CONTINENTAL | 06/06/2015 | 08:17 Continuano gli appuntamenti agonistici di rilievo nell'UCI America Tour per Amore & Vita - Selle SMP. Dopo le due gare in North Carolina, dove il team è stato assoluto protagonista soprattutto con lo statunitense Logan Loader (quinto al traguardo della Winstom Salem Cucling Classic conquistato dal giovane talento lettone vincitore anche al Tour della California, Toms Skjunjs), gli atleti diretti da Francesco Frassi sono arrivati in Pennsylvania dove domenica 7 Giugno si correrà la classica per antonomasia del calendario statunitense, il Philadelphia Cycling Classic.
Tutto pronto quindi in casa Amore & Vita - Selle SMP, i corridori in USA da oltre una settimana hanno definitivamente assorbito il fuso orario e saranno sicuramente protagonisti di questa corsa tanto sentita dalla famiglia Fanini.
"Correre in USA è sempre uno spettacolo entusiasmante - commenta da Philadelphia il team manager Cristian Fanini - un esperienza importante anche per i corridori che si trovano catapultati in uno scenario del tutto diverso da quello in cui siamo abituati in Europa. È chiaro che il ciclismo che conta è da noi, soprattutto in Italia ma puntiamo molto anche su questi appuntamenti che ritengo comunque altrettanto importanti. Specialmente questa, è una gara che personalmente amo e quindi mi auguro di vedere un mio atleta sul podio. Sulle strade della Pennsylvania spesso abbiamo lasciato il segno, da Roberto Gaggioli a Yuri Metlushenko, tutte emozioni incredibili ed indelebili nella storia di Amore & Vita, quindi spero che i ragazzi diano il massimo e confermino l'ottimo periodo di forma che alcuni di loro stanno attraversando in questo momento della stagione".
Il leader sarà Logan Loader che la scorsa settimana ha entusiasmato tutti con una prestazione da 10 e lode.
"Domenica a Winston Salem ci siamo andati davvero vicino - spiega il D.S. Frassi - sarebbe stato davvero bello vincere a sole 24 ore dal successo di Gavazzi in Estonia. Vincere due corse in due continenti diversi nello stesso weekend non sarebbe stato da tutti. Comunque nonostante la mancata vittoria, Loader ci ha regalato una performance incredibile che ha lasciato tutto il pubblico entusiasta. Alla fine il quinto posto purtroppo non ci ha reso assolutamente il giusto merito. Per come ha dominato la corsa questo piazzamento, seppur degno di nota perché ottenuto contro avversari forti provenienti da una corsa prestigiosa come il Tour of California, ci va davvero stretto, però siamo soddisfatti e determinati più che mai per prenderci quello che ci spetta qui nella città famosa anche per il mito di Rocky Balboa. Sarà una vera e propria guerra, ne sono consapevole, gli americani hanno un altro modo di correre e si va a tutta dal primo all'ultimo chilometro ma sono altrettanto sicuro della forza fisica e mentale dei miei atleti e spero che in cima al Manayunk wall quest'anno ci sia una maglia Amore & Vita - Selle SMP".
Al fianco di Logan Loader ci saranno Eugenio Bani, Marco Zamparella,Redi Halilaj, Uri Martins Sandoval e Yukinori Hishinuma.
Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...
Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...
La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike, accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...
Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...
Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...
La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...
Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...
Mentre la stagione entra nel vivo e si avvicinano le prime gare italiane, dal numero di tuttoBICI di febbraio vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Van der Poel nel cross èa...
Le iscrizioni alla 7ª edizione della BERGHEM#molamia stanno andando a gonfie vele, avendo già raggiunto quota 700 partecipanti! Un risultato che conferma quanto questa granfondo sia diventata un appuntamento atteso nel panorama cicloamatoriale. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.