CIRCUITO DEL PORTO. Al fotofinish Minali supera Pacioni

PROFESSIONISTI | 03/05/2015 | 17:11

A distanza di ventitré anni dalla vittoria di papà Nicola, sul traguardo di Viale Po è stato il figlio d’arte Riccardo Minali ad imporsi e conquistare la quarantanovesima edizione del Circuito del Porto. Il velocista del Team Colpack è riuscito a precedere in uno sprint serrato Luca Pacioni (Viris Maserati Sisal Matchpoint), a cui è andata la piazza d’onore, e Matteo Malucelli (Team Idea 2010), che ha occupato il gradino più alto del podio.
Ai nastri di partenza, accanto al Duomo di Cremona ed al celebre Torrazzo, si presentano centonovantasei atleti divisi in trentaquattro formazioni, di cui venticinque italiane e nove straniere, con ben diciannove paesi rappresentati in gruppo. Ad abbassare la bandierina il vice presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana Daniela Isetti.


Subito animata da una media molto elevata, la corsa ha offerto spunti agonistici in tutte e dodici le tornate, ciascuna di quindici chilometri, che hanno caratterizzato la giornata cremonese sui pedali. Scatti e contro scatti, senza nessuna soluzione risolutiva. In evidenza la bella azione del passista austriaco Patrick Schultus (Tirol Cycling Team),capace da solo di arrivare ad oltre un minuto e venti di vantaggio.


A trenta chilometri dalla conclusione il gruppo ha riassorbito il fuggitivo e sono entrate in azione le squadre dei velocisti che hanno tenuto cucita la corsa sino al gran finale. Una caduta ha spezzato il gruppo a quattro chilometri dalla linea d’arrivo. Senza però disturbare l’azione delle squadre più quotate che hanno pilotato i propri velocisti verso lo sprint finale. Che ha dato ragione per un’inezia al veronese di Isola della Scala Riccardo Minali, che firma un altro importante successo stagionale.
Raggiante ed orgoglioso per il successo conquistato sul lungo rettifilo di Viale Po nel centro di Cremona, il vincitore nel dopo corsa ha spiegato il suo successo. “ Devo ringraziare e dedicare la vittoria alla squadra che nel finale mi ha pilotato alla perfezione, Abbiamo temporeggiato un po’ rispetto alle altre squadre, ma avevo in Consonni un compagno preziosissimo che mi ha tenuto lontano dalle insidie. Vincere a Cremona rappresenta molto per me, a distanza di ventitre anni da mio padre, che vinse sullo stesso traguardo nel 1992”.
Ancora una volta il ciclismo è stato grande protagonista ed ha animato il centro di Cremona, grazie all’impegno organizzativo del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, come traspare dalle parole del dopo corsa del presidente Rossano Grazioli. “Il Circuito del Porto, nostra massima espressione organizzativa, ben sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Cremona, dalla Federciclismo provinciale e da tutte le associazioni che ci supportano a livello organizzativo, con questa quarantanovesima edizione ha assunto un valore ancora più internazionale. Una start list di primissimo piano è la dimostrazione che il nostro Circuito del Porto è divenuto appuntamento di richiamo che va ben oltre confine, grazie anche al lavoro della nostra direzione di organizzazione. Mettiamo in archivio una quarantanovesima edizione ben riuscita, con un vincitore importante ed inizieremo a breve a guardare all’edizione del cinquantesimo con rinnovato entusiasmo e con tanti progetti. Perché la nostra corsa rimanga nella storia dello sport e del ciclismo”.

Soddisfatto anche il presidente della Federciclismo cremonese Antonio Pegoiani, che ha vissuto anche questa edizione del Circuito del Porto dal cuore della corsa in qualità di primo direttore di organizzazione. “Con le squadre e gli atleti presenti non potevamo che attenderci uno spettacolo di prim’ordine ed una corsa interpretata con grande slancio e generosità agonistica. Sono stati centottanta chilometri vissuti sino in fondo con una finale bellissimo ed avvincente, come è nella caratteristica di questa corsa. Un ringraziamento vivo a tutti coloro che con il loro appoggio ci hanno garantito sicurezza totale su tutto il tracciato”.
Oltre al vice presidente vicario della Federciclismo Daniela Isetti, hanno seguito l’odierna edizione de Circuito del Porto i commissari tecnici azzurri Marino Amadori e Marco Villa. Oltre al Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, accompagnato dall’Assessore allo Sport Mauro Platè. “Uno spettacolo di prim’ordine quello a cui abbiamo assistito – ha detto il primo cittadino di Cremona – che ha richiamato sulle nostre strade un pubblico eccezionale. I miei complimenti al Club Ciclistico Cremonese per un’organizzazione all’altezza dei migliori eventi della nostra città”.

