TOUR. I 15 MALEDETTI IN MAGLIA GIALLA

STORIA | 10/07/2015 | 09:00
Tony Martin è il quindicesimo corridore della storia costretto a lasciare il Tout in maglia gialla. Sono i corridori che L'Equipe definisce "i maledetti":

1927 : Francis Pélissier (FRA). Al quinto giorno in giallo costretto alla resa dalla febbre.

1929 : Victor Fontan (FRA).
Altri tempi, la rottura di una forcella lo costrinse al ritiro dopo aver tentato in tutti i modi una soluzione per arrivare al traguardo.

1937 : Sylvère Maes (BEL).
Penalizzato di 15 secondi per essere stato aiutato da due corridori indipendenti e avversato dai tifosi, il belga decise di non ripartire dopo la sedicesima tappa e con lui si ritirò tutta la sua nazionale.

1950 : Fiorenzo Magni (ITA).
I tifosi francesi si scatenano contro Gino Bartali, accusato di avere fatto cadere Robic. Il toscano non ci sta e la nazionale si ritira con Magni che la maglia gialla la indossa solo sul podio ma mai in corsa.

1951 : Wim ven Est (OLA).
Il primo olandese a vestire la maglia gialla cade in un burrone nella discesa dell'Aubisque. Risale per 70 metri, riparte ma alla fine è costretto al ricovero in ospedale.

1965 : Bernard Van De Kerckhove (BEL).
Un'insolazione durante l'ascesa dell'Aubisque costringe il belga alla resa.

1971 : Luis Ocaña (ESP).
Nella discesa del Col du Mente, sotto il diluvio, lo spagnolo cade e si frattura la clavicola. (nella foto)

1978 : Michel Pollentier (BEL).
Per un'infrazione alle regole antidoping, il belga viene escluso dalla corsa dopo la tappa dell'Alpe d'Huez.

1980 : Bernard Hinault (FRA).
A Pau, alla vigiia di un tappone pirenaico, Bernard Hinault lascia la corsa passando per le cucine dell'albergo, si parla di un problema al ginocchio, ma in realtà il mistero non è mai stato chiarito sull'episodio.

1983 : Pascal Simon (FRA).
Il francese cade e si frattura la scapola sinistra, resiste in giallo per sei giorni ma alla fine è costretto al ritiro.

1991 : Rolf Sorensen (DAN).
Frattura della clavicola a 4 km dal traguardo di Valenciennes e per il danese è l'addio.

1996 : Stéphane Heulot (FRA).
Una tendinite al ginocchio costringe il francese al ritiro tra le lacrime.

1998 : Chris Boardman (GBR).
Vincitore del prologo, il britannico cade l'indomani e si ferisce alla testa, inevitabile lo stop.

2007 : Michael Rasmussen (DAN).
Il danese viene escluso dalla sua squadra, la Rabobank, per mancato rispetto del codice antidoping.

2015 : Tony Martin (GER).
Toccando la rouota di Bryan Coquard, il tedesc innesca una caduta a catena, per lui frattura alla clavicola e addio.
Copyright © TBW
COMMENTI
e Cancellara???
10 luglio 2015 10:57 Stoccolma
???????????????????????????????????

niente Cancellara...
10 luglio 2015 10:59 Stoccolma
E`arrivato e ha perso la maglia…giusto! Scuse!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici entry-level presentano ora queste soluzioni, guadagnando in appeal e in praticità....


Non è arrivata la vittoria, ma per Wout van Aert la quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ha rappresentato comunque una giornata importante. Il belga della Visma-Lease a Bike ha mostrato segnali incoraggianti di crescita dopo alcuni giorni complicati, lasciandosi alle...


Un bell'inizio di stagione, tante gare disputate con professionisti, poi... un passo indietro, un altro ancora con le biciclette e le ammiraglie ferme. Il Team Petrolike, formazione Continental messicana che ha scelto l'Italia come base, sta vivendo giorni difficili: la...


Il nuovo appuntamento con Velò, la rubrica settimanale di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo, vedrà protagonisti, oltre al mondo dei professionisti, gli eventi andati in scena nell’ultimo fine settimana in Abruzzo. Infatti, oltre all’analisi del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, anteprima...


Doppietta in meno di 24 ore per la CCACHE x BODYWRAP al Tour de Gyeongnam 2026. Dopo l’affermazione di Alastair Christie-Johnston a Tongyeong, nella terza frazione con arrivo a Sacheon dopo 126 chilometri è toccato a Liam Walsh alzare...


Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella. Latus di Repente si è rivelata la prima scelta per...


Cosa fa appassionare gli amanti del ciclismo? Le grandi imprese, forse. Le vittorie importanti, anche. I grandi campioni, certo. Ognuno di noi, amanti di questo bellissimo sport, ha la sua risposta. Oggi, ci sia consentito, proviamo a dare la nostra....


Conrinua a parlare bresciano la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve anche se al comando c'è stato un cambio della guardia. Al primo posto infatti ora si è insediata Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres...


Aveva ventuno anni, ma ne dimostrava dieci di più, i trentenni di oggi sembrano più giovani di lui a quel tempo. Aveva già il naso da pugile, il sorriso largo, i capelli ribelli. Era un corridore, e che corridore, uno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024