PROFESSIONISTI | 23/12/2015 | 15:58 Giovanni Mazzarotto, Presidente di Bibione Live – Consorzio di Promozione Turistica - e Gianni Savio, Team Manager della Androni – Sidermec hanno definito l’accordo per la presenza - nella prossima stagione agonistica – del logo BIBIONE sulle maglie della squadra che ha come capitano Franco Pellizotti, il “Delfino di Bibione”. Il Team Professional, che svolge attività a livello internazionale, potrà estendere nel mondo la conoscenza della splendida località turistica veneta. Quest’anno inoltre, la dodicesima tappa del Giro d’Italia, con arrivo a Bibione, passerà davanti all’abitazione di Franco Pellizotti e percorrerà proprio le sue strade. Un motivo in più per tutti i tifosi veneti di voler vedere il nome della loro città indossato dalla squadra del proprio testimonial. In merito al Giro, Gianni Savio – che ha ringraziato il Presidente Giovanni Mazzarotto per la fiducia accordata – ha tenuto a precisare: “ Speriamo di ricevere la Wild Card per la partecipazione alla corsa rosa. Siamo fiduciosi in quanto abbiamo sempre onorato il Giro, così come ha sempre fatto il nostro capitano. Inoltre abbiamo allestito una squadra decisamente competitiva con corridori in grado di ottenere risultati e offrire spettacolo in tutte le tappe”.
Sig. Gianni Savio, in passato, certe formazioni hanno "pagato" per effetto dei vari casi di doping riscontrati in seno alle varie società: ora, confermo che LEI ed il SUO team vi siate subito dissociati da questi due casi avvenuti nel 2015, e che non esiste alcuna RESPONSABILITA' OGGETTIVA IN MERITO, però, sicuramente, RCS o chi per LEI, dovrà valutare attentamente l'attività svolta dal Suo TEAM nell'anno appena trascorso a livello di risultati e di IMMAGINE, purtroppo, in parte scalfita dai due casi di cui sopra. Vedremo, chi può mai sapere come si svilupperanno le WILD-CARD.
Questo come analisi.
Sul fatto della sponsorizzazione della nota località di cui sopra, presumo che abbia svolto un ruolo importante la presenza del Sig. Franco Pellizotti.
Francesco Conti-Jesi (AN).
Uno spot per il ciclismo pulito
23 dicembre 2015 20:52giusette
Affermazioni sicuramente giuste ma ritengo che quanto fatto dalla Androni Sidermec e dal suo team manager Savio, possa rappresentare uno spot per il ciclismo pulito di cui i vertici di Rcs e altre organizzazione debbano tenere conto. Denunciare due corridori che non solo hanno commesso un errore grave, ma hanno contravvenuto a precisi accordi contrattuali, è il primo caso in assoluto che si registra in questo mondo che, purtroppo, è spesso condizionato da situazioni omertose o di connivenza. Più di quanto fatto, il team non poteva fare. Altri team non hanno fatto la stessa cosa e per questo la Androni Sidermec andrebbe premiata per avere dato questo segnale chiaro e forte a tutto il mondo del ciclismo. Penalizzarla ulteriormente, con un mancato invito al Giro, significerebbe darla indirettamente vinta a quei due scellerati che hanno già provocato un grave danno alla squadra. Peraltro gli stessi (ormai ex) compagni hanno sottoscritto la denuncia nei confronti dei due corridori positivi. Se la società e la squadra fossero stati conniventi, mai sarebbe avvenuto ciò.
Fra74
23 dicembre 2015 23:39Bastiano
Quando si scrive o si apre la bocca, si dovrebbe essere in grado di capire cosa si vuole ottenere? Nel tuo caso, per quanto mi ci impegni, non riesco a capire che ciclismo vuoi? Vorresti un ciclismo senza Professional? Cioè non vorresti più il ciclismo? Ti prego, vai a sfogare le tue frustrazioni altrove!
Gianni Savio è un Signore al quale dobbiamo tutti tantissimo rispetto, anche se ha trovato due imbeci.... sulla sua strada.
Ci riprovo
24 dicembre 2015 13:28IngZanatta
Il mio precedente commento non e\' stato pubblicato, anche se ero stato attento a non usare parole offensive. Ci riprovo sperando di essere più fortunato. La mia opinione, pur essendo un semplice appassionato, e\' che mi riesce difficile credere che i direttori sportivi, che vivono quotidianamente con gli atleti, non si siano accorti di nulla. Forse il simpatico Savio avrebbe dovuto licenziare anche qualche DS, non solo i 2 corridori.
Per favore pubblicate il mio commento, non sono stato offensivo, ho semplicemente espresso la mia opinione.
sinceramente
24 dicembre 2015 16:51giusette
Per IngZabatta
Sinceramente credo che non avessero pubblicato il tuo commento pèer evitarti una brutta figura. Visto che insisti...Se i direttori sportivi fossero stati complici, compiacenti o sordi e cieci, non avrebbero denunciato i due stupidi corridori. Altrimenti se fossero stati a conoscenza (come tu stai insiduando) i due stupidi corridori li denuncerebbero. Ti pare? E stai attendo che non denuncino te per queste insinuazioni gratuite. Come dice Bastiano: Quando si scrive o si apre la bocca, si dovrebbe essere in grado di capire cosa si vuole ottenere. E soprattutto cosa si vuole dire. Auguri
dico la mia
24 dicembre 2015 17:25alex90
perche' incolpare anche i ds ? tanto fra le 4 mura di casa fanno quello che vogliono i ciclisti, pero' alla prima cavolata grossa subito presi.perche' il team a trasparenza controlli e' sempre stata chiara.come in passato certi atleti anche con un valore minimo sballato ha fermato il corridore e informato le autorita' competenti. poi sei 2 avevano qalcosa da dire sull' operato della societa'lo avrebbero fatto.invece silenzio sapendo di essere nel torto piu'completo.
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