ANDRONI SIDERMEC. Al Mediterraneo brilla la stellina Bernal

PROFESSIONISTI | 16/02/2016 | 10:51
La Méditerranéenne, terminata a Bordighera con il successo del portacolori Astana Andriy Grivko, si è rivelata corsa durissima sia per le avverse condizioni climatiche, sia per il circuito molto impegnativo dell’ultima tappa. Non a caso, solo 57 corridori hanno terminato la gara. Un piazzamento nei Top Ten dell’ultima frazione e nei Top 20 della classifica generale è già un buon risultato per un neoprofessionista, ma, nel caso di Egan Bernal, rappresenta davvero qualcosa in più. “E’ come lanciarlo nella ‘fossa dei leoni’ - - avevano detto alla vigilia della corsa francese il Team Manager Gianni Savio e Paolo Alberati, Procuratore del corridore - vediamo come sopravvivrà”. Egan Bernal dalla ‘fossa’ è uscito non solo indenne, ma rafforzato. Il giovanissimo scalatore colombiano – che ha appena compiuto diciannove anni - non aveva mai partecipato a una corsa a tappe su strada, neppure nella categoria Juniores dove aveva solo praticato la Mountain Bike. Gianni Savio, avendo visto in lui un talento naturale, lo ha ingaggiato con un buon contratto per i prossimi quattro anni.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...


La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...


Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...


Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...


Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...


La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...


Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...


Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...


Il Memorial Vincenzo Mantovani celebra la 37ª edizione: sabato 4 aprile si disputerà la gara organizzata in ricordo di Vincenzo "Cencio" Mantovani, fondatore, con il fratello Claudio, della Moa Sport. L'evento, nato per ricordare il ciclista mantovano che conquistò, fra...


Oggi si corre la quarta tappa della Parigi-Nizza: Bourges-Uchon, 195 km con oltre 2.500 metri di dislivello, quasi tutti negli ultimi 70 chilometri. Finale molto intenso con una media del 12, 8% nell’ultimo chilometro e punte del 13, 7%. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024