SBARAGLI. «Che dispiacere non partire per Richmond».

PROFESSIONISTI | 18/09/2015 | 16:50
Kristian Sbaragli è stato escluso ieri insieme a De Marchi e Guarnieri dalla spedizione azzurra per il campionato del mondo. Dopo la bella vittoria di tappa alla Vuelta, come ha preso la scelta del CT Cassani di lasciarlo a casa?

Come stai? 

«Bene, sono in hotel. Domani parteciperò al Memorial Pantani e domenica al GP Prato. Il successo in Spagna è stato una bella conquista, la mia vittoria più importante finora, e una bella emozione è stato anche il ritorno a casa con amici, parenti e tifosi che a Castelfiorentino mi hanno organizzato una bella festa».

Quanto ti dispiace non essere stato convocato per il mondiale? 


«Ieri alla Bernocchi ho fatto il massimo per dimostrare di avere un'ottima condizione, anche rinunciando al risultato finale. Sicuramente sono dispiaciuto, ci speravo quindi è stata una delusione, ma è già stato un onore essere inserito nella preselezione, ero tra i 14 prescelti e non è cosa da poco. Ovviamente correrlo sarebbe stato la ciliegina  sulla torta di una stagione positiva, ma prendo atto delle scelte prese e so che in gioco ci sono tante variabili. Mi dispiace, ma non è morto nessuno. L'importante è andare forte, le occasione arriveranno».


Sei tra i corridori meno considerati in Italia, pensi abbia inciso anche questo? 

«Io penso soltanto a fare bene il corridore, poi le decisioni spettano ai tecnici. Oggettivamente è vero, non c'è molta considerazione anche a livello mediatico nei miei confronti ma per me non è un problema importante. A me importa essere considerato all'interno della mia squadra così da poter disputare un buon calendario. Per quanto riguarda la nazionale, spero l'anno prossimo di poter fare esperienza in maglia azzurra e poi di dimostrarmi all'altezza per il mondiale dell'anno prossimo».

Dopo la vittoria alla Vuelta, è arrivato il momento di alzare l'asticella delle ambizioni. 

«Voglio finire bene questa stagione con Gran Piemonte, Peccioli e Beghelli per poi preparare al meglio il 2016 in cui voglio confermarmi al livello raggiunto. Vorrei far bene alla Milano-Sanremo e alle Ardenne. Se la MTN Qhubeka avrà modo di disputare il Giro, lo spero davvero, diverrebbe il mio obiettivo principale. Sogno una tappa in rosa».

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Crolla un altro record del mondo sulla pista turca di Konya. A stabilirlo è la nazionale femminile dell’inseguimento a squadre: Katie Archibald, Josie Knight, Anna Morris e Millie Couzens hanno pedalato in 4.02.808. Le britanniche avevano battuto il vecchio record...


Seconda giornata ai campionati euroepi di pista a Konya e seconda medaglia per la nazionale italiana: è arrivato oggi il bronzo del quartetto dell'inseguimento a squadre femminile, dopo essere stao battuto in semifinale dalla Gran Bretagna, ha avuto la meglio...


Tre giorni dopo la conferma ufficiale della sua prima storica partecipazione al Tour de France, la Pinarello-Q36.5 ha risolto l’ultimo interrogativo riguardante il programma della parte centrale della stagione di Tom Pidcock confermando che il britannico, suo corridore più...


A Konya... si vola! Che la pista del nuovo velodromo turco fosse veloce lo si sapeva e lo abbiamo già visto ieri, ma oggi sono scesi in gara i grossi calibri e nel giro di un paio d'ore nella sessione...


La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità e prestazioni migliori. I nuovi capi adottano una rinnovata palette di...


L’Italia si giocherà la medaglia di bronzo contro la Francia. Nella semifinale, il quartetto azzurro composto da Balsamo, Paternoster, Venturelli e Sanarini ha chiuso in 4'06"796, un tempo che non è bastato per avvicinare la Gran Bretagna. Le britanniche sono...


Piove sul bagnato in casa Lotto-Intermarchè. Come Lionel Taminiaux, infatti, anche Lars Craps sarà costretto a sottoporsi ad un’operazione chirurgica mettendo momentaneamente in stand-by i propri impegni agonistici  e le proprie ambizioni per la stagione 2026. Per il ventiquattrenne...


Con la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race andata in scena nella mattinata italiana di ieri, si è chiusa ufficialmente la carriera da corridore di Simon Clarke. Il classe ‘86 di Melbourne, passato professionista nel 2009 con la...


Un successo clamoroso e la voglia di rimettersi subito in gioco: erano in 40.000 ieri a Hulst per assistere alla seconda giornata dei campionati mondiali di ciclocross e c'è già voglia di una nuova avventura iridata. L'organizzatore Kurt Vernimmen ha...


Ieri Mathieu Van der Poel ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale nel ciclocross, battendo il primato che apparteneva ad Eric De Vlaeminck. Non è possibile fare paragoni tra ciò che oggi è Mathieu van der Poel e ciò che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024