PASTONESI RACCONTA IL GP DI LARCIANO E IL MITO DEL SAN BARONTO

PROFESSIONISTI | 06/03/2016 | 18:53
Qui, nel triangolo delle Bermuda del ciclismo, un piccolo regno delle Fiandre nel cuore della Toscana, recitano: “Oggi vado a San Baronto e domani lo sconto”. Perché il San Baronto è più di una salita o di un’ascesa, più di un colle o di una collina, più di una montagna e di un gran premio della montagna. E’ un santuario del ciclismo. E basta un solo peccato – di gola, di pigrizia, di attesa o di presunzione – per pagarne l’ira funesta.

Il San Baronto si può affrontare da sei versanti: da Vinci (la parte più dolce), da Casalguidi (la più regolare), da Lamporecchio (la più arcigna), da Fornello (la più dura), da Larciano (battezzata “la Speciale”) più la salita dell’olio (perché comincia da un frantoio). Il 39° Gp Industria e Artigianato di Larciano, una piccola e valorosa classica del calendario internazionale, ha osato affrontare il San Baronto quattro volte, e tutte e quattro dal versante di Fornello, detto anche Papone. E San Baronto l’ha fatta pagare.

Pioggia, freddo, anche un po’ di vento. Tutto quello che Giove ha risparmiato ieri sulle Strade Bianche del Senese, ha rovesciato oggi su quelle grigie di asfalto, ma rosse di passione, del triangolo delle Bermuda. Prima fuga, a 20, dopo 7 km, e seconda fuga, a quattro, dopo 20 km. Prima ora a più di 45, dopo la seconda ora media a più di 43 e mezzo. Dei quattro uomini in fuga rimaneva in testa, sull’ultimo San Baronto, solo il lituano Ramunas Navardauskas. Qui l’australiano Simon Clarke scattava: «Era il momento buono. Quando l’ho raggiunto, Ramunas mi ha aiutato a raggiungere una ventina di secondi di vantaggio, poi toccava solo mantenerlo. Conoscevo la discesa, non era semplice, ma sapevo che avrebbe potuto aiutarmi». Dietro, reagiva Andrea Fedi, professione “finisseur”, primo a Laigueglia: «Ho scollinato in ritardo, poi ho fatto la discesa a tutta, e siccome la conosco a memoria, l’ho fatta a occhi chiusi. Sono rientrato, ho allungato, ma ormai non mi era più possibile raggiungere Clarke». Terzo, Giovanni Visconti: «E’ vero che la fuga aveva preso troppi minuti ed è stata dura riprenderla, ma è anche vero che uno dei quattro uomini in fuga era un mio compagno. Poi la Cannondale è stata la squadra più forte e Clarke ha fatto una sparata. Ma questo podio mi dà morale. Tanto più che, di solito, con il freddo non vado».

E così, alla fine, il San Baronto, cattedrale nel triangolo delle Bermuda (diritti d’autore, per sempre, a Stefano Benvenuti), ha premiato i suoi discepoli. Clarke: «Due anni nella squadra di Luca Scinto, non c’era allenamento che non cominciasse, attraversasse o si concludesse sul San Baronto. Il San Baronto era il nostro mantra». Fedi: «Io abito a Pistoia, a 15 km, e Irene, la mia ragazza, proprio qui a Larciano. Il San Baronto è il mio pane quotidiano». Visconti: «Io abito sul San Baronto. E così il San Baronto è la mia casa e la mia chiesa, la mia famiglia e la mia palestra».

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
San Baronto
7 marzo 2016 07:52 giulia92
Tutto vero ma la Speciale è la più dura 386 m di dislivello in 4,9 Km

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


Marianne Vos non si ferma mai. E soprattutto non smette mai di vincere! La grandissima ciclista olandese si è laureata per la seconda volta campionessa del mondo gravel imponendosi a Nannup, in Australia, giungendo sola al traguardo. Vos ha portato il...


Matteo Malucelli continua a raccogliere successi in Estremo Oriente. Il velocista forlivese della XDS Astana ha conquistato la prima tappa del Tour de Kyushu, corsa a tappe giapponese scattata oggi con la frazione di 152 chilometri da Karatsu a...


Ancora una volata vincente per Lorena Wiebes al Tour of Chongming Island. L'olandese della SD Worx Protime ha concesso il bis imponendosi anche nella seconda tappa della corsa cinese, la Changxing-Chongming di 129 chilometri. La campionessa olandese ha fatto...


Il grande ciclismo sta per... invadere la Cina: sia per quanto riguarda le corse su strada che quelle su pista, infatti, le attenzioni degli appassionati stanno per rivolgersi al grande paese asiatico. Il Velodromo di Shanghai, situato nel distretto di...


Dopo il buon esordio stagionale a Tarvisio (una vittoria con Pablo Zanolini negli Esordienti e un terzo posto con Sara Peruta nelle Juniores) l’Ale CX Team torna a gareggiare nel fine settimana. Lo farà ad Osoppo, in provincia di Udine,...


Dopo una stagione molto intensa, con un secondo posto al Tour de France, un oro al Mondiale a cronometro e il titolo continentale su strada, Remco Evenepoel arriva al Giro di Lombardia con grande motivazione e tanta voglia di vincere....


Proprio come i grandi campioni del pedale, c'è un altro protagonista che sta per chiudere la sua splendida stagione: l'Olio Redoro. In questa lunga annata di sfide e corse appassionanti, Redoro è sempre stato al fianco dei campioni. Lo abbiamo...


Restano soltanto due weekend di gare a Riboli Team Autozai Contri, che si avvicina alla conclusione di una stagione intensa e ricca di soddisfazioni. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica con il 13° Gran Premio Valli del Natisone, una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra