REBELLIN. «Correrò ancora, sempre alla CCC»

MERCATO | 03/11/2015 | 22:22
Davide Rebellin ha sciolto i dubbi e questa sera su facebook ha chiarito il suo futuro: nel 2016, a 45 anni, sarà ancora in gruppo.
Il corridore veneto ha scritto: «Il cuore ha sempre l'ultima parola: visto che il corpo e la testa sono pronti ancora per nuove battaglie, avanti tutta per una nuova stagione e belle emozioni da condividere assieme! Con l'entusiasmo di un bambino e l'esperienza che portano 23 anni di carriera, con i suoi alti e bassi che mi rendono più consapevole per dare il meglio di me! Grazie a tutti voi tifosi per avermi incoraggiato così tanto a continuare e grazie alla CCC per questa nuova avventura. Sono ancora troppo motivato e determinato per mettermi a riposo! La passione non ha età».
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COMMENTI
Cassani ti prego
3 novembre 2015 22:37 IngZanatta
Fai chiudere la carriera a questo incredibile corridore con un mondiale e le Olimpiadi, io credo che lo meriti per tutto quello che ha fatto e tutto quello che ha subito. Forza Davide, buon 2016!

Ultima possibilità per Cassani e Company
4 novembre 2015 09:54 runner
Ancora un'ultima possibilità per Cassani e la "sua" Federazione (oltre a RCS) per dimostrare un minimo di rispetto per questo nostro unico e grande campione.
Gli consentiranno nel 2016 di correre liberamente? Gli daranno la possiblità di gareggiare, a coronamento di una grande carriera, il Giro d'Italia? Il Mondiale? L'Olimpiade?
Vedremo...

Non ci sono parole.
4 novembre 2015 12:22 Alfonso
Rebellin è un atleta fenomenale, lasciatelo libero di correre tranquillamente non ha squadra è solo contro tutti : abbiate riconoscenza per chi ha dato tantissimo allo sport oppure vi siete dimenticati tutte le medaglie che ha regalato alla nazionale italiana?

4 novembre 2015 13:31 FrancoPersico
Chapeaux

4 novembre 2015 13:55 Tarango
E io verrò ancora ad applaudirti al Giro dell'Emilia.

Grande
4 novembre 2015 14:09 tanacca
Grandissimo Davide , sei un corridore immenso %uD83D%uDC4D%uD83D%uDC4D%uD83D%uDC4D

GRAZIE REBELLIN!
4 novembre 2015 14:21 warrior
Solo una cosa supera la Misericordia Divina: l'ingratitudine umana!

Guerriero !!
4 novembre 2015 14:53 Facce
Spero che avrà la possiblita di partecipare all\'Amstel , Liege Bastogne Liege o alla Flèche Wallone in 2016 !!

Memorie corta
4 novembre 2015 19:24 Gianni63
Inutile ricordare perché è stato squalificato e tolto dall'ordine di arrivo di Pechino. O forse no, su questo forum tutti sembrano avere la memoria corta. Doping, dopato, positivo. Ok? Ricordate o no? La riabilitazione ricevuta 7 anni dopo è solo formale, burocratica e non sportiva. O gli hanno restituito l'argento olimpico e non me ne sono accorto? Continui pure - visto che gli è consentito - ma in Nazionale no, mai e poi mai.

W Rebellin
4 novembre 2015 21:15 warrior
Un corridore che offese Simeoni e difese la prepotenza di Armstrong, nella famosa tappa, per premio fu invitato a commentare qualche corsa in TV.
Dopo la squalifica qualcuno si inventò una seconda punizione con l'esclusione dai campionati italiani.
In Nazionale mai è stato convocato chi ha avuto una squalifica.
Nessuna squadra italiana ha ingaggiato corridori squalificati, infatti sono rimasti tutti disoccupati da Basso a Scarponi, da Sella a Pellizotti. L'accanimento persecutorio che c'è contro Rebellin è stucchevole e figlio di un odio e di una invidia senza precedenti. Anzi con un precedente tragico: Marco Pantani.

Memoria lunga.
4 novembre 2015 21:32 warrior
Rebellin è un grande campione. Se non avesse pedalato con le sue forze a 44 anni non sarebbe ancora tra i primi negli ordini d'arrivo. Su Pechino? se gli avessero concesso la prova del DNA si sarebbe saputa la verità. Con lui in Nazionale abbiamo vinto tre medaglie d'oro.

Non capisco
4 novembre 2015 23:18 IngZanatta
Ivan Basso squalificato nel 2006 per 2 anni per doping viene convocato nel 2009 ai mondiali di Mendrisio, Ulissi squalificato nel 2014 viene convocato ai mondiali 2015 come capitano, e chissà quanti altri casi che ora non mi vengono in mente.... Ma perché Rebellin invece non può tornare in nazionale e nemmeno correre il Giro? Anche se ero moseriano ringrazio Beppe Saronni perché e\' stato l\' unico a Radiocorsa a spendere 2 parole per Rebellin. Saluti a tutti

Bravo IngZanatta
5 novembre 2015 19:05 warrior
Bravo, però siamo sotto manipolazione della verità. Un TM mi disse che non lo poteva prendere per via della squalifica e delle norme MPCC, ma in squadra ne aveva presi quattro. Io l'avevo scritto solo ironicamente che mai nessuno già squalificato era stato convocato in Nazionale. Anch'io dopo Gimondi sono stato moseriano. Lo scorso anno Saronni ha sbagliato a non volerlo, non avendo disponibile Ulissi poteva giocarsi la carta Rebellin per le Ardenne.
Cari saluti e ricordino tutti: Fortitudo Eius Rebellin Tenuit.

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