DOPING | 22/06/2015 | 16:49 Un'altra confessione scuote il mondo del ciclismo. L'ex professionista danese Nicki Sorensen, che ha chiuso la sua carriera alla fine del 2014 ed oggi è membro dello staff tecnico della Tinkoff Saxo, ha fatto outing: «Mi sono dopato nella prima parte della mia carriera. L'ho fatto e lo confesso con grande tristezza. Se potessi, tornerei indietro e cancellerei tutto» ha dettoal quotidiano daneseBT. «È accaduto più di dieci anni fa ed è stata una decisione solo mia, nessuno mi ha mai spinto a farlo. Perché confessare? Perché la mia coscienza mi ha spinto a farlo».
Nato a Herning il 14 maggio del 1975, Sorensen è stato professionista dal 1999 all 2014 e in carriera ha ottenuto 15 vittorie tra le quali quattro tutoli di campione nazionale della strada, una tappa del Tour de France e una della Vuelta di Spagna.
In serata la Tinkoff Saxo ha emesso un comunicato ufficiale che dice:
«Nicki Sørensen ha informato la direzione del Tinkoff-Saxo quando ha parlato con la Commissione Anti Doping danese nel nel 2013. Sørensen ci ha spiegato che i fatti di cui ha parlato risalivano a prima del 2004 e ha espresso il suo profondo rammarico su quanto accaduto. La Tinkoff-Saxo ha sottolineato che si trattava di questioni private che dovevano essere risolte tra ADD e Sørensen. La Tinkoff-Saxo ha una cultura antidoping ben precisa che coinvolge tutta la squadra:a la direzione del team resta del parere che Sørensen abbia seguto in tutto e per tutto questa cultura negli ultimi dieci anni di lavoro con il team. Ulteriori informazioni, se necessario, saranno rese note a tempo debito.
Tinkoff-Saxo ha sempre sostenuto la cooperazione e la collaborazione da parte di tutti i suoi membri con qualsiasi entità impegnata nella creazione di un ambiente migliore nel ciclismo professionistico. Il team ritiene che una piena divulgazione di pratiche vietate svolte in passato dovrebbe essere incoraggiata al fine di individuare e attuare misure adeguate per prevenire irregolarità nello sport per il presente e per il futuro».
Io mi sono stancato di persone che confessano a carriera finita oppure, appena pizzicati. Vorrei un ciclismo che sappia garantirmi che i ciclisti che corrono oggi, lo facciano da puliti e questa garanzia oggi non c'è con la complicità di chi non vuol smontare un sistema che fa si che i (molto meno di ieri)furbi possano continuare a prosperare sulle spalle degli onesti e dei tifosi appassionati. Basterebbe fare di regola i controlli a distanza di anni (e con metodologie che oggi nessuno può conoscere), per impedire che ci prendano in giro, ciclisti o Team potenti, oppure quelli che sono simpatici al potere.
22 giugno 2015 17:26VociDalGruppo
che timing... domani esce il report dell'antidoping Danese e oggi salta fuori Sorensen.... che caso... ma va ? questo ciclismo fa sempre più schifo! Invece di cambiare le cose peggiorano. E poi... "lo confesso con grande tristezza". Ma ci prende anche per il c**o ? Un'altro che poi è rimasto negli staff tecnici di una squadra WT... ma mandateli a zappare. Dopo aver "rubato" risultati ed ingaggi ad altri corridori. Sembra che anche per lui l'antidoping non abbia mai funzionato però! Questo porta sempre molti dubbi su come funziona realmente l'antidoping. UCI/WADA e federazioni sportive meditate.... ci sarà qualche altro nome illustre ? (certamente già ritirato)
siamo alle solite
22 giugno 2015 19:59frect
Ma non avete capito che è in atto un altra guerra uci contro tour , e probabilmente sorensen è una pedina della uci
ora fuori
22 giugno 2015 20:55marek79
Caro Nicki,ho avuto la fortuna di conoscerti a Lucca,e sei una brava persona, ma francamente chi ha avuto storie con il doping non dovrebbe più far parte dell'ambiente; Ma quale staff tecnico/accompagnatore/ autista e chi più ne ha più ne metta... tutti fuori! E del resto alla scuola di Rijis cosa si poteva fare ???
Mi fate schifo
22 giugno 2015 21:19etienne
Quando correvo andavo a brioche mentre i miei amici si dopavano vincendo e passando pure professionisti, faccio le gare degli amatori e vedo cose che non mi quadrano, io continuerò ad andare in bici mangiando brioche ma voi mi fate davvero schifo avete rovinato questo bellissimo sport
Soresina che si dopava?
23 giugno 2015 07:33Monti1970
E chi se ne frega!
Non era quello...
23 giugno 2015 18:06ewiwa
Costui non era quello che ad un Giro sul Terminillo staccò tutti con una facilità estrema?
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