Ballerini prepara la lista degli azzurri

| 19/09/2004 | 00:00
Scherza su Bettini (''lo terrei a casa''), diventa serio e un po' cupo parlando dei possibili avversari al mondiale di Verona (''Valverde fa paura, Freire di piu'''), sfiora la filosofia quando spiega come prende le decisioni (''rifletto molto su quello che faccio, quando decido sono fermo''), invoca il consiglio dell' ultima notte per completare l' elenco degli ''assaltatori'' del mondiale di Verona del 3 ottobre: Franco Ballerini, ct azzurro, a Prato pero' tutto sembra, meno uno che non ha gia' deciso. E, infatti, e' prodigo di apprezzamenti per il gruppo che sta ''tenendo d' occhio'' da affiancare a Paolo Bettini e Damiano Cunego ribadendo che a lui interessa il rendimento regolare e non i picchi, evidentemente parlando per chi credeva oggi, all' ultima fermata, di poter realizzare una buona prestazione per prenotare la maglia azzurra. Nardello? ''Una garanzia per lealta' e rendimento''. Simeoni? ''Sta facendo il suo anno piu' bello''. Basso? ''Ieri non e' andato male, oggi un po' meno''. Cioni? ''Ha dimostrato di stare bene''. Dai ragazzi impegnati alla Vuelta ''ottime indicazioni''. Cunego ''sta facendo forse il migliore avvicinamento al mondiale''. Bettini ''oggi e' andato meglio di ieri, e poi sconta il fatto che ha lavorato molto e tanto sotto la pioggia''. Quando si parla di Simoni, pero', il ct usa un linguaggio meno netto e lineare. E' fuori?, lo incalzano i giornalisti ai quali il corridore ha confidato il desiderio di essere a Verona. ''Non lo so'', risponde inizialmente. Poi, dopo aver spiegato che ''vuole sfruttare ogni secondo prima dell' ufficializzazione della lista'', ricordato il ''valore della maglia azzurra'' e precisato che del dualismo con Cunego a lui ''non importa niente'', annuncia che Simoni e tra i tre nei quali peschera' l' ultimo nome buono da inserire nella squadra per Verona. Resta nella testa del ct un chiodo fisso: gli spagnoli. ''Sono i piu' pericolosi - argomenta - perche' sono stati sfortunati alle Olimpiadi. Spero - aggiunge - che spendano qualcosa in piu' alla Vuelta che finisce a ridosso del Mondiale''. Poi l' elenco dei ''pericolosi'': Valverde ''fa paura'', Freire ''di piu' ''. Ma anche Jan Ullrich mette soggezione. ''Ieri al Giro del Lazio e' andato molto bene. Spero si impegni nei suoi rapporti'', chiude, saluta e va verso la sua notte del ''consiglio''. Ma tutti hanno la sensazione che la lista sia bella e fatta.
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