I VOTI DI STAGI. CAV DA URLO, HALLER DA URLI, W CIMOLAI
TOUR DE FRANCE | 10/07/2015 | 19:20 di Pier Augusto Stagi
Mark CAVENDISH. 10. Fa il gattone, bello coperto fino all’ultimo, poi il britannico della Etixx esce come una palla di cannone e torna a gridare la propria forza sulle strade di Francia dopo due anni di digiuno. Squadra eccezionale (non solo per le tre vittorie in sette tappe), ma oggi anche lui non fa eccezione.
André GREIPEL. 6. La squadra lo porta nuovamente in zona di sparo, ma oggi ha le cartucce un tantino bagnate.
Peter SAGAN. 5. Oggi è tutto per la volata, e come sempre – nel finale – fa tutto da solo. Ma la sua esplosività è questa: gli manca qualcosa. Fisico possente, appesantito da masse muscolari eccessive, che gli hanno tolto agilità e potenza.
Alexander KRISTOFF. 2. Il voto non è per il velocista norvegese, ma per Marco Haller, che tira una volata priva di velocità e il povero Jacopo Guarnieri può ben poco per il rilanciare l’azione, e ancor meno Kristoff, visto che Greipel anticipa e loro sono troppo lenti.
John DEGENKOLB. 5 Lavorano tanto i suoi Alpecin, ma il tedesco è da mani nei capelli: prima dello shapoo.
Arnaud DEMARE. 4. Vorrebbe fare la volata, ma gli esce uno scarabocchio.
Bryan COQUARD. 4. Non c’è.
Edvald BOASSON HAGEN. 2. Fa lavorare nel finale la sua squadra come pochi, ma lui poi si disperde nelle retrovie. Qualche anno fa Merckx lo dava come nuovo Merckx. W CIMOLAI!!!
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