IL MIO PREMIO TORRIANI

TUTTOBICI | 26/05/2016 | 07:59
Pensavamo, gior­ni fa, nel far di con­to che Vincenzo Torriani era scomparso giusto da venti anni, cifra tonda, che la sua conoscenza ci ha premiato in vita. Vincenzo Torriani, e lui lo sapeva, glielo raccontavamo le volte che il Giro si fermava a Napoli o in Campania, era di casa per noi.
La sua voce, dalla TV in bian­co e nero o forse a colori, abitava il salotto, faceva bella mostra di tonalità, mentre noi studiavamo.

Facevamo finta di farlo, fra Gabica e Zilioli, Gomez del Moral e Schiavon, tanto che si sarebbe rappresa come una eco ereditata alle pareti. (Un giorno ci telefonò, ed in nostra assenza gli rispose Ce­cilia, la governante di famiglia altoatesina, che il cognome non lo avrebbe ben compreso, ma la voce, quella sì, “ha chiamato per voi quel si­gnore con la voce rauca, sapete, quello del Giro alla te­levisione...”).

Vincenzo Torriani, di­cevamo, ci ha premiato in vita, per la sua amicizia, mediata da Bruno Raschi, dal ’77, e vissuta ol­tre. Ci ha onorato e rimproverato, come nell’amicizia vera, semmai modulata da un divario anagrafico di qualche decennio, è giusto che accada.

Ci commosse, mentre vivevamo un turno di guardia in Ospedale di maggio ’76, era in corso il Giro che aveva co­nosciuto la morte tragica di Juan Manuel Santieste­ban, e noi non lo conoscevamo se non appunto di viso e fumo dallo schermo, quando volle dare pubblicità stentorea in televisione ad un no­stro personale desiderio. “Il ciclismo non morirà mai, finchè ci sarà uno sconosciuto, come oggi è un giovane me­dico napoletano, che avrà il cuore di istituire a sue spese un premio in ricordo di un ciclista scomparso in cor­sa...”,  più o meno.

E seppe però ammonirci, an­ni dopo, e ci ar­roghiamo il pudore di poterlo scrivere, quando non riuscimmo ad accompagnare - come lui, lui Vincenzo, ci aveva chiesto, “un amico grande, un amico me­dico non può dire di no...” - Bruno Raschi, gravemente malato, ad un consulto clinico fissato da un luminare in Francia.

È stato un premio, per noi, conoscere Vincenzo Torria­ni. E venti anni dopo, con la memoria che non inganna e non colpisce a caso, regala ancora i suoi flash. Lontani pure dall’agonismo puro, dalla statistica, dal magistero di una vita da patron lunga dal ’49 all’89 o giù di lì, con quei primati delle partenze nel ’73 dal Belgio - il più bel Giro della mia vita -, con cinque tappe fuori nazione, e nel ’74 dal Vaticano...

Un premio, quella sua ironia sobria e disincantata. Non si ride, nell’esistenza, si sorride. Co­me quella battuta, a Ca­serta, a cena, nel 1982. “La aspetta Vanvitelli alla Reggia, stasera, patron...”. “Ditegli di ripassare, perchè sono stanco...”, con gli occhi socchiusi.

Un premio, infine, e il bianco di questa pa­gina sono i ricordi ce­lati, nell’ultimo in­contro, quando già il suo cervello era sfumato, ma lo sguardo folgorava di straordinari lam­pi ancora. Aver­sa, Giro d’Italia 1992.
Lui, all’interno di una tenda. “Mi fai un piacere, mi ac­compagni don Piero Carnelli all’Aeroporto di Capodi­chi­no? Sai, è il mio cappellano, mica solo il confessore del Giro, e potrei averne prima o poi bisogno anche io”.
Ed avrei ubbidito solerte co­me un buon gregario, senza immaginare che Torriani non lo avrei più visto, dopo quel giorno torrido di  maggio. Ma lo avrei sempre silenziosamente ricordato. Dentro e fuori di me. Molto meglio di così.

Gian Paolo Porreca, da tuttoBICI di maggio
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e CiclismoLive continua e propone un ghiotto appountamentoper sabato 29 agosto con il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per...


Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre le più veloci  e moderne competizioni del panorama internazionale e la versatile EDR-G dotata di...


Lo sviluppo dei giovani ciclisti e il supporto ai talenti emergenti per raggiungere il loro pieno potenziale rimangono al centro dell'attività della Caja Rural-Seguros RGA. Grazie al team di sviluppo della Caja Rural-Alea che passano al professionismo, nel corso degli...


Monaco, Francia, Andorra e Spagna formano il grande stadio a cielo aperto della Vuelta: proteggere l'ambiente circostante è responsabilità di tutti. La Vuelta 26 attraversa Monaco, Francia, Andorra e Spagna, passando per alcuni dei paesaggi e delle aree naturali...


Ultima tappa francese della Vuelta 2026 e primo arrivo in salita in odor di Pirenei: si disputa oggi la terza frazione, la Gruissan - Font Romeu di 167 km con 2.660 metri di dislivello. per seguire il racconbto in diretta...


Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato...


Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha...


Inizia con un beffardo secondo posto la trasferta in terra panamense della Solution Tech NIPPO Rali. Nel Gran Prix Panama di 142 chilometri infatti, primo dei tre impegni in America Centrale per il team italiano (in gara il 27...


Straordinaria Italia! Il ciclismo azzurro si conferma superpotenza della pista e sbanca i Mondiali juniores a Heusden-Zolder (BEL). Era difficile pensare di poter far meglio dello scorso anno in Olanda, quando la spedizione raccolse sei titoli iridati e 13 medaglie....


Un bel traguardo quello raggiunto in questi giorni da Franco Biagini dirigente storico del ciclismo toscano e presidente da anni della Ciclistica San Miniato-S.Croce. Franco oggi con lo stesso impegno e passione nel ciclismo, dopo aver svolto attività con le...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra