CPA. Bugno: polemiche assurde, decisione giusta

PROFESSIONISTI | 13/03/2016 | 18:10
In merito alle polemiche sorte dopo la decisione di sospendere la tappa della Tirreno Adriatico domenica 13 marzo a causa delle avverse condizioni climatiche, Gianni Bugno, presidente del CPA, commenta: “Non capisco chi si lamenta nonostante sia stato fatto tutto per la salvaguardia dei corridori. Ci siamo battuti per diverso tempo per ottenere la possibilità di intervenire in caso di condizioni climatiche estreme durante le corse. Finalmente ora i corridori possono contare su un protocollo che li tutela e che considera la loro sicurezza prioritaria rispetto a tutto il resto. Eppure sento ancora polemiche e malcontento e ciò mi rattrista. Mi dispiace che in nome di interessi personali o privati si metta in discussione la validità di un protocollo nato per il bene comune. Mi dispiace non venga tenuto in considerazione lo sforzo profuso dagli organizzatori, dagli sponsor, da tutta l’organizzazione per venire incontro ai corridori ed applicare, seppur con sacrificio, i nuovi regolamenti. Ringrazio RCS per quanto fatto e mi dissocio dalle assurde polemiche sulle decisioni, per me corrette, che sono state prese.”
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COMMENTI
Bugno
13 marzo 2016 18:18 fedaia66
.sono stato tuo gran tifoso..ma oggi c'erano le condizioni per correre, anche magari saltando un paio di salite.com'era nelle previsioni, del resto.Perche' se cosi' non fosse, i prossimi giri le vedremo svolgersi nei velodromi.

dissento da Gianni e da quanto sostiene....
13 marzo 2016 18:27 canepari
Caro Gianni, tu dici testualmente: "ci siamo battuti per ottenere la possibilità di intervenire in caso di condizioni climatiche estreme durante le corse". Certamente, bravo, giusto. Però: "DURANTE le corse" non il giorno prima. Mentre il comportamente tenuto alla Milano Sanremo del 2013 fu improntato a saggezza, la sopsensione della tappa di oggi, fatta in MANIERA PREVENTIVA non mi piace e crea un precedente pericoloso.

non si critica il protocollo
13 marzo 2016 18:59 Leonk80
nè tantomeno qualunque norma che tuteli la sicurezza dei corrdiori.

ma la sua applicazione nel caso della Tirreno- adriatico è stato assurdo. Non si può concellare una corsa sulla base di previsioni meteo della sera prima senza nemmeno aspettare la mattina. Bugno è liberissimo di sfidare il senso del ridicolo ma non se la dovrebbe prendere con chi lo fa notare.

e, per inciso,non aspettare la mattina sarebbe stato un errore marchiano anche se le previsione fossero state giuste.

M scappa da ridere..................
13 marzo 2016 19:00 9colli
Al'arrivo della tappa, che si doveva svolgere oggi, 0(zero)neve e + 7 gradi di temperatura.................che mammoline sono diventati i corridori di oggi??? Ma sono sicuro che non si sono rifiutati, LORO, di partire..................

Modalità d'applicazione
13 marzo 2016 19:31 gipi66
probabilmente il buon Gianni è ormai parte della "disorganizzazione" che regna nel nostro ciclismo. Il protocollo, cosa nobile e giusta, ma deve essere applicato puntualmente sulla base delle condizioni contingenti, non basato sulle previsioni meteo! Nel caso in cui si voglia sfruttare anche questa possibilità deve esserci pronta una tappa alternativa, altrimenti non si fa altro che creare fumo ed alimentare polemiche.

Il protocollo e la sua applicazione
13 marzo 2016 20:03 buendia
Caro sig. Bugno, c'è un fraintendimento. Non mi pare che qualcuno abbia messo in dubbio l'utilità del protocollo sulle avverse condizioni climatiche. Quì è in discussione il fatto che la decisione sia stata presa il giorno prima, sulla base di previsioni che poi si sono rivelate inesatte. Che bisogno c'era di anticipare oltremodo una decisione che poi si è rivelata per l'appunto affrettata? Perchè non si è provveduto a disputare la tappa su un percorso alternativo? Queste sono le questioni, non la correttezza del protocollo, che credo nessuno intenda discutere.

non si critica il protocollo
13 marzo 2016 20:15 Leonk80
nè tantomeno di qualunque norma che tuteli la sicurezza dei corrdiori.

ma la sua applicazione nel caso della Tirreno- adriatico è stato assurdo. Non si può concellare una corsa sulla base di delle previsioni meteo della sera prima senza nemmeno aspettare la mattina. Bugno è liberissimo di sfidare il senso del ridicolo ma non se la dovrebbe prendere con chi lo fa notare.

e, per inciso,non aspettare la mattina sarebbe stato un errore marchiano anche se le previsione fossero state giuste.

Ma dai ...
13 marzo 2016 21:02 IngZanatta
Gianni, mi piacevi molto di più quando correvi, ora dici solo banalità. Tutti hanno capito che è stato fatto un clamoroso errore, resta da vedere se in buona fede o meno ...

Le previsioni
13 marzo 2016 22:03 fedaia66
sono state perfette,eh...almeno quelle messe a disposizione da noi comuni mortali.
Vegni evidentemente ha previsioni tutte sue..

e pensare...
13 marzo 2016 22:23 lupin3
che ero tuo tifoso... D'altronde quando correva bastava che ci fossero due gocce d'acqua e gli scappava la voglia... W Chiappucci

14 marzo 2016 10:28 BARRUSCOTTO
CHIUDETE SUBITO LA VOSTRA ASSOCIAZIONE SIETE LA ROVINA DEL CICLISMO FATE SOLO POLITICA SE IERI NON SI POTEVA CORRERE QUANTE TAPPE SARANNO ANNLLATE AL GIRO FORSE SE NE CORRERANNO 6 O 7 IL MONDIALE IN QATAR CON 40 GRADI SI DISPUTERA' ?

bugno filo rcs
15 marzo 2016 13:55 giusette
Bugno, parli come un appartenente alla Rcs. Ormai rappresenti una Lega che serve a niente e da come parli viene la conferma. Beh, qualcosa pure dovevi fare una volta smesso di correre ma se eviti di rilasciare dichiarazioni come queste, non rovini quella bella immagine che ti eri costruito quando correvi e non parlavi. Che delusione, Pugno (si, con la P)

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