CONSONNI: "Vincere il tricolore in casa sarebbe il massimo"

INTERVISTA | 11/06/2016 | 09:56

E' uno dei papabili a indossare la maglia tricolore della categoria Under 23 sabato 25 giugno a Comonte di Seriate. Di sicuro Simone Consonni, uno dei migliori e più promettenti dilettanti italiani, sarà tra i grandi protagonisti: gioca “in casa” essendo bergamasco di Brembate Sopra, e soprattutto ha motivazioni fortissime come tutto il Team Colpack, visto che la due giorni riservata ai Campionati Italiani dilettati (domenica 26 si corre sempre nello stesso posto per il titolo Elite) è organizzata proprio dal team di quel gran personaggio, genuino e d'antan, che è patron Beppe Colleoni. Al termine della presentazione effettuata nella splendida Abbazia di San Paolo d'Argon, abbiamo chiesto al forte corridore orobico nato il 12 settembre del 1994 le sue impressioni.



Vincere la maglia tricolore sulle strade di casa nella corsa voluta dal tuo patron non è cosa semplice. Il percorso, che conosci benissimo, si addice a Consonni?


“Vincere un campionato italiano, e per giunta in casa, è un sogno penso di tutti quelli che fanno sport. Il percorso è difficile e particolare sia per la gestione visto che saremo in 6 per ogni squadra, sia per la durezza del tracciato. C'è da affrontare la salita del Colle dei Pasta che se fatta una volta non fa grandi differenze, ma fatta 9 volte farà sicuramente selezione. Non è semplice, noi del Team Colpack ce la metteremo tutta: non mi nascondo e dico che mi sto preparando al meglio per l'appuntamento. Quest'anno sto cercando di correre un po' di meno per farmi trovare pronto nei momenti importanti”.

Dove si deciderà il tricolore?

“Come ho detto prima non c'è una squadra che può tenere in pugno tutta la corsa sia per il numero esiguo di atleti in gara per ogni team, sia perché ci sono diverse formazioni molto forti e sullo stesso piano. Potrebbe accadere anche il colpo di mano di qualcuno sull'altima ascesa al Colle dei Pasta; io potrei farcela se si arriva in volata e se così dovesse essere penso ad un drappello ristretto, di una decina massima quindici corridori”.


Che bilancio tiri della tua stagione fino ad oggi dove hai colto due vittorie (San Vendemiano e Castiglion Fibocchi) e diversi piazzamenti?

“Direi positiva per le prestazioni, forse un po' meno per i risultati. Mi sarebbe piaciuto mettere qualche sigillo a inizio stagione, soprattutto con la Nazionale, ma ho avuto sempre la sfortuna dalla mia parte con cadute, forature e impedimenti vari. Diciamo che sono in credito con la dea bendata e spero di riscuotere il 25 giugno...”.

Valerio Zeccato

 

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COMMENTI
Tortona
11 giugno 2016 18:16 azzurrotenebra
Consonni ha vinto a Tortona???? In che anno? Quest\'anno no di sicuro, visto che è arrivato secondo alle spalle dello svizzero Thiery, brillante vincitore solitario...:

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