Ordine d'arrivo
km.180 in 3h 44' media/h 43.435

1 MINALI Riccardo Team Colpack

2 PACIONI Luca Viris Maserati Sisal Chiaravalli

3 MALUCELLI Matteo Ita - Team Idea

4 KAMBERAJ Xhuliano Cipollini Alè Rime

5 GASPARRINI Rino Ita - Unieuro Wilier Trevigiani

6 CONSONNI Simone Team Colpack

7 MARONESE Marco Zalf Euromobil Désirée Fior

8 LOCATELLI Alfio Viris Maserati Sisal Chiaravalli
9 VIVAS Federico Argentina

10 CALDERARO Filippo General Store Bottoli

Iscritti: 200. Partiti: 196

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nuiova avventura per Davide Ballerini: lo specialista italiano delle Classiche porta esperienza, un comprovato pedigree vincente e la passione per il pavé nella "Casa dell'Innovazione Ciclistica", ovvero la Pinarello Q36.5, con un accordo biennale. Alcuni corridori detestano il freddo,...


Il legame fra Como e Il Lombardia si fa sempre più stretto: non solo domani, infatti, perché il capoluogo lariano continuerà a essere protagonista de Il Lombardia presented by Crédit Agricole anche nel 2027, 2028 e 2029. È quanto annunciato oggi,...


Come da noi anticipato quindici giorni fa, nel prospettare un possibile immediato futuro in Pinarello Q36.5, Giulio Ciccone termina anzitempo il suo rapporto con la Lidl Trek. Una formazione un po' meno italiana, con l'addio del team manager Luca Guercilena...


Il corridore belga Robin Orins, attualmente in forza alla Lotto-Intermarché, ha ufficializzato il ritiro a soli 24 anni. Dopo una trafila giovanile promettente e con numerosi piazzamenti importanti, il classe 2002 era atteso al varco l'anno scorso come uno dei...


Un australiano che va veloce per una squadra che vuol continuare a crescere e a scalare le classifiche. Il velocista australiano Sam Welsford correrà con i colori del Team Jayco AlUla dopo aver firmato un contratto biennale. Il trentenne di...


La Netcompany Ineos guarda al futuro e annuncia l'arrivo del giovane talento spagnolo Markel Beloki, figlio d'arten, proveniente dalla Ef Education Easypost. Il giovane spagnolo porta in squadra doti da scalatore, una solida attitudine alle cronometro e una crescente esperienza...


È la caccia ad uyn primato assoluto e si nasconde dietro ad una domanda: è possibile vincere la Parigi-Tours quattro volte? Gustave Danneels (1934, 1936, 1937), Guido Reybrouck (1964, 1966, 1968) ed Erik Zabel (1994, 2003, 2005) non ci sono riusciti,...


Rimandato l’appuntamento con la storia, non potendo l’acciaccato Pogacar superare il primato di vittorie di Coppi già eguagliato, il Lombardia cerca il successore dello sloveno, vincitore delle ultime cinque edizioni in fila. Di sicuro la corsa si consegnerà a un...


Lorena Wiebes vince a tutte le latitudini. La velocista della SD Worx Protime ha aggiunto una nuova perla alla sua collezione imponendosi nello sprint che ha deciso la prima frazione del Tour of Chongming Island, breve corsa a tappe cinese...


Giro (G maiuscola) di Lombardia, il primo, il 12 novembre 1905. Pronti, via, alle 6.50. La prima selezione la fece la pioggia: dei 74 iscritti si presentarono in 55. Poi 230 chilometri, la maggior parte nel fango. Trionfò il Diavolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra