MERCATO | 13/10/2015 | 08:07 Ogni anno 30 milioni di nuove biciclette vendute nel mondo hanno cambi e freni targati Shimano. Il gruppo giapponese che alla fine degli anni Ottanta ha rivoluzionato il mercato delle due ruote con i primi cambi sul manubrio per Mtb e bici da corsa , rischia di fare di nuovo il «botto» sul mercato grazie ai suoi freni al disco. Secondo quanto riporta il Financial Times, giornale di riferimento della comunità finanziaria londinese, l’Union Cycliste Internationale è in procinto di varare delle nuove regole che introdurrebbero la possibilità di usare bici con il freno a disco nelle gare del circuito professionistico.
Dopo anni di controversie e di lobbying il divieto di utilizzare i freni a disco nelle gare dei pro starebbe finalmente per essere eliminato dalle normative dell’Uci. I freni a disco, già ampiamente utilizzati nel motociclismo e nell’automobilismo, sono finora vietati nelle competizioni sportive su due ruote su strada. Sono un po’ più pesanti dei freni tradizionali ma molto più efficienti nella frenata, soprattutto in condizioni di tempo sfavorevoli, con pioggia, strada bagnata e fango.
Shimano ha una posizione dominante nel mercato della componentistica delle biciclette. Ed è anche il maggiore produttore di freni a disco per due ruote. I vari Nibali, Sagan e Cancellara potranno decidere di utilizzare delle bici con i freni a disco nelle discese più ardite, nel pavè fangoso della Roubaix e nelle volate a 60 all’ora per non rischiare troppo. E c’è da giurare che dopo i professionisti anche gli amatori vorranno avere tra le mani una specialissima di alta gamma con i freni a disco, che diventerà uno standard proprio come è stato a fine anni Ottanta per le leve cambio integrate nel freno e per i cambi sul manubrio delle Mtb. Questo è almeno quello che pensano molti analisti finanziari che, sulla promessa dei freni a disco, hanno messo un bollino “buy” sul titolo Shimano. Nonostante gli aumenti a due cifre fatti già registrare dalle azioni della società giapponese negli ultimi anni alla Borsa di Tokyo.
Oggi il titolo Shimano ha chiuso le contrattazioni alla Borsa di Tokyo con un aumento del +3,61 per cento. Ma nell’ultimo anno il titolo Shimano ha guadagnato il 46,9 per cento. Con un fatturato di 373 miliardi di yen e un utile di 66 miliardi di yen.
articolo di Riccardo Barlaam de Ilsole24ore. Per leggerlo tutto, clicca QUI
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen. L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...
Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...
Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...
Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...
Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...
Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...
Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...
Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo. Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...
La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola Eva Anguela (Cantabria Deporte -...
Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.