PROFESSIONISTI | 09/05/2015 | 07:45 Alberto Contador è considerato da tutti il grande favorito del Giro d'Italia che scatta oggi. «Chi temo? Tutti: Richie, Uràn e Aru. Penso
che siano tutti allo stesso livello, perché anche se Richie è stato
incredibile sin dall'inizio della stagione, Uràn e soprattutto Aru si
sono preparati specificatamente per il Giro d'Italia e saranno
sicuramente in forma migliore rispetto alle corse precedenti. Io li
metto sullo stesso piano».
Dove ti aspetti di essere attaccato? «Penso che sarò io ad attaccare!
Credo che la gara si deciderà tappa per tappa. La mia tattica sarà
quella di attaccare o difendere a seconda della situazione. Ma penso
che, per cominciare, dovrò attaccare».
Cosa ne pensi della lunga cronometro individuale e del Colle delle Finestre, con 8 km di strada sterrata? «Ho fatto la ricognizione della
cronometro individuale nel dettaglio e io penso che ci si debba gestire
al meglio per tutta la lunghezza del percorso perché non ci sono
opportunità di riposo. Sarà una giornata cruciale, un giorno molto
importante per il Giro d'Italia. Per quanto riguarda il Colle delle
Finestre, lassù possono accadere molte cose. Potrebbe essere un giorno in cui
starò tranquillamente sulla difensiva, oppure può essere un mio alleato
all'attacco per cercare di vincere il Giro d'Italia. Me lo ricordo
nell'edizione 2011 e penso che sia una bella salita, molto difficile. Ma solo il giorno della tappa deciderò come affrontarla».
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