PREMI | 09/03/2016 | 09:34 Ivano Fanini, patron di lungo corso del ciclismo internazionale, ha ricevuto il prestigioso premio “Campione nello Sport” a Calci, cittadina alle pendici dl Monte Serra, in occasione della tradizionale festa delle società ciclistiche dell'A.S.D. Monte Pisano coordinate da Roberto Frassi.
“Questo riconoscimento mi ha fatto molto piacere, anche perché nell'albo d'oro del Premio Campione nello Sport figurano personaggi di assoluto prestigio, tra i quali Sandro Mazzinghi, Cesare Del Cancia, Guido Carlesi, Loretto Petrucci, Franco Bitossi o Alfredo Martini. E' quindi un onore poter leggere il mio nome in questo elenco così importante ed è la conferma di avere svolto negli anni un'attività significativa nel mondo del ciclismo”.
In effetti il curriculum sportivo di Fanini si è sviluppato in modo concreto e proficuo nel corso degli ultimi 50 anni: da ciclista con una dozzina di vittorie ottenute, a diesse, fino ad approdare tra i professionisti nel 1973/74 con l'unico atleta tesserato Olimpio Paolinelli. Risale al 1984 la nascita del team Fanini-Wuhrer diretto da Gino Bartali ed è l'inizio di un'epoca che ancora oggi si protrae con il team Amore & Vita-Selle SMP e che ha procurato all'entusiasta patron lucchese moltissimi successi in ogni parte del mondo, tra i quali 12 titoli mondiali e 66 campionati nazionali, oltre a varie tappe nei Giri d'Italia, di Spagna e di Cina. Tra i ciclisti che hanno vestito negli anni la maglia Fanini figurano, tra gli altri, Sorensen, Chioccioli, Gavazzi, Baronchelli e, nelle categorie giovanili, Cipollini, Bartoli e Tafi. Impegnato da anni nella battaglia a favore dell'etica nello sport, cioè contro ogni genere di doping, per Fanini si è trattato dell'ennesimo premio ricevuto a coronamento della sua poliennale attività – è stato infatti nominato Commendatore della Repubblica Italiana nel 2000 ed ha ricevuto il Premio Michelangelo nel 2011 - e gli è stato consegnato dall'amico Renzo Bardelli, ex-sindaco di Pistoia, impegnato a sua volta nella battaglia a favore dello sport etico e autore nel 1999 di un libro sulla vita del noto patron e imprenditore lucchese.
Sono molto contento che gli sia stato dato questo premio a Ivano Fanini perché secondo me lui è veramente “ il campione dello sport” cocciuto testardo che quando ha in mente una cosa la realizza “lotta all’aborto” e per ultimo” lotta al doping” tutto questo secondo me perché ha dei buoni ideali.Unico al mondo ad avere la squadra di ciclismo più antica e questo la dice lunga.
Poi un grande elogio alla moglie Maria Pia che vedo nella foto con lui al premio e come diceva mio padre “dietro un grande uomo cè sempre una grande donna”
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