Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale per ben tre volte è stato nominato corridore più combattivo di giornata.
Proprio questa propensione a cercare l'azione, anziché limitarsi ad attendere le occasioni, è un elemento chiave di ciò che Hayter intende portare nella sua prossima avventura professionale. «Mi definirei un corridore completo. Negli ultimi due anni mi sono concentrato maggiormente sulle cronometro, ma ho anche vinto volate in gruppi ristretti e amo le corse più dure e le gare a tappe. Alla Vuelta, dopo aver sfiorato il successo a cronometro, è stato bello buttarsi nella mischia e correre all'attacco. È un approccio che voglio mantenere».
E ancora: «La Pinarello Q36.5 era una delle squadre a cui volevo davvero unirmi. Conosco già alcuni corridori e ho capito che sarebbe stata la scelta ideale per me».
Hayter rafforzerà inoltre il nucleo britannico della squadra, diventando il terzo corridore londinese in organico. Il suo legame con alcuni dei futuri compagni di squadra risale a molto prima del professionismo, essendo cresciuti nello stesso club ciclistico di Londra durante la giovinezza. Per Hayter, unirsi alla "Home of Cycling Innovation" rappresenta anche l'opportunità di lavorare in un ambiente in cui lo sviluppo delle prestazioni va oltre la gara in sé.
«Per me, innovazione significa non accontentarsi mai. Si tratta di cercare sempre nuovi modi per spingersi oltre i propri limiti e diventare più veloci, attraverso l'allenamento, l'alimentazione, l'aerodinamica, le biciclette, le ruote, gli pneumatici o l'abbigliamento. Avere un rapporto diretto con i marchi è entusiasmante, perché il feedback dei corridori può davvero contribuire a rendere l'attrezzatura ssempre migliore. Siamo noi a pedalare e a testare i materiali ogni giorno, e quell'esperienza può rivelarsi preziosa quando si lavora in sinergia».
Il Team Principal Douglas Ryder ha aggiunto: «Ethan è un corridore nato per le gare, ed è proprio questo aspetto a entusiasmarci del suo arrivo in squadra. Possiede una potenza straordinaria, è fortissimo a cronometro e, come abbiamo visto ancora una volta alla Vuelta, è pronto a prendere l'iniziativa in corsa e a creare occasioni anziché limitarsi ad attenderle. "Crediamo inoltre che Ethan abbia ancora ampi margini di crescita. Entra a far parte di un ambiente ambizioso, dove corridori e partner tecnici collaborano strettamente alla ricerca della massima prestazione».
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