THOMAS. «Sì, posso vincere il Tour»

PROFESSIONISTI | 29/10/2015 | 09:31
Geraint Thomas ha solo 29 anni e una carriera in pieno svolgimento ma oggi arriva nelle librerie inglesi con il suo primo libero intitolato The World of Cycling According to G.
In una intervista di presentazione concessa al Guardian, il gallese ha parlato della sua corsa e si è detto convinto di poter raccogliere l’eredità di Chris Froome.
«Posso vincere il Tour de France - confessa -: se continuo a migliorare e ho il supporto di una squadra, il podio è un obiettivo realistico. E da lì si può pensare alla vittoria. È un progetto esaltante».
Thomas spiega di vedersi ancora per due anni almeno alla Sky e di essere soddisfatto del ruolo che ricopre in squadra, respingendo le ipotesi di una difficile coabitazione con Froome, come era accaduto tra il keniano e Wiggins.
«Tra me e Chris non ci sono problemi e non lo vedo certo in calo. Il mio contratto con Sky termina il prossimo anno ma non penso proprio a lasciare questa squadra, sono contento del ruolo che ricopro nel team. Mi vedo piuttosto in questa situazione: tra due anni farò il punto della mia carriera e se dovrò cambiare squadra, lo farò».
Thomas racconta anche qualche aneddoto du Froome: «Prima Chris aveva una conoscenza molto limitata del mondo del ciclismo, ricordo che quando Nibali cambiò squadra mi chiese “Chi è questo nuovo corridore della Astana?”. Oggi è tutto diverso, Chris vive al 100 per cento nel ciclismo, legge tutto e sa tutto».
Copyright © TBW
COMMENTI
Memoria corta...
29 ottobre 2015 19:31 Upimai
Pensare che a luglio del 2012 erano insieme sul podio di Parigi...Panzana più che aneddoto...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra