LAMPRE MERIDA. Rui Costa riparte dalla Svizzera

PROFESSIONISTI | 07/06/2016 | 14:24
Il rapporto tra Rui Costa e il Giro di Svizzera è speciale, i tre successi consecutivi (2012-2013-2014) del campione portoghese ne sono la prova concreta.

L'iridato di Firenze 2013 tornerà al Giro di Svizzera (11-19 giugno), dopo aver "saltato" l'edizione 2015, e parteciperà anche a quella che è diventata una prova generale della gara a tappe World Tour, ovvero il Gp Canton d'Argovia Gippingen (9 giugno).

Correranno in Svizzera anche due atleti della LAMPRE-MERIDA che recentemente hanno vinto al Giro del Giappone, ovvero il nipponico Arashiro e Davide Cimolai.

Questa la formazione della LAMPRE-MERIDA che prenderà parte a entrambe le gare: Yukiya Arashiro, Matteo Bono, Davide Cimolai, Kristijan Durasek, Mario Costa, Rui Costa, Przemyslaw Niemiec e Jan Polanc.

Il Gp Canton d'Argovia Gippingen si correrà sulla distanza di 188,7 km, risultato di 10 tornate sul tradizionale circuito.

Il Giro di Svizzera proporrà 9 tappe: alla cronometro individuale di apertura (6,4 km), seguiranno una frazione mossa (circuito di Baar) e due tappe adatte ai velocisti (arrivi di Rheinfelden e Champagne), poi spazio agli scalatori con la tripletta di arrivi in salita (Carì, 5^tappa; Amden, 6^tappa; Solden, 7^tappa). La cronometro individuale di Davos (16,8 km) farà da preludio all'impegnativa frazione conclusiva con arrivo ancora a Davos.

Per la corsa World Tour, la squadra sarà incentrata su Rui Costa, il quale potrà contare sul supporto di scalatori come Durasek e Niemiec, sulla versatilità di Mario Costa e Polanc e sull'esperienza di Bono.
Arashiro e Cimolai saranno utili al capitano portoghese in pianura e potranno ritagliarsi spazio nelle prime tappe.

La LAMPRE-MERIDA sarà diretta da Simone Pedrazzini e Bruno Vicino, supportati dai meccanici Romanò, Pengo e Chiodini, dai massaggiatori Capelli, Lima, Napolitano e Redaelli e dal dottor Guardascione. Il bus della squadra sarà guidato al Giro di Svizzera da Ezio Bozzolo, l'ufficio stampa sarà curato da Carlo Saronni.

Il Giro di Svizzera sarà reso ancora più appassionante e avvincente dalla presenza di grandi corridori e dalle innovazioni tecnologiche garantite dall'accordo tra Velon e gli organizzatori della corsa elvetica.

 

The relationship between Rui Costa and the Tour de Suisse has always been special, thanks to the three victories in a row obtained by the Portuguese champion in 2012-2013-2014.

Rui Costa will be back to the Tour de Suisse (11-19 June) after one year of pause and he'll will partecipate also in the Gp Canton d'Argovie Gippingen (9 June), which is a very interesting foretaste of the World Tour Swiss race.

In Switzerland there will be also two riders who recently won two stages in the Tour of Japan: Arashiro and Cimolai.

This is the blue-fuchsia-green line-up for the two races: Yukiya Arashiro, Matteo Bono, Davide Cimolai, Kristijan Durasek, Mario Costa, Rui Costa, Przemyslaw Niemiec and Jan Polanc.

The Gp Canton d'Argovie Gippingen will be race on a circuit of 18,7 km to be covered 10 times.

The Swiss World Tour race will have 9 stages in its program: after the time trial prologue (6,4 km), the sprinters will fight on the hilly course of the 2nd stage and in the 3rd and 4th stage. Then it will be time for the climbers in the three summit arrivals in a row (Carì, 5th stage; Amden, 6th stage; Solden, 7th stage), which were followed by the time trial in Davos (16,8 km) and a demanding final stage in Davos.

Rui Costa will be the captain for the World Tour race and he'll count on good climbers as Durasek and Niemiec, on the versatility of Mario Costa and Polanc and on the experience of Bono.
Cimolai and Arashiro will be precious for Rui Costa on the plain and, in the early stages, they'll could try to achieve their own results.

The Tour de Suisse will be more engaging for the cycling fans thanks to the presence of the top riders and the usage of the technological innovation which are possible thanks to the agreement between Velon and the organizers of the race.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout Van Aert non ha vinto la sua seconda Milano-Sanremo ma ieri ha colto un terzo posto che vale molto di più di un semplice piazzamento. Il belga della Visma-Lease a Bike ha dovuto abbandonare le speranze di vittoria a...


In gruppo non lo vedi, lui è di quelli che “limano” bene, mai una folata d’aria più del necessario, massima resa con minimo dispendio, senso innato della posizione. Poi, dopo 200 chilometri di freddo, vento, muri e pavé, arriva la...


Era una delle favorite e non ha tradito le attese: Catalina Anais Soto ha vinto la prova in linea dei Campionati Panamericani. La 24enne cilena della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi, già campionessa nazionale, ieri ha ottenuto l’ottavo successo in...


SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3,  la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo logo impresso sulla tomaia e la soletta, la Shot 3...


Sarà un giorno in qualche modo miliare, martedì 24 marzo 2026, per Napoli e il ciclismo, che a quella città di amori e a quel mondo resta devota. Sarà infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di...


Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di resistere al gruppo inseguitore fino a Via Roma e di trionfare,...


Bel successo di Erja Giulia Bianchi con le nuove insegne della Canyon Sram zondacrypto Generation. La diciottenne varesina ha conquistato infatti la omloop di Beernem in Belgio dove allo sprint ha regolato le olandesi Karlijn  Koops (O'Shea Red Chilli Bikes)...


Non si dà pace. Tom Pidcock si guarda intorno per cercare una spiegazione, vorrebbe essere lontano da qui, da via Roma, dalla Sanremo. «Sono deluso, molto deluso – spiega il britannico della Pinarello Q36.5, 26 anni - Perché è stata...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024