Bert Jan LINDEMAN. 9. Bravo, bravissimo, per lucidità e tenacia. Il finale è una lotta pazzesca, prima a tre, poi a due, con quel giovane bielorusso della Lampre-Merida che non si dà per vinto. Ma alla fine vince: l’olandese. Per la serie: chi fa uno scatto in meno vince.
Ilia KOSHEVOY. 10. È uno dei tanti talentini che sta tirando su la Lampre-Merida. Oggi è un indemoniato, un vero e proprio gladiatore che non si vuole dare per vinto. Perde, ma è da applausi.
Fabio ARU. 10. Vince l’altra gara, quella vera, quella per la classifica. Oggi era il primo vero test, dove si misura la condizione, dove si tasta il polso e il ragazzo di Villacidro ne esce sicuramente ingigantito. Uno scatto secco e via, verso il traguardo. Tutti gli altri lì, lingua a penzoloni a pensare solo una cosa: perdere il meno possibile. Se il buon giorno si vede dal mattino, oggi Fabio può dire di avere davanti a se giorni bellissimi.
Jérome COUSIN. 8. Una corsa tutta d’attacco, fin dal mattino, con Quintero (Team Colombia), Txurrika (Caja Rural), Koshevoy (Lampre Merida) e Lindeman (Lotto NL Jumbo). Nel finale cerca il colpaccio, ma spesso la testa e il cuore non bastano.
Rafal MAJKA. 6,5. Voto striminzito perché perde l’attimo. La sua Tinkoff lavora tanto e bene, lui sembra sgambettare con facilità ed efficacia, ma quando parte Fabio lui fa una dormita colossale. Premio Daniel Martin per la ronfata.
Esteban CHAVEZ. 8. Fa il suo: deve difendere la maglia e la difende alla grande.
Alejandro VALVERDE e Nairo QUINTANA. 6. Si difendono, ma oggi mostrano qualche limite.
Louis MEINTJES. 8. Luigino arriva con i primi. Questo è un corridore.
Joaquin RODRIGUEZ. 6. Vale il discorso fatto per Valverde e Quintana: giornata difficile, ma la medica.
Domenico POZZOVIVO. 6. Su un traguardo così, forse, ci si attendeva qualcosina di più, ma alla fine resta con i migliori in attesa di tappe più fiaccanti.
Tom DUMOULIN. 8. L’olandese stupisce ancora e arriva con i migliori. Grande!
Chris FROOME. 5. È qui, che lotta come può dopo un mese di luglio da primattore. Vive una giornata difficile, e solo un grande campione come lui la medica alla meglio. Poteva precipitare, ma non precipita.
Daniel MORENO. 4. Non va, sembra la brutta copia di quello che siamo abituati a conoscere.
Mikel LANDA. 5,5. Gli Astana oggi fanno un grandissimo lavoro, da Samuel Sanchez a Diego Rosa, passando per Cataldo, ma il basco non sembra avere la condizione del Giro.
Giovanni VISCONTI. 7. Trotterella nelle posizioni di testa con lucidità e attenzione per i suoi due capitani. Alla fine, quei due, non vanno tanto più forte di lui.
Tejey VAN GARDEREN. 5. Niente da fare, non c’è, neanche alla Vuelta.
Pierre ROLLAND. 4. Inizia la salita e lui si stacca. Nei prossimi giorni andrà a caccia di tappe. KIRIENKA e BAGDONAS. 5. Cadono nel tratto di trasferimento verso il km 0. Capiscono subito che sarà una giornata difficile.
Quando Aru era al giro un genio che scrive su questo blog disse Appena Contador farà sul serio Aru "si scioglierà come neve al sole" un vero genio ed infatti per un pelo (e se l'Astana avesse avuto una conduzione tecnica adeguata) si stava sciogliendo Contador...ora alla Vuelta tutti grandiosi con il Direttore ad incensare Valverde ( che guarda caso fa il galletto solo quando corre in Spagna) Quintana Froome e tutti gli altri ed oggi intanto Aru ha fatto..... e gli altri?
29 agosto 2015 09:29foxmulder
Sono impressionato da Tom Doumulin.
Jerome Cousin
29 agosto 2015 09:47Piccio
Jerome Cousin:
Mi risulta che fosse il migliore candidato alla vittoria finale, non gli è mancato ne la testa ne il cuore, lo hanno messo a terra, ancora i mezzi al seguito...
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