FIORENZUOLA. Lamon e Scartezzini difendono il loro giro

PISTA | 03/07/2015 | 09:08

La 18esima Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola d’Arda si appresta a vivere la sua ultima e decisiva giornata con Michele Scartezzini e Francesco Lamon ancora in testa alla classifica generale.


La sempre più sorprendente coppia targata Salumificio La Rocca, benché ferma a 31 punti, continua a vestire la maglia bianca “Siderpighi” grazie al giro di vantaggio conquistato nell’Americana di lunedì, ma vede i più immediati inseguitori, Elia Viviani e Alex Buttazzoni (Bft Burzoni), a 90 punti e dunque pericolosamente vicini a quota 100, il cui raggiungimento consente di conquistare una tornata di abbuono. La lotta non è comunque ristretta alle due coppie italiane, perché alle loro spalle premono altre formazioni di tutto rispetto, guidate da Dostal-Vendolsky (Caffè Ramenzoni) a 52 punti e Imhof-Perizzolo (Rossetti) a 44.



La quinta giornata non offriva certo molte occasioni per tentare un vero “ribaltone”, visto che il programma prevedeva un’unica gara, il Giro Lanciato, che ha premiato per la quarta serata consecutiva i cechi Jan Dostal e Ondrej Vendolsky (Caffè Ramenzoni) in 21”401. Secondi Elia Viviani e Alex Buttazzoni (Bft Burzoni) in 21”637.

Grande interesse ha suscitato l’Omnium Elite, gara Classe 1 UCI, che ha emesso il suo verdetto definitivo. Nel Km da fermo l’azzurro Elia Viviani ha subito incrementato il vantaggio accumulato durante la prima serata, imponendosi col tempo di 1’05”173, davanti al britannico, vincitore in carriera di due ori olimpici e quattro campionati del mondo, Edward Clancy (1’05”485) e al russo Victor Manakov (1’06”796). Stessi protagonisti, ma con le prime due piazze invertite, per il podio del successivo Giro Lanciato: primo Clancy (21”571), secondo Viviani (21”837) e terzo Manakov (22”371). A decidere la contesa è stata la Corsa a punti conclusiva di 100 giri (20 sprint), con i punteggi dei singoli traguardi direttamente in classifica generale. Elia Viviani non ha impiegato molto a ipotecare il successo e ben presto la vera lotta è stata quella per il podio. Con l’italiano inattaccabile dall’altro dei suoi 208 punti, ben tre atleti ben hanno terminato a 181: come da regolamento, è stato quindi il risultato dell’ultima volata a stabilire la loro classifica e così Clancy ha centrato la piazza d’onore davanti a Manakov, mentre lo svizzero Gael Suter si è dovuto accontentare del quarto posto.


Nel corso della riunione si sono svolti anche due miniOmnium riservati alle categorie giovanili femminili. Tra le Donne Allieve si è imposta Valentina Iaccheri del Cadeo Carpaneto (con le compagne di squadra Silvia Zanardi e Margarita Pokhomova ai posti d’onore), mentre Arianna Corino della Racconigli ha trionfato nelle Donne Esordienti (precedendo Rachele Bonzanini e Martina Sgrisleri).

Tra le prove di contorno è andato in scena anche il Km lanciano di Paraciclismo, riservato alle handbike, che ha visto imporsi Nicola De Marchi su Gianluigi Granellini e Massimiliano Bonizzoni. Al via anche Peter Barkoczi, esattamente a dieci anni distanza dal grave infortunio di cui restò vittima proprio a Fiorenzuola durante i Campionati Europei su pista del 2005: a lui il pubblico del velodromo “Attilio Pavesi” ha riservato un tributo di applausi particolarmente affettuoso.


A Suggellare la serata, in chiusura, c’è stato il Gran Premio Bft Burzoni, un’inedita gara dietro derny che riportato in pista alcune coppie protagoniste della Sei Giorni delle Rose. Al termine di 60 giri spettacolari (30 percorsi dai numeri rossi e altrettanti da numeri neri), la vittoria è andata agli argentini e Emiliano Contreras e Ignacio Curuchet  (Alu Tecno), grazie alla spettacolare rimonta operata da quest’ultimo (guidato da Fabio Perego) ai danni di Alex Buttazzoni, compagno di coppia di Elia Viviani (Bft Burzoni); terzi Cesar Ayala e Benedikt Kendler (ACEF).

CLASSIFICA GENERALE



1 Michele SCARTEZZINI (ITA) Francesco LAMON (ITA) - LA ROCCA punti 2831

a 1 giro


2 Elia VIVIANI (ITA) Alex BUTTAZZONI (ITA) - BFT Burzoni punti 90

3 Jan DOSTAL (CZE) Ondrej VENDOLSKY (CZE) - Caffè Ramenzoni punti 52
4 Claudio IMHOF (SUI) Loic PERIZZOLO (SUI) - Progetto 8 punti 44
5 Pieter BULLING (NZL) Regan GOUGH (NZL) - FERRI punti 28

6 Oliver BEER (SUI) Gael SUTER (SUI) - ACEF punti 23
7 Alex FRAME (NZL) Marc RYAN (NZL) - BUSSANDRI punti 121

8 Steven BURKE (GBR) Oliver WOOD (GBR) - ROSTI punti 17

9 Sam WELSFORD (AUS) Alexander PORTER (AUS) - ALU TECNO punti 7
10 Zak KOVALCIK (USA) Attilio VIVIANI (ITA) - ONESTI Group punti 6

11 Emiliano CONTRERAS (ARG) Ignacio CURUCHET (ARG) - HOPE Sports punti 6

12 Callum SCOTSON (AUS) Daniel FITTER (AUS) - MORI punti 5

13 Wojciech PSZCOLARSKI (POL) Rafal JIEZIORSKI (POL) - PAVINORD punti 4


14 Jan KRAUS (CZE) Roman FURST (CZE) - Arda Natura punti 0


15 Mateusz NOWAK (POL) Pawel ZALESNY (POL) - TRONI'S punti 0


16 Joseph BERLIN-SEMON (FRA) Thomas GRECO (FRA) - Grafiche Cesina punti 0


a 2 giri
17 Cesar AYALA MUSSARD (ESP) Benedikt KENDLER (GER) - Padana Impianti punti 0



a 3 giri


18 Christian KOS (NED) Patrick KOS (NED) - INSIDE punti 0



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra