COPPA NAZIONI. Taino è gemellata con Baku e gli azeri

DILETTANTI | 19/06/2015 | 08:35

Sono in pieno svolgimento a Baku, capitale dell’Azerbaijan, i campionati europei di ciclismo. In realtà si tratta di una sorta di Olimpiade Continentale visto che in questi giorni si svolgono competizioni in ben 30 diverse discipline sportive; uno spettacolo senza precedenti che ha ampio risalto anche in Italia.


Pochi sanno che quest’anno il ciclismo in Italia ha un legame piuttosto particolare con l’Azerbaijan e con Baku. In occasione di EXPO 2015 ogni cittadina della provincia di Varese è stata gemellata ad un Paese espositore e a Taino, sede di partenza della Coppa delle Nazioni U23, è simbolicamente gemellata proprio con l’Azerbaijan.


In questi giorni Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion che organizza la gara del prossimo 26 luglio, è proprio a Baku a seguire le gare di ciclismo: ne approfitterà per conoscere la federazione azera e gli atleti che saranno a Taino in occasione della competizione: “Sì, qui in Azerbaijan sto conoscendo molte federazioni tra quelle che hanno già inviato la loro iscrizione – ha spiegato Minervino da Baku – ad oggi la tappa italiana della Coppa delle Nazioni conta giù 21 squadre nazionali”.

Intanto al Comitato Organizzatore della Coppa delle Nazioni U23 iniziano ad arrivare i primi, importanti, messaggi da rappresentanti delle Istituzioni. Primo fra tutti il presidente federale, dott. Renato Di Rocco: “L’amico Mario Minervino non si smentisce e continua a moltiplicare l’impegno a 360 gradi. Da vero manager-imprenditore del ciclismo non vive di rendita, ma sulla scia del successo scommette e reinveste sullo sviluppo, sull’innovazione e sulla crescita. Dopo aver portato in Italia con il Trofeo Binda la prima e unica prova di Coppa del Mondo su Strada Donne, quest’anno affiancata dal Trofeo da Moreno, internazionale donne juniores, chiude il cerchio dei grandi eventi del 2015 con il 1° Trofeo Almar, unica prova di Coppa delle Nazioni Under 23 ospitata quest’anno in Italia. Gran bel colpo questo, perché il Challenge UCI è fondamentale per la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti che alimentano il bacino di ricambio del ciclismo su strada al livello assoluto. Inoltre, il ranking determina la composizione numerica delle nazionali che parteciperanno ai Campionati del Mondo. La Federazione ha messo in agenda tutti gli appuntamenti del calendario europeo in modo da offrire agli azzurri e ai tecnici le occasioni di confronto più qualificate dal punto di vista tecnico. La nostra Nazionale si è già distinta nelle prime prove, cogliendo il secondo posto con Gianni Moscon nella Ronde van Vlaanderen Beloften, in Belgio, e la vittoria con Simone Consonni nella Cote Picarde, in Francia. Il Trofeo Almar del 26 luglio ci consente ora di “giocare in casa”, magnifica opportunità per difendere e, se possibile, migliorare la posizione di vertice attualmente occupata dall’Italia. La Cycling Sport Promotion svolge perciò un ruolo strategico nel quadro dei programmi federali con le sue organizzazioni e con le iniziative a tutto tondo, che coinvolgono anche le categorie esordienti e allievi a Rancio Valcuvia e i Giovanissimi delle scuole varesine, ponendo sempre al centro i temi della sicurezza stradale, della salute e dell’ecologia. Ringrazio ancora e consegno idealmente l’ennesima medaglia al merito a Minervino e alla Cycling Sport Promotion, formidabile esempio di dedizione, competenza e fiducia nel futuro”.  

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