piano promozionale servono anche iniziative come le cinque serate svoltesi durante il mese di luglio con un gruppo di una quarantina di cicloamatori.


Il presidente del Comitato Regionale Toscano Giacomo Bacci, è pienamente soddisfatto.

“Un lavoro che ha portato ai magnifici risultati ottenuti nelle ultime due stagioni, che apre nuove prospettive per il futuro e che è il frutto di un lavoro di gruppo e di squadra, che ho sempre inteso perseguire sia per l’attività su pista che in altri settori. Le società, i loro atleti in primis, i loro dirigenti e direttori sportivi ci hanno seguito, e quindi meritano i complimenti ed il grazie di tutto il Comitato, che voglio estendere ai dirigenti che operano nei vari incarichi a partire dal coordinatore Giancarlo Del Balio”. Un quadro rose e fiori, ma qualche spina non manca, è quella relativa ai pochi atleti juniores che praticano attività. L’otto settembre prossimo a Firenze ci sarà una giornata particolare. Si festeggerà i risultati ottenuti, organizzando una riunione e l’idea quella di assegnare anche i titoli toscani juniores naturalmente in presenza di un numero adeguato di corridori. In questa categoria si tende a dare colpa più ai direttori sportivi che non agli atleti della mancata attività su pista. Con uno sforzo comune si può migliorare anche in questa categoria?

Antonio Mannori

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un tempo per indicare i ciclisti e le loro fatiche si usava la frase "I giganti della strada", termine ormai desueto. Ma ci sono altri "giganti", spesso dimenticati o sottovalutati, quanti organizzano le corse ciclistiche. Una passione che sconfina nell'autolesionismo...


"Quasi più impegnato adesso che da corridore", su questo concetto di conclude l'intervista del nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, a Elia Viviani alla prima gara da direttore sportivo della Ineos. Lui che è anche team manager delle nazionali...


Chi ben comincia è a metà dell’opera. Christian Scaro­ni ha messo a segno il primo squillo italiano del 2026 nella prima corsa europea dell’anno. Il ventottenne bresciano della XdS Astana Team ha fatto sua la Classica Camp de Mor­vedre il...


Quello di Tom Pidcock alla Q36.5 (da quest’anno co-sponsorizzata Pinarello) è stato certamente il trasferimento più discusso e controverso della finestra invernale di ciclomercato due stagioni orsono. Il britannico però, appellandosi al talento e alla professionalità che lo contraddistinguono,...


Per Damien Touzè il Tour of Oman è finito nel peggior modo possibile. Il corridore francese del Team Cofidis è finito a terra durante la maxi caduta della terza tappa con arrivo a Eastern Mountain, la stessa che ha coinvolto...


Se la tappa inaugurale è stata la più lunga del Giro di Sardegna, la seconda frazione, in programma oggi, è invece la più breve: da Oristano a Carbonioa sono infatti 136, 3 i km da percorrere. per seguire in diretta...


La mia bici è differente. È il caso di usare questa espressione per definire KOMBO e KADDY, le due nuove e-bike all’insegna dell’innovazione che BRERA Cicli, il brand di biciclette del gruppo MANDELLI, propone ai ciclisti urbani per la primavera in arrivo. “Abbiamo...


L’incipiente primavera saluterà la prossima riapertura, per l’anno 2026, dopo la sosta invernale, di un luogo di forte simbologia ciclistica, ma non solo, come il Museo del Ciclismo del Ghisallo, presentando il panorama delle cime ancora innevate che si specchiano...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata ad una delle storiche formazioni giovanili bresciane. Stiamo parlando della Aspiratori Otelli Alchem che ha presentato le sue formazioni...


Due weekend di corsa hanno caratterizzato l'inizio della stagione e con essa anche quello della corsa all’Oscar tuttoBICI riservato alla categoria Under 23che mette in palio ilGran Premio Livigno,    Nessun corridore ha fatto doppietta e quindi la prima classifica risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024