IL CICLISMO PIANGE ALFREDO SABBADIN

LUTTO | 27/03/2016 | 12:07
Dopo un lunga malattia è deceduto sabato 26 nell’ospedale di Noale (Venezia), dove era da mesi ricoverato a causa di una caduta, l'ex professionista veneziano Alfredo Sabbadin. Aveva 80 anni. Assistito dall’inseparabile moglie Maria e dai figli, il grande campione lascia, oltre ai familiari più stretti, anche i fratelli e tra loro l’ex Campione d’Italia Arturo.

La notizia della scomparsa di Albredo è stata data dagli amici Bruno Carraro, Udillo Badoer ed Italo Bevilacqua. Alfredo Sabbadin, nato a Caltana (Venezia) il 20 gennaio del 1936, era passista scalatore ed era stato professionista dal 1957 al 1965. Aveva difeso i colori della San Pellegrino (1957), della Asborno (1958), Atala (1959), Philco (1960 e 1961), della Gazzola (1962) e della Vittadello (1965). Con quest'ultima squadra agli ordini del direttore sportivo Udillo Badoere.

Complessivamente aveva ottenuto 16 vittorie tra le quali spiccano quelle nelle tappe dei Giri d'Italia, di Sicilia. della Toscana, della Campania, del Piemonte e della Coppa Sabatini. Aveva indossato partecipato al Tour de France del 1960 e del 1962 ed aveva indossato la maglia azzurra a Wargem (1957) e a Reims (1958). Aveva conquistato il titolo italiano allievi nel 1953.

Di recente, in occasione della presentazione del libro di Claudio Gregori "Il Figlio del Tuono. Il Romanzo di Eddy Merckx", svoltasi a Santa Maria di Sala, aveva ricevuto la visita in ospedale del suo grande amico Ercole Baldini, Campione del Mondo e compagno di tante battaglie. 
 
La data dei funerali non è ancora stata stabilita. Alla famiglia, agli amici e ai tifosi di Alfredo Sabbadin giungano le più sentite condoglianze.

Francesco Coppola


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra