TROFEO LEONI. Finale rocambolesco, vince Yuri Colonna

DILETTANTI | 02/06/2016 | 20:50

Grande giornata oggi per il Team Soligo Amaru' Sirio. Una vittoria con "giallo" quella conquista dal giovane passista scalatore di Lamporecchio Yuri Colonna a Rieti al Trofeo Leoni. Compie gli ultimi venti chilometri assieme ad un compagno di fuga, lo stacca gli ultimi dieci chilometri in salita e con un minuto e trenta arriva da solo al traguardo. Ma quando taglia l'arrivo si accorge che il gruppo che lui aveva seminato alle sue spalle aveva già tagliato la fettuccia d'arrivo . In pratica il gruppo , invece di compiere il percorso corretto , nel finale di gara, per un errore dell'organizzazione con molta probabilità, riduce il percorso . Discussione lunga ed estenuante in sede di giuria e alla fine viene decretata la vittoria per Yuri Colonna e il resto , dal secondo al decimo viene deciso in base all'arrivo precedente . "Mi sono trovato il gruppo davanti già all'arrivo - racconta Yuri Colonna - . Quello stesso che io avevo staccato in precedenza. Un po' di rammarico per non essermi gustato a pieno una vittoria tanto cercata e attesa". 

Rammarico per il terzo posto al Trofeo De Gasperi Internazionale per Andrea Marchi. L'azzurro di Scandiano è' rimasto in fuga tutto il giorno in una delle gare più belle del panorama ciclistico internazionale come il De Gasperi, quest'anno con partenza da Bassano del Grappa e arrivo a Trento nella nuova città della Scienza. "Ero in forma -spiega stremato dopo il traguardo Marchi - in fuga per 130 km. Nel finale ho sbandato in curva, in discesa ho trovato un'auto che mi ha costretto a cambiare traiettoria. Un attimo fatale nel quale Rocchetti ha avuto la prontezza di anticiparmi . E mi sono dovuto accontentare della terza piazza". Una terza piazza che vale quanto una vittoria. 

Piazzamenti positivi per la squadra bergamasca anche alla Pistoia - Fiorano con la quarta piazza di Niko Colonna e la sesta di Alessio Brugna.   



Ordine d'arrivo


km.161 in 4h 04’ media/h 39.533

1° Yuri Colonna (Team Soligo Amarù Sirio Palazzago)
2° Martin Otonicar (Slo, Delio Gallina Colosio)
3° Juan Felipe Guzman Achury (Col, Vejus TMF)
4° Luca D'Agata (Calzature Montegranaro)
5° Andrea Pellegrini (Acqua e Sapone)
6° Andrea Gennaro (Uc Porto S. Elpidio)
7° Riccardo Bridelli (Uc Pregnana)
8° Emanuele Onesti (Aran Cucine)
9° Luca Taschin (Ciclistica Malmantile)
10° Samuele Nocentini (Sestese Etruria)

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COMMENTI
semplicemente vergognoso
3 giugno 2016 09:46 angelofrancini
Ennesima dimostrazione del pressapochismo che regna sovrano in questa Federazione dall'avvento del sovrano Renato I.
I regolamenti vengono solo usati per punire gli avversari, ma non vengono mai applicati nella loro totalità per il rispetto del principio che i REGOLAMENTI VANNO APPLICATI.
Nella gara in questione dal 2° classificato in poi, avendo sbagliato percorso, dovevano essere per regolamento non classificati, ma la Giuria ha deciso diversamente pur non avendo alcuna norma regolamentare che glielo permetta.
E pensare che un caso simile mi capitò nel 1980 alla prima gara che feci, quale Giudice d'arrivo, a Castelletto Ticino: la decisione assunta in sede di Giuria fu molto diversa.....
Ma queste Giurie oggi sono ancora credibili nella loro totalità?
Se nel convegno nazionale della categoria si arriva ad affermare, invitandone l'appliczione, un principio che é esattamente il contrario di quanto stabiliscono le carte federali cosa bisogna aspettarsi da queste Giurie?
Una volta i Giudici godevano del rispetto di tutte le componenti perché sapevano essere al di sopra delle lotte politiche interne al movimento.
Erano il braccio che applicava la Legge: come i Carabinieri.
Oggi assomigliano sempre più a quelli della Uno bianca.

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