PISTA | 19/07/2016 | 08:12 I Campionati Europei su Pista per Junior e Under 23 da sempre rappresentano uno degli eventi maggiori per quanto riguarda l’attività della UEC e l’edizione che si è conclusa domenica al Velodromo di Montichiari (Italia) ne è la conferma. Alla rassegna continentale hanno preso parte, infatti, 381 atleti in rappresentanza di 31 nazioni, numeri questi che confermano il forte e crescente interesse nei confronti della pista da parte delle nazioni europee. Ad occupare la prima posizione del medagliere è stata l’Italia che con 10 medaglie (6 ori e 4 argenti) ha preceduto la Polonia e i Paesi Bassi. Il livello tecnico dei Campionati Europei di Montichiari è stato particolarmente elevato ; sulla pista italiana, infatti, sono stati stabiliti due nuovi record del mondo : quello dell’inseguimento a squadre Donne Junior da parte dell’Italia che ha fissato il nuovo primato in 4’29”234 e quello dell’inseguimento individuale Donne Junior della lituana Olijvia Baleisyte (2’22“311). En plain di medaglie per la velocista olandese Elis Ligtlee che, tra le donne Under 23, ha conquistato quattro ori in tutte le prove alle quali ha partecipato: Velocità, 500 metri, velocità a squadre e keirin. In campo maschile da sottolineare i successi del francese Thomas Boudat che ha dominato l’omnium Under 23 e dei campioni del mondo in carica, l’italiano Filippo Ganna nell’inseguimento individuale under 23, e il britannico Jonathan Dibben nella corsa a punti under 23. David Lappartient, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme: “Ci lasciamo alle spalle ancora una volta un campionato europeo da record, destinato ad essere ricordato a lungo. La partecipazione alla rassegna continentale di Montichiari conferma che l’Europa ciclistica crede e investe nel ciclismo su pista soprattutto a livello giovanile e ne abbiamo avuto la dimostrazione con l’alto livello delle gare e con i due nuovi record del mondo. L’appassionato pubblico italiano per sei giornate ha avuto un’importante occasione per ammirare atleti che tra poche settimane saranno tra i protagonisti dei Giochi Olimpici e che nei prossimi anni domineranno le grandi gare del panorama internazionale. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare alla Federazione Ciclistica Italiana e al suo presidente Renato Di Rocco per la calorosa ospitalità, alla Sport Magement Organization che ha curato con grande attenzione ogni aspetto organizzativo”.
Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...
All'indomani della Strade Bianche ri-dominata da Pogacar, abbiamo trascorso un quarto d'ora al telefono con l'uomo che ne guidava l'ammiraglia tra gli asfalti e gli sterrati senesi: Manuele Mori, divenuto direttore sportivo dello squadrone emiratino nel 2020 dopo una vita...
Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...
La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...
Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...
Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...
Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...
La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...
Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...
Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.