CPA. Basta con il bagno di sangue in corsa

PROFESSIONISTI | 03/09/2015 | 18:32
Il CPA si schiera a fianco di BMC e Tinkoff Saxo nella richiesta di misure concrete per la sicurezza dei corridori durante le corse.
In una lettera aperta il presidente del CPA  Gianni Bugno appoggia quanto già chiesto dalle due squadre agli Organizzatori della Vuelta e all’UCI e chiede un incontro urgente a Aigle con il responsabile della Commissione Strada sulla Sicurezza. In quell’occasione il CPA intende portare le richieste specifiche dei corridori, vittime di troppi incidenti dall’inizio della stagione.
“Dopo gli ultimi incresciosi episodi avvenuti durante la Vuelta è evidente che il problema non è più solo attribuibile al caso ma a una mancanza di misure adeguate per la prevenzione di tali incidenti di cui i corridori sono vittime innocenti - ha detto Bugno –“.  
Secondo il presidente del CPA, che ha già ripetutamente segnalato questo problema dall’inizio della stagione e che ha partecipato a delle riunioni mirate con gli stakeholders per trovare delle soluzioni, è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.
“Occorre mettere in pratica in maniera seria e responsabile delle misure di prevenzione che noi indicheremo nella nostra riunione con l’UCI - continua Bugno-. Non possiamo più restare a guardare questo bagno di sangue dovuto alla superficialità o all’incompetenza. Serve una maggiore responsabilità da parte di tutti e in particolare da organizzatori e controllori. I corridori ci chiedono di potere lavorare senza rischiare la pelle per causa altrui. E noi lo pretenderemo per loro.”
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024