| 24/10/2006 | 00:00 Un giornalista per ogni atleta pedalante. Totale duemila persone in rappresentanza di 55 nazioni. Una spesa preventivata di almeno 22milioni di euro per organizzare l'evento, ma vanno ancora calcolati i costi del servizio di sicurezza. Sono solo alcune delle cifre snocciolate durante il Consiglio Comunale di Varese, convocato per discutere e fare il punto della situazione in merito
all'organizzazione dei Mondiali di ciclismo che si terranno nel 2008. Tra organizzatori e volontari il personale accreditato sarà di 4.600 persone. Un milione i tifosi attesi lungo le strade del Varesotto nei cinque giorni di gare manifestazione (24-28 settembre 2008).
Il Comune dovrà riasfaltare 36 km di strade. Lo Stato finanzierà l'evento, senza anticipare: rimborserà gli enti locali con 2 milioni di euro l'anno. Il Comune dovrà quindi ricorrere ad un prestito. La Provincia farà pervenire un anticipo di cassa di 6 milioni di euro. I percorsi di gara hanno subito una modifica rispetto al tracciato originario. Nella gara elite uomini, il clou del mondiale, i corridori non scenderanno più verso il lago passando da via Giordani, cioè da Calcinate degli Orrigoni, ma transiteranno davanti al cimitero di Casbeno per proseguire attraverso il quartiere di Bobbiate. Alla modifica manca ancora l'approvazione ufficiale dell'Unione ciclistica internazionale.
Invariati quelli della cronometro e della gara femminile. Il primo seguirà il percorso del lago, toccando anche i comuni di Cazzago Brabbia, Biandronno, Gavirate e via dicendo, il secondo si svilupperà in Valcuvia passando per il Brinzio. Come nel 1951, partenza e arrivo all'ippodromo delle “Bettole”. Per adattare la pista dove normalmente corrono i cavalli si stanno studiando due soluzioni: realizzare sopra l'erba una superficie in legno ricoperto da un particolare materiale sintetico, oppure, togliere l'erba e costruire una classica pista da ciclismo.
L'assetto organizzativo vede una partnership tra enti pubblici e soggetti privati: al tridente Regione-Provincia-Comune si affianca la società «Varese 2008 spa», un gruppo di imprenditori costituitisi in società attiva fino al 31 ottobre 2010 e con Presidente Amedeo Colombo, azionista di maggioranza relativa (30%). La società ha il compito di gestire gli aspetti sportivi e pubblicitari, organizzando la parte tecnica e trovando sponsor. Gli enti pubblici si occupano di tutta la parte burocratica e amministrativa: dalla realizzazione delle opere infrastrutturali ai rapporti con lo Stato. È stato anche creato un organo esecutivo, la Commissione generale d'indirizzò, presieduta dal Commissario straordinario Guido Bertolaso. Ne fanno parte rappresentanti dello Stato e degli enti locali (il Comune di Varese è rappresentato da Marco Caccianiga, presidente della commissione sport di Palazzo Estense). Il marketing territoriale e la promozione turistica sono gestiti dalla Regione Lombardia.
